(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)
La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le [...] pietra verde).
Contatti con l'area egea e le grandi civiltà del Mediterraneo orientale per il tramite degli intensi traffici dei . a. C.) sul luogo di una torre della cinta ellenistica. Due lotti di abitazioni messe in luce erano coperte dal crollo ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] Oriente. Le semicolonne addossate a pilastri si vedono in edifici ellenistici della costa d'Asia Minore e le grandi vòlte a si ricompone in modo suggestivo lo smagliante quadro della civiltà bizantina.
a) Miniature: sono state nuovamente analizzate e ...
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La scrittura e la lingua. - I più antichi esempi di scrittura del mondo cretese-miceneo sono stati trovati a Creta e risalgono a circa il 2000 a. C.: si tratta in generale di pochi segni isolati in scrittura [...] di cui alcuni elementi continueranno fino in età ellenistica. Il materiale da costruzione proviene da cave Archaeol., 1947, p. 3 segg.
Centri in cui ha avuto sede questa civiltà: Creta: elenco fino al 1937 in Pendlebury, Archaeol. cit., passim. Mondo ...
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Le scoperte archeologiche (v. lazio; toscana, in questa App.) e la ricerca scientifica dell'ultimo quindicennio hanno trasformato il quadro degli studi etruscologici, dal panorama della situazione protostorica [...] quindicennio - alla ceramica a figure rosse e al vasellame ellenistico a vernice nera. È possibile affermare che tra il , in St. Etr., XXVIII (1960), p. 11 segg.; Autori vari, Civiltà del Ferro, Bologna 1960; G. A. Mansuelli, R. Scarani, L'Emlia ...
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TELL MARDĪKH
Paolo Matthiae
(App. IV, III, p. 607)
Nel 1978-79 sono stati individuati e scavati il grande Palazzo Occidentale paleosiriano, distrutto verso il 1600 a.C., e la necropoli reale, di cui [...] rurale con un'ampia fattoria è documentato nell'età persiana ed ellenistica di Mardīkh VIA-B (circa 535-150 a.C.) sulla degli scavi di Ebla alla ricostruzione della raffinatissima civiltà figurativa paleosiriana, sia per il ritrovamento di notevoli ...
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RODI (XXIX, p. 547)
Luciano Laurinsisch
Negli anni precedenti la seconda Guerra mondiale, furono compiute a Rodi molte opere pubbliche fra cui un nuovo acquedotto, strade, edifizî pubblici e privati; [...] corteo bacchico) e ipogei ricchi di vasellame e iscrizioni ellenistiche a S. Giovanni. Il complesso deve essere ancora studiato case erano decorate con pitture parietali. L'insieme dimostra una civiltà evoluta, che ha il suo fiorire verso il 1500 a. ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] e inglobarono in vario modo, peraltro, numerose antiche civiltà urbane, alcune delle quali molto avanzate e raffinate, fiorenti ed evolute, soprattutto in Siria (c. permeate di cultura ellenistica e bizantina), nelle regioni mesopotamica e iranico ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] in stati regionali e nazionali, sanzionando il tramonto di una civiltà che aveva avuto nel c. il più caratteristico dei suoi Anatolia, dove ne vennero ripristinati anche alcuni antichi di epoca ellenistica (Belke, 1984, p. 113ss.). Nelle zone di ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] di un iter figurativo legato al filo ininterrotto delle tradizioni ellenistiche a Costantinopoli. In questo senso le analogie fra i pp. 363-414; C. Mango, Storia dell'arte, in La civiltà bizantina dal IX all'XI secolo, Bari 1978, pp. 241-287; ...
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ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] i cammei, i bronzi, i vetri e gli exemplaria ellenistici o romani disseminati in India, in Afghanistan, in Cina 2 voll., La Pierre-qui-Vire 1968-1969; M. Bussagli, Culture e civiltà dell'Asia centrale, Torino 1970; F. Klingender, Animals in Art and ...
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ellenistico
ellenìstico agg. [der. di ellenismo] (pl. m. -ci). – Dell’ellenismo, del periodo che va dalla morte di Alessandro Magno alla battaglia di Azio: la civiltà e.; letteratura, arte e., caratterizzate da un’estrema preminenza della...
ellenizzazione
elleniżżazióne s. f. [der. di ellenizzare]. – Attrazione, di popoli o territorî, entro l’orbita della civiltà ellenistica o greca in genere; adattamento alla cultura e ai costumi della civiltà greca.