Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luciano Bottoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel panorama culturale dell’Europa del Duecento, caratterizzato dal trionfo degli studi [...] de VII arts (1236-1250) – si potrà comprendere allora come mai, nell’Europa del Duecento, si copino meno testi classici che nel secolo precedente.
Il primo umanesimo in Italia
Le radici dell’umanesimo affondano ben entro il XIII secolo, nell’Italia ...
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Cimino, Michael
Massimo Causo
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a New York l'11 agosto 1943. Autore di un numero limitato di opere, non sempre ben accolte dal pubblico [...] a un cinema in cui l'impatto estetico e quello emotivo procedono di pari passo, nella tradizione di un classicismo hollywoodiano modernamente rivisitato e nel segno di una rilettura critica della civiltà statunitense. Nel 1979 con The deer hunter ...
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Gottsched, Johann Christoph
W. Theodor Elwert
Scrittore tedesco (Juditten, Königsberg, 1700 - Lipsia 1766); fu senatore della Poetische Gesellschaft nel 1726, e nel 1730 ebbe la cattedra di poetica; [...] di pontefice delle lettere crollò sotto gli attacchi del Bodmer e del Breitinger, i quali insorsero contro il classicismo di gusto francese inalberando Milton e, il Bodmer, Dante.
Nella sua Poetica (Versuch einer kritischen Dichtkunst, 1730; 17514 ...
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Pittore, scultore, architetto (Granata 1601 - ivi 1667), una delle personalità più significative del Seicento spagnolo. Si formò a Siviglia presso lo scultore J. Martínez Montañes e fu condiscepolo di [...] , l'irrequietezza e la drammaticità che segnarono la sua vita, mostrano una raffinata ricerca di equilibrio tra realismo e classicismo e un colto studio degli atteggiamenti e della composizione. Tra i dipinti ricordiamo la Madonna col Bambino e il ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] un nuovo più ricco significato a tutto ciò che ci sta intorno.
Nel quadro di una riflessione dedicata in particolare ai 'classici' antichi, Settis (2004) ha fatto notare che il valore dello studio dei c. sta "nella spola tra identità e alterità" (p ...
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Orazio Flacco, Quinto
Francesco Ursini
La poesia della vita quotidiana
Vissuto nel 1° secolo a.C., Orazio può essere definito come il più classico dei poeti latini sia per il contenuto sia per la perfezione [...] della misura in una forma a sua volta sobria, composta e regolare. Questo ha fatto di lui il modello per eccellenza del classicismo di ogni epoca
Gli Epodi
Nato a Venosa, nell’attuale Basilicata, nel 65 a.C. da una famiglia modesta, Quinto Orazio ...
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Bodmer, Johann Jakob
W. Theodor Elwert
Scrittore e critico svizzero (Greifensee, presso Zurigo, 1698 - Zurigo 1783). Tornato agli studi letterari dopo una parentesi di commerciante, fu professore di [...] D. dal punto di vista dei suoi tempi, non alla stregua di precetti estetici di secoli posteriori, cioè del classicismo francese-gotteschediano. Diede la più esplicita difesa del poema dantesco nelle Neue kritische Briefe (Zurigo 1749), in cui insiste ...
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Storico di arte e letterato norvegese, nato a Bergen il 1° gennaio 1834, morto a Cristiania il 6 giugno 1917. Docente di letteratura a Upsala, dopo un lungo soggiorno in Italia (1862-65) si volse alla [...] a Cristiania all'università. Appartenne in Svezia alla corrente realistica che verso il'60 iniziò la reazione contro il classicismo della scuola di Tegnér (v. anche un suo dramma En Arbeider, 1875).
Fra le sue opere scientifiche ricordiamo, oltre ...
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DAL BUONO, Benedetto
Francesca Montefusco Bignozzi
Figlio di Francesco e Marianna Fiaccari, nacque a Lugo (prov. di Ravenna) il 7 maggio 1711 (Il Tiberino, 1834).
Allievo inizialmente dell'intagliatore [...] (Donini), pittore allievo prima del Dal Sole, poi del Cignani, dei cui modi tardi assimilò il composto e atteggiato classicismo, sottolineato da un gusto per i ritmi ampi e spezzati dei panneggi, che gli è peculiare. Caratteri stilistici, questi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La prima letteratura cristiana in latino e la resistenza della poesia profana
Silvia Azzarà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La più antica [...] eresie. Nell’ambito della letteratura profana la poesia assume invece forme che vanno dal bizzarro tecnicismo al ritorno al classicismo virgiliano.
Le più antiche forme di letteratura cristiana in latino
Rispetto a un cristianesimo che si esprime in ...
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classicismo
s. m. [der. di classico]. – 1. Aderenza d’uno scrittore, d’un artista, d’uno stile, al gusto e agli atteggiamenti che furono proprî dell’arte e del mondo classico: il c. del Foscolo, del Canova; il c. dell’architettura palladiana;...
classicista
s. m. e f. [der. di classico] (pl. m. -i). – Fautore o seguace del classicismo; studioso di letterature o di antichità classiche. Anche agg., con lo stesso sign. e uso di classicistico.