Eresia, arianesimo e dottrina trinitaria
Manlio Simonetti
In quanto capo della Chiesa, Costantino ebbe a occuparsi di due eresie in ambito cristiano, il donatismo e l’arianesimo. Mentre la crisi donatista [...] Alessandria, dove era stata anticipata dalla riflessione del giudeoellenista Filone, prima per opera di Clemente origeniana della dottrina del Logos, sì che Paolo viene messo in stato d’accusa, proprio in Antiochia, da un concilio che si tiene nel ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] grandi teologi del Medioevo (Alessandro di Hales, Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio, Tommaso d’Aquino, Giovanni Duns Scoto testo principale era il commento alle Decretali di papa Clemente V, dette Clementine, una lettura obbligatoria per i ...
Leggi Tutto
Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] ne definiva lo statuto all’interno della Chiesa cattolica da parte di Clemente IX nel 1705. Prima dell’Unità a questa realtà si affiancò ortodossia copta che dipendevano dal patriarca copto di Alessandriad’Egitto. Ma i nuovi cristiani dell’Impero non ...
Leggi Tutto
Acqua
C. Frugoni
A. Berger
Lo studio della funzione dell'a. va intrapreso, oltre che dal punto di vista dell'utilizzazione pratica, essenziale alla vita economica e sociale delle città e delle aree [...] salvezza è quella di nuotare nell'a., per Clemente Alessandrino (Pedagogus, 3, 11) l'associazione è .
Altro tema strettamente imparentato è quello della fontana d'amore. Chi guarda in quest'a. è preso di Erone di Alessandria, Filone di Bisanzio ...
Leggi Tutto
SORDELLO DA GOITO
Marco Grimaldi
– Nacque a Goito, vicino Mantova, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, probabilmente da una famiglia della piccola nobiltà. La provenienza dal castello di [...] cui fama era però a quest’epoca certamente vasta se Clemente poteva citarlo come esempio dell’ingratitudine di Carlo. Era libero di Giuseppe Tavani, Alessandria 1995b, pp. 169-234; Id., Sordello tra Raimondo Berengario V e Carlo I d’Angiò, in Cultura ...
Leggi Tutto
CASTRO, Paolodi
Giuliana D'Amelio
Nacque a Castro, nel Lazio, tra il 1360 e il 1362, da genitori di umile origine; è noto solo il nome del padre, Angelo. Sulla facciata della cattedrale della città [...] ed era andato alla corte di Clemente VII nel settembre 1381 (al riguardo C., a proposito della l. paterSeverinianam, D. de conditionibus (D. 35. 1. 101), narra di , sia da Andrea Torresani e Bartolomeo da Alessandria nel 1483, a Milano nel 1488 e ...
Leggi Tutto
SIRICIO, santo
Elena Cavalcanti
Nacque a Roma; il padre si chiamava Tiburzio. S. successe a Damaso poco dopo la morte di questi avvenuta l'11 dicembre 384, e il suo pontificato durò quindici anni. Fonte [...] la lettera è principalmente diretta alle Chiese d'Italia e fa riferimento a un sinodo riunitosi la spinosa questione al patriarca di Alessandria, Teofilo. La notizia è nota degli evangelisti. La basilica di S. Clemente si impianta sul primo piano di ...
Leggi Tutto
CIRONI, Piero
Ernesto Sestan
Nacque a Prato l'11 genn. 1819 da Clemente, archivista del comune, e da Giuseppa Conti, nativa di Coiano vicino a Prato, in una famiglia mediocremente agiata, che possedeva [...] indizi pare che il signor Clemente contasse poco in famiglia. Sempre dei volontari del colonnello, poi generale D. D'Apice per la Val Camonica e per 9 al 16 nov. 1848, riprese, per Novara, Alessandria, Genova e Livorno, la via per Firenze, ove giunse ...
Leggi Tutto
MENZINI, Benedetto
Carlo Alberto Girotto
MENZINI, Benedetto. – Nacque a Firenze il 29 marzo 1646 da Domenico di Francesco e da Domenica di Giovan Battista Cresci, di condizioni assai modeste. Di un [...] e papa col nome di Clemente XII.
Con la parziale quale si discorre delle poesie di B. M. fiorentino e d’A. Guidi, in Opere di B. M., IV, pp -123; M. Saccenti, Lucrezio in Toscana. Studio su Alessandro Marchetti, Firenze 1966, pp. 273-282, 289-297 e ...
Leggi Tutto
BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] la cittadella di Alessandria, la più esposta alle rappresaglie nemiche. Il 3 marzo, dinanzi al testo francese d'un armistizio definitivo primo re. Nel 1759 e nel 1761 egli ottiene da Clemente XIII la condanna, con i due brevi Pastoralis officii e ...
Leggi Tutto
ciccidi
ciccidì (cicidì), s. m. e agg. inv. Trascrizione della realizzazione fonetica della sigla Ccd, Centro cristiano democratico, partito politico costituitosi a Roma il 18 gennaio 1994; appartenente o sostenitore del Ccd. ◆ Il ciccidì...
madre di tutte le tangenti
loc. s.le f. La tangente più cospicua, quella che ha permesso di scoprire un sistema di corruzione diffusa. ◆ La «madre di tutte le tangenti» sarebbe stata versata a vari intermediari d’affari e a ditte fantasma...