Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] cintura, per quanto non fosse ignota la carniera.
In età ellenistica crebbe la passione per la caccia; il nome di buon ogni tempo e in ogni luogo, in rapporto col grado di civiltà dei popoli, con le condizioni del terreno, con la quantità della ...
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POPOLAZIONE
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino LUZZATTO
Roberto ALMAGIA
Luigi GALVANI
Ugo GIUSTI
. Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo [...] ristretta parte della popolazione. È vero che nel periodo ellenistico si cominciano a fare censimenti nei maggiori stati, oscure origini salirono per luminoso cammino a un alto livello di civiltà e di espansione e poi declinarono e si spensero, come ...
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PORTO (fr. port; sp. puerto; ted. Hafen; ingl. harbour, haven)
Enrico COEN CAGLI
Alfredo MELLI
Pino FORTINI
Guido ZANOBINI
Pietro ROMANELLI
È uno spazio di mare più o meno ampio e protetto, dove [...] appartengono al periodo greco arcaico: la civiltà cretese-micenea, per quanto dimostri una completa o per l'uso privato dei sovrani.
Il miglior esempio di porto ellenistico ci è fornito da Alessandria. Esso viene sistemato nello specchio d'acqua ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] urbano di Pisa antica: la fase etrusca, il contesto e il relitto ellenistico, a cura di S. Bruni, Milano 2003.
A. Camilli, Il 'a. orientale è quello dei valori e dei significati delle civiltà che essa studia, in termini, per così dire, assoluti ...
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IUGOSLAVIA
Paolo Migliorini
Stefano Bianchini
Paolo Migliorini
Stefano Bianchini
Stefano Bianchini
Lionello Costantini
Elisabetta Borgna
Enrico Zanini
Jure Miku¿
Claudio Varagnoli
Nicola Balata
Stefania [...] raccogliere l'evidenza dei modelli insediativi rurali di età ellenistica e greco-romana, contrapposti alla struttura estesa della era lungi dall'aver raggiunto quel livello di civiltà postindustriale che avrebbe comportato e stimolato una produzione ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] ) e imperiale, alle catacombe cristiane.
Per altro con l'età ellenistica s'inizia una nuova grandiosa fioritura dell'affresco, estesa a tutte le regioni che conobbero l'ultima fase della civiltà greca e la romana, dall'Italia e dalla Sicilia fino all ...
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Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come [...] in età paleolitica, perché finora manca qualsiasi traccia di questa civiltà in Grecia e nel bacino dell'Egeo. Per altro un a piantarsi nel sec. IV a. C. o anche in età ellenistica al disopra del suo angolo più orientale.
La costruzione dei Propilei, ...
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L'arte della ceramica concerne la fabbricazione di prodotti formati di terra, foggiati a mano o meccanicamente, e cotti. La parola è derivata dal nome greco dell'argilla (κέραμος) ed è passata nelle lingue [...] e gli Alakalue) non hanno conoscenza della ceramica. Le civiltà messicane e andine hanno per contro prodotto ceramiche meravigliose, nel dipingere i vasi, Napoli 1813; B. Pace, Ceramiche ellenistiche di Centuripe, in Studi Siciliani, Palermo 1923; G.E ...
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Il nome di Cirenaica, derivato dall'antica città di Cirene (v.), che ne rappresentò nel periodo della colonizzazione greca il centro principale, si applica a quella regione dell'Africa settentrionale, [...] una delle più ricche colonie doriche, e dai monumenti che la civiltà greca e il dominio romano vi hanno lasciato. I Terei, come Apollonia (v.), non ebbe un nome proprio che nell'età ellenistica, perché prima era solo il porto di Barce. Alla fine del ...
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È, in senso lato, il complesso delle forze armate organizzate di uno stato. In senso più ristretto, e oggi prevalente, è soltanto il complesso delle forze militari operanti per terra, differenziate dalle [...] i reparti su cammelli, ecc. Il nucleo degli eserciti ellenistici era permanente, e veniva rinforzato per la guerra con la fine dell'esercito e, insieme, dell'impero e della civiltà di Roma.
Bibl.: La letteratura sull'esercito romano è immensa ...
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ellenistico
ellenìstico agg. [der. di ellenismo] (pl. m. -ci). – Dell’ellenismo, del periodo che va dalla morte di Alessandro Magno alla battaglia di Azio: la civiltà e.; letteratura, arte e., caratterizzate da un’estrema preminenza della...
ellenizzazione
elleniżżazióne s. f. [der. di ellenizzare]. – Attrazione, di popoli o territorî, entro l’orbita della civiltà ellenistica o greca in genere; adattamento alla cultura e ai costumi della civiltà greca.