La società da tempo richiede alla scuola di farsi carico dell’educazione emozionale dei discenti, come se si trattasse di una disciplina fra le tante, ma si dimentica spesso che già l’azione di apprendere [...] a porre le basi della percezione della propria efficacia, che come ha messo in propria voce, al fine di ridurre lo stato d’ansia in soggetti particolarmente sensibili, per favorire relazioni migliori, può produrre effetti positivi sull’intera classe ...
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Purtroppo non ho conosciuto Michela Murgia personalmente, come ho scritto nell’introdurre questo Speciale a lei dedicato, ma grazie a Emanuela Fadda ho conosciuto Sabrina Sanna che insieme a lei ha saputo [...] state direttamente colleghe, com'era il suo rapporto con le classi?Devo fare ricorso a racconti di altri, ma lo nella loro casa per diciassette anni. Non vi era un vero e proprio accordo tra le famiglie, come capitava in genere, ma lei ha sempre ...
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Il binomio Gabriele d’Annunzio e sport è stato sempre profondo e costante, compreso pure il giornalismo sportivo, che d’Annunzio coltivò in anni in cui tanti altri scrittori e poeti invece snobbavano. [...] , per le guerre (ovviamente, i muscoli di esponenti della classe popolare, i muscoli dei disperati di tutte le epoche, da del lago di Garda con una serie di iniziative sportive acquatiche. Proprio lì, il poeta ebbe l’idea di celebrare le acque del ...
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Ai funerali di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia pronunciò un’orazione funebre sgomenta e tonante, quasi urlata. Alle oltre duemila persone convenute per quelle esequie, Moravia intendeva spiegare cosa [...] vorrei mettere le mani avanti e correggere, se non già proprio il miope divorzio della narrativa di Murgia dalla sua vita . È un libro che ha organizzato la coscienza di classe di una comunità, trasformando la narrativa in un effetto economico ...
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Scrive Walter Benjamin nel suo saggio su Parigi che all’interno della società moderna la dimensione dell’interieur, ossia dello spazio vitale e privato della classe medio-borghese, entra in profondo contrasto [...] e del mondo, all’interieur, invece, sono affidati i sogni e le illusioni, le aspirazioni e le proiezioni di sé. Ed è proprio da qui che deriva l’importanza della casa in Occidente per il borghese moderno, un luogo privatissimo in cui non a tutti è ...
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Il fr. 63 K.-A. dei Facchini di Ermippo – poeta comico contemporaneo di Aristofane e autore, secondo la Suda (ε 3044 Adler), di quaranta drammi, di cui sono stati tramandati 94 frammenti e 10 titoli (tra [...] , pur attraverso la lente deformante della realtà che è propria del commediografo, una preziosa testimonianza “storica”: «A catalogue alimentare: il pasto quotidiano di un ateniese di classe media del quinto secolo era infatti di norma costituito ...
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C’è un male incurabile che ci sta invadendo ammalandoci un poco alla volta. Non è fisico, tangibile, per quanto sul corpo sovente si ripercuota. Più sociale, verrebbe da dire, umano: parliamo di quel lento [...] sia, a sera, sgangherati davanti allo specchio. C’è un’intera classe di individui – non casuali le parole scelte – che cammina a scorra e contribuisce più o meno consapevolmente alla propria autodistruzione (viene in mente un bellissimo titolo di ...
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Sulle pagine del quotidiano «Il Foglio», Alfonso Berardinelli ha scritto a proposito di Rivoluzioni e popolo nell'immaginario letterario italiano ed europeo di Stefano Brugnolo (Macerata, Quodlibet, pp. [...] sentiero dei nidi di ragno: coscienza e incoscienza di classe nella guerra partigiana). Autore che, con la sua chiaro: “Credo che la prosa richiedeva un investimento di tutte le proprie risorse verbali, tal come la poesia: scatto e precisione nella ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] da parte del grande pubblico e la conseguente forza d’urto propria d’ogni medium largamente diffuso. Ma come ogni arma a doppio vediamo come e da chi è usata: dai politici, dalla classe dirigente, dalla televisione: insomma dal potere. E allora il ...
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«Puniamo una bambina, trasalendo di raccapriccio, se dice parolacce, se le dice un maschio ci viene da ridere», scriveva Elena Gianini Belotti negli anni Settanta del Novecento. Tra le tante e variopinte [...] ’utilità del translanguaging per la gestione del trauma nella classe migrante) provando io stessa a fare qualcosa che non le s, e che, insomma, hanno lavorato (talvolta prendendo proprio lezioni di dizione) per dissimulare il loro accento, o che ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
class action
‹klàas ä′kšën› locuz. ingl. [propr. «azione (action) di classe (class)»] (pl. class actions ‹… ä′kšën∫›), usata in ital come s. f. – Azione legale collettiva intrapresa da singoli gruppi di consumatori, vittime di raggiri, soprusi,...
Classe, coscienza di
Iring Fetscher
Introduzione
Il concetto di coscienza di classe è stato sviluppato da Marx e dal marxismo, ma si è in seguito diffuso più ampiamente e viene oggi usato - in un senso meno preciso rispetto a quello di Marx...