SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Stanley Cohen
Introduzione. - I fenomeni specifici che costituiscono la devianza, naturalmente, erano già compresi in sistemi culturali che esistevano prima che la categoria [...] di controllo sociale di fronte ai conflitti fra culture, ai mutamenti sociali dirompenti e all'instabilità sociale).
I punti deboli della europea classica (specie alle teorie di Durkheim e Weber), i funzionalisti s'interessavano dei macromodelli ...
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MONETARISMO
Fabio C. Bagliano
Giancarlo Marini
(App. IV, II, p. 499)
Dagli anni Cinquanta all'inizio degli anni Ottanta la teoria economica nota con il nome di m. ha rappresentato la principale alternativa [...] rimane la riformulazione, dovuta a Friedman, della classica teoria quantitativa della moneta in primo luogo come suddivisione delle variazioni del reddito nominale in mutamenti del livello dei prezzi e variazioni della produzione costituisce un ...
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INTERPOLAZIONE (lat. interpolatio, da interpolare che indica propriamente un procedimento diretto a rimettere a nuovo vestiti malconci; già Plauto adopera interpolare per "mutare i connotati" a furia di [...] per de, ecc.) o dall'uso di costruzioni grammaticali insuete nei testi classici (si quidem - sin vero o sin autem; nisi - tunc enim; insegnamento. 10. L'adattamento dei testi romani in conformità della mutata legislazione romano-ellenica era un ...
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HERDER, Johann Gottfried
Vittorio Santoli
Estetico, letterato, storico e teologo tedesco, nato il 25 agosto 1744 a Mohrungen nella Prussia orientale, morto a Weimar il 18 dicembre 1803. Un bizzarro [...] ultimo, alla sua storia: il piano classico della storia teologica. L'influenza di Spinoza che si volsero con simpatia e rispetto alcuni dei più alti spiriti del primo Ottocento, più tanto più sono soggette a mutamenti, che attraverso la storia delle ...
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TOREUTICA
Pericle DUCATI
Filippo ROSSI
. Il termine indica l'arte di lavorare il metallo in incavo e a rilievo, e deriva dal verbo greco τορέω "perforo, passo fuori", da cui τορεία, cioè il lavoro [...] Medioevo continuarono nell'antico mondo classico le precedenti pratiche della ioreutica, l'uso dei varî metalli trattati a sbalzo, il soggetto principale dell'oreficeria bizantina, senza grandi mutamenti di tecnica, mentre nelle porte di bronzo al ...
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PIANO REGOLATORE
Gustavo Giovannoni
. La sistemazione edilizia di una città e la previsione del suo sviluppo futuro rappresentano il tema del piano regolatore, cioè l'opera concreta della tecnica e [...] un senso o in un altro, prima o poi, notevoli mutamenti nelle condizioni di viabilità, di destinazione e quindi di tutti gli per esempio classico il Ring di Vienna, enorme viale che circonda la vecchia città, ottenuto con l'abbattimento dei bastioni ...
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PLANCTON (dal gr. πλάζω "vado vagando")
Raffaele ISSEL
È una delle tre categorie ecologiche di esseri acquatici e si definisce come l'insieme di tutti gli organismi acquatici, vegetali e animali, che [...] viene a contatto con una corrente fredda (esempio classico l'incontro della Corrente del Golfo con quella del si deve ammettere che i mutamenti in parola dipendano da numerosi fattori interni ed esterni. In virtù dei primi l'optimum luminoso varia ...
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TASSIA
Leo Pardi
In etologia e fisiologia del comportamento si designano con questo termine (dal greco ἡ ταξις = disposizione) i meccanismi con cui un animale assume e mantiene una posizione determinata [...] il secolo passato e l'attuale con la teoria dei tropismi di J. Loeb (1888-1918). Per registrare variazioni d'intensità.
Classico è l'esempio della dell'animale, o si origina in un mutamento autonomo del valore di riferimento, per intervento ...
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Scienza, centri della
Raffaella Morichetti
(v. museo: Museografia scientifica e I musei delle scienze, App. V, iii, p. 594)
Numerosi c. d. s. sono sorti in tutto il mondo, dalla fine degli anni Sessanta, [...] vengono promosse anche nei musei d'impianto classico, come il Science Museum di Londra; metà del Novecento: al primo museo dei bambini, nato a Brooklyn nel 1899 scienza al pubblico. Oggi si prospettano mutamenti sostanziali per lo sviluppo futuro di ...
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VESPASIANO, Tito Flavio (T. Flavius Vespasianus), imperatore romano
Gastone M. Bersanetti
Nacque nella Sabina presso Rieti il 17 novembre del 9 d. C. da Flavio Sabino e Vespasia Polla. Sposò Flavia [...] gallici che dette origine all'effimero impero delle Gallie di Giulio Classico, Giulio Tutore e Giulio Sabino. Furono inviati contro i ribelli . Naturalmente però egli tenne conto delle mutate condizioni e dei nuovi bisogni dell'impero: quindi oltre ...
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crisi
criṡi (ant. criṡe) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole,...
playlist (play-list) s. f. inv. Selezione di brani musicali o video organizzata secondo vari criteri, che consente all’utente di riprodurre i file gestendo in maniera pratica e veloce una grande quantità di brani. | In senso più ristretto, l’elenco...