L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] Minicis, Temi e metodi di Archeologia Medievale, Roma 1999, pp.145-56; L. Agneni, Un esempio di edilizia signorile a CivitaCastellana, in E. Guidoni - E. De Minicis (edd.), Case e torri medievali, II, Roma 2000, pp. 133-40.
L'architettura religiosa ...
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Vedi TERRA SIGILLATA dell'anno: 1966 - 1973
TERRA SIGILLATA (v. vol. vii, p. 726-729)
H. Comfort
Sommario: I. T. S. ellenistica: A) "pergamena", B) "samia", C) "megarese maggiore", D) Coppe a rilievo [...] state trovate solo a Tivoli, e le coppe provenivano dalla limitata regione di Populonia, Cosa, Tarquinia, Cerveteri, Toscanella, Viterbo, CivitaCastellana, Sovana e Roma; a N degli Appennini ed a S di Roma esse erano rare o sconosciute, e soltanto ...
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Ricerca archeologica. L'indagine sul campo
Giovanni Azzena
Nicola Terrenato
Fabio Piccarreta
Mauro Cucarzi
Mario Fornaseri
Giulia Caneva
Edoardo Tortorici
L'indagine topografica e la cartografia [...] per la valutazione spaziale degli eventuali resti archeologici sepolti. Il metodo ha avuto numerose applicazioni in Italia: a CivitaCastellana, ad esempio, nell'ambito di una prospezione in area urbana con lo scopo di individuare cavità sotterranee ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] di Falerii, riprogrammata in area pianeggiante, lontano dal sito originario adattato al sistema collinare di CivitaCastellana, secondo il sistema romano della viabilità principale cruciforme. I contesti mesoitalici vedono contrapposte le realtà ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] a stampo, con ritocchi: G. Kaschnitz-Weinberg, in Rend. Pont. Acc., iii, 1924-5, tavv. 21-22. Busto fittile da CivitaCastellana: P. Ducati, Storia dell'arte etrusca, Firenze 1927, tav. 268, fig. 653. Testa in bronzo di giovanetto, Firenze: E.A ...
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Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Nelle singole voci topografiche relative a località poste entro i limiti geografici dell'Etruria vera e propria, o a località [...] si ha che una volgarizzazione dello schema ellenico. Il confronto con una testa di Tinia (Zeus), da un tempio di CivitaCastellana Falerii Veteres (v.) che sta cronologicamente all'inizio di questo periodo e nel quale si coglie un preciso riflesso ...
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Dal localismo alle piattaforme produttive
Aldo Bonomi
Il territorio nell’epoca dei flussi
Martin Heidegger in Sein und Zeit (1927) si domanda se l’essere «prima abita e poi pensa il territorio o se [...] e valorizzandone il ruolo. Dalla Tiburtina Valley dell’ICT tra Roma e L’Aquila, al distretto in crisi di CivitaCastellana, che fino a qualche anno fa produceva quasi un quinto del valore aggiunto di tutto il settore ceramico. Compito delle ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] al tipo costituito da un unico ambiente rettangolare, coperto con tetto a doppio spiovente (cfr. urnetta bronzea da CivitaCastellana al Museo di Villa Giulia e molte tombe rupestri), occorre osservare che fin da epoca antica questo tipo dovette ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] prerinascimentale dell'ampia e alta arcata che interrompe al centro la fronte architravata del portico della cattedrale di CivitaCastellana. Non meno significativa è la serie dei chiostri del primo Duecento (S. Scolastica a Subiaco, abbazia di ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] Orte e Gallese, III, I vescovi della Unione delle diocesi alla fine del Concilio di Trento (1437-1564), CivitaCastellana 1972, pp. 176-78 (pubblica l'orazione funebre di Nicolò Palmieri); B. Schimmelpfennig, Die Zeremonienbücher der Römischen Kurie ...
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falisco
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Faliscus] (pl. m. -sci). – Relativo o appartenente ai Falisci (antica popolazione della zona fra i monti Cimini e il Tevere). Agro f., antico nome del territorio intorno a Civita Castellana; lingua f....