WOOD, Francis Derwent
Arthur Popham
Scultore, nato a Keswick nel 1871, morto a Londra il 19 febbraio 1926. La sua carriera artistica cominciò a Karlsruhe; in seguito studiò sotto il Lanteri a South [...] Park Corner, unico suo monumento pubblico in Londra, non è molto felice di disegno.
Lo stile del W. fu tra il classicismo e il realismo. La sua fama di essere il migliore scultore accademico della sua generazione in Inghilterra è ben fondata.
Bibl ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] solo in età tarda, all'incirca tra il 1518 e il 1520 (Ceriana - Quattrini, 2003, p. 37), così da giustificare il tardo classicismo del L. nei cicli di S. Maurizio al Monastero Maggiore di Milano e di Saronno.
Rientrato a Milano, dunque da Roma o dal ...
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DORIGNY, Louis (Ludovico)
Francesca D'Arcais
Nacque dal pittore Michel e da Giovanna Angelica Vouet, figlia di Simon Vouet, a Parigi il 14 giugno 1654; fu fratello del pittore Nicolas. La sua prima educazione [...] spazio e di un'accentuato espressionismo nelle fisionomie, che è il singolare punto di arrivo del percorso stilistico di questo decoratore classicista.
Morì a Verona il 29 nov. 1742.
Fonti e Bibl.: Oltre alla bibl. in Thieme-Becker (sino al 1912) si ...
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LENZI, Michele
Francesca Franco
Nacque a Bagnoli Irpino, presso Avellino, il 7 luglio 1834, secondo dei cinque figli di Vincenzo e Maria Giuseppa D'Andrea.
Nonostante il parere contrario della famiglia, [...] da A. Turchi detto l'Orbetto, dal Caravaggio) e lo studio dei maestri del passato, verso un classicismo accademico appena rivitalizzato da un sentimento religioso d'intonazione romantica.
Fu sensibile alle proposte di rinnovamento artistico espresse ...
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RODENWALDT, Gerhart
U. Hausmann
Archeologo, nato a Berlino il 16 ottobre1886, morto a Berlino il 27 aprile 1945.
Dopo aver studiato archeologia classica, filologia e storia dell'arte nelle università [...] e il suo insegnamento a tutto il mondo dell'archeologia, dall'epoca cretese-micenea a quella arcaica e da questa all'età classica e all'ellenismo, dedicandosi specialmente al mondo romano e alla tarda antichità. Il R. fu uno dei più famosi e forse ...
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COPENAGHEN
V. Poulsen
E. Munksgaard
M. L. Buhl
K. Birket
Smith
Red.
Gliptoteca Ny Carlsberg. - La Gliptoteca Ny Carlsberg è una creazione del fabbricante di birra Carlo Jacobsen (1842-1914) e della [...] dell'attuale prima sezione e del lavoro che in essa viene tuttora svolto.
(E. Munksgaard)
2. Collezioni di antichità classica. Verso il 1650 fu istituito nel castello di Copenaghen, dal re danese Federico III, un gabinetto di rarità: la galleria ...
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LEVATI, Giuseppe
Ilaria Sgarbozza
Nacque a Concorezzo, piccolo borgo alle porte di Milano, il 19 marzo 1739. Cominciò a lavorare giovanissimo presso il padre, falegname, di cui si ignora il nome. Trasferitosi [...] , con l'avvento dello scomparto geometrico e l'inserzione di scene mitologiche o allegoriche e di episodi tratti dalla letteratura classica. Celebrata al pari di un dipinto fu la tarsia in legni orientali intitolata La galleria del re di Polonia del ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] eccezione di R. Caro, di F. de Rioja, di M. Villegas, dei fratelli B. e L. Argensola e di pochi altri attardati classicisti conservatori, la poesia secentesca è tutta gongorina, e perfino L. de Vega, Tirso de Molina e J. Ruiz de Alarcón, nella lirica ...
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GUIDI, Domenico
David Bershad
Nacque il 6 giugno 1625 a Torano, piccolo paese oggi frazione di Carrara. Il padre Giovanni commerciava in marmi e la madre, Angela Finelli, era sorella del celebre scultore [...] in pieghe più piccole e spigolose. Questo diede alla figura un aspetto più contenuto, maggiormente in linea con le inclinazioni classiche del G., ma fu inoltre funzionale a un altro scopo: la statua doveva essere collocata in un punto dove sarebbe ...
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COSTANZO III (Flavius Constantius)
M. Floriani Squarciapino
Imperatore romano.
Di oscura famiglia di Naisso, in Dacia, città natale di Costantino il Grande, iniziò la carriera militare sotto Teodosio [...] e di acconciatura, anche una testa marmorea del Museo Capitolino, bell'esempio della stilizzazione, che va sovrapponendosi al classicismo costantiniano.
Bibl.: H. Cohen, VIII, pp. 191-193; R. Delbrück, Spätantike Kaiserporträts, Berlino 1933, pp. 209 ...
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classicismo
s. m. [der. di classico]. – 1. Aderenza d’uno scrittore, d’un artista, d’uno stile, al gusto e agli atteggiamenti che furono proprî dell’arte e del mondo classico: il c. del Foscolo, del Canova; il c. dell’architettura palladiana;...
classicista
s. m. e f. [der. di classico] (pl. m. -i). – Fautore o seguace del classicismo; studioso di letterature o di antichità classiche. Anche agg., con lo stesso sign. e uso di classicistico.