Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il problema della relazione tra la musica e lo spazio assume quattro possibili campi [...] scatola da scarpe”) antitetica al modello classico (di derivazione greca) a semicerchio.
poiché abitua l’orecchio alla percezione dei dettagli acustici che solo una delle sale da concerto recepisce questi mutamenti del gusto e predilige allora, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel discorso critico e nelle grandi periodizzazioni relative alla storia del cinema si intende per cinema [...] mutamento di assetto complessivo che viene a determinarsi con la crisi del cinema classico. Si tratta di un mutamento di fare, se e fino a che punto sia possibile individuare dei tratti comuni, delle forme proprie che possano ricomporre un’unità di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quasi tutti i Paesi europei tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo [...] schools (scuole superiori di indirizzo classico) o alle scuole secondarie di del lavoro soggetto a rapidi mutamenti. Una delle esperienze più un’inevitabile revisione di ruolo e funzioni dei laureati, che assistono alla progressiva collocazione negli ...
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Piero Ignazi
Missioni all’estero: guerrieri o pacificatori?
In Italia, l’analisi della politica estera ha incontrato per la prima volta la dimensione militare quando sono state avviate le prime missioni [...] la vita dei propri uomini inviandoli in missioni militari all’estero.
Le teorie realiste individuano (classicamente) le o delle caratteristiche del sistema politico, sono stati i mutamenti di cultura politica a consentire questo cambio di passo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Massimo rappresentante, con Teofilo Folengo, di una letteratura d’opposizione che [...] che, in un periodo di grandi mutamenti per la nostra penisola, mantiene un i morti. Nella Vaccaria la differenza sociale dei personaggi è rimarcata dal diverso codice linguistico: ultima commedia composta in modo classico, sembra successiva al 1534; ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Scultore dei più attivi in ambito padano, Benedetto Antelami sa coniugare il linguaggio [...] e Nicholaus, Antelami e la sua bottega apportano sostanziali mutamenti. Dalla tradizione del XII secolo viene l’idea delle dall’uso del tralcio vegetale d’ascendenza classica. Il portale centrale, più grande dei due laterali, è provvisto di ampio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Tardo Calcolitico anatolico
Gian Maria Di Nocera
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Antichità, edizione in 75 ebook
Organizzazione del territorio e della [...] era stato interpretato come “prototipo” del megaron, il classico edificio rettangolare a vano unico di grandi dimensioni tipico dei profondi cambiamenti di cui l’intera Mesopotamia in questo momento è protagonista, ma molti segni di questo mutamento ...
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CAIX, Napoleone
Tullio De Mauro
Nato a Bozzolo (Mantova) il 17 ag. 1845 da Giovanni e da Giovanna Azzolini, studiò presso il ginnasio di Cremona, ove ebbe tra gli insegnanti lo storico e latinista liberale [...] d'ore felici"), D. Comparetti per la filologia classica, l'orientalista Fausto Lasinio e, per l'italianistica (p. XIX); evidenzia "mutamenti non generati a caso, imporsi: il libro meritò l'accessit al premio dei Lincei, per la filologia, vinto da P. ...
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MALAGA
S. Alcolea Gil
MÁLAGA (lat. Malaca; arabo Mālaqa)
Città della Spagna meridionale, in Andalusia, posta al centro di una baia prospiciente la costa del Marocco.In origine colonia punica, a partire [...] visigoto Leovigildo (568-586); questi mutamenti di dominazione non interruppero però le e il 1057 M. divenne capitale di uno dei regni di Taifas, retto dalla famiglia berbera derivata da una stilizzazione dell'acanto classico) e può essere posto a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’abbigliamento e l’arredo del XVII secolo, pur modificandosi nel corso del secolo, hanno [...] le classi inferiori e rurali contrapposta ai mutamenti che hanno luogo tra i ceti superiori; , cui esso è sottoposto da parte dei vertici dello Stato. Occorre che chiunque una costante presenza dell’elemento classico e di un’accorta organizzazione ...
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crisi
criṡi (ant. criṡe) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole,...
playlist (play-list) s. f. inv. Selezione di brani musicali o video organizzata secondo vari criteri, che consente all’utente di riprodurre i file gestendo in maniera pratica e veloce una grande quantità di brani. | In senso più ristretto, l’elenco...