GAMBA, Giuseppe
Bartolo Gariglio
Nacque a San Damiano d'Asti, il 25 apr. 1857, in una famiglia di modesti mezzadri. Il padre, Pietro, morì quando egli aveva sette anni; alle esigenze della famiglia [...] guida della diocesi fu breve, poiché il 13 ag. 1906 fu trasferito a Novara. A Biella si dedicò alla formazione del clero e allo sviluppo del seminario, compì la visita pastorale e promosse la costruzione in Oropa di un nuovo grandioso tempio dedicato ...
Leggi Tutto
PAROCCHI, Lucido Maria
Domenico Rocciolo
– Nacque a Mantova il 13 agosto 1833 da Antonio e Ginevra Soresina.
Orfano di padre a cinque anni, nel 1847 entrò in seminario, di cui era già alunno convittore, [...] . pp. 292-293; Giovanni XXIII, Il giornale dell’anima, Roma 1964, pp. 112-114; V. Paglia, Note sulla formazione culturale del clero romano tra Otto e Novecento, in Ricerche per la storia religiosa di Roma, IV (1980), pp. 175-211, in partic. pp. 206 ...
Leggi Tutto
BELLINO
Giorgio Cracco
Incerta la data di nascita: solo un'ipotesi arbitraria può fissarla al 1077. In effetti, il primo documento che riguarda B è del 1107, e lo dà "canonicus presbiter" della cattedrale [...] (1956), pp. 1 s. Valgono, inoltre, per inquadrare i problemi, c. Violante, Prospettive e ipotesi di lavoro, in La vita comune del clero nei secoli XI e XII...,I, Milano 1962, pp. 1-15; O. Gantier, Recherches sur les possessions et les prieurés de l ...
Leggi Tutto
GRASSETTO, Niccolò
Franco Bacchelli
Nacque, probabilmente a Piove di Sacco (Padova), dal notaio Bartolomeo agli inizi del XV secolo.
Nulla si sa della sua famiglia, che dovette però essere stata abbastanza [...] del vescovo di PadovaFantino Dandolo (1448), ibid., XVII (1977), p. 214; P. Gios, Il vicario generale N. G. e il clero padovano dell'alto Vicentino. Situazione morale e tentativi di riforma (1448-1451), in Archivio veneto, CXXII (1984), pp. 5-33; Id ...
Leggi Tutto
CONSOLINI (Consolino), Pietro
Anna Foa
Nacque a Monteleone di Fermo il 25 nov. 1565 da Vittorio e da Santa Fortuna. Dopo i primi studi a Fermo, proseguì gli studi a Roma, dove viveva un suo zio, Stefano [...] studi di medicina alla Sapienza, nonostante che l'esercizio della medicina fosse vietato dai sacri canoni ai membri del clero.
Le fontisottolineano come questo, che poteva sembrare uno dei tanti capricci di quella strana figura che fu Filippo Neri ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO, Carlo
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Carlo. – Nacque intorno al 1427, probabilmente a Monticelli d’Ongina, sestogenito di Rolando e di Caterina Scotti. Al di là di ipotesi non [...] sul luogo ove in precedenza aveva sede un postribolo. In linea di massima, Carlo si mostrò tiepido verso le iniziative di riforma del clero regolare, e anche lo stabilirsi in città e nella diocesi di nuovi ordini religiosi fu dovuto a iniziative del ...
Leggi Tutto
ALBERTI, Goffredo (Gottifredus, Gottefredus, Gottifridus, Gotefredus, Gotifridus, Gotifredus)
Arnaldo D'Addario
Figlio di Alberto seniore e di Sofia, nacque verso il 1083. Fin dall'infanzia era stato [...] spirituale. Con la bolla Iam dudum, del 3 marzo 1116, Pasquale Il interveniva nella contesa tra l'A. ed il suo clero, privando delle dignità ecclesiastiche i preti Giovanni di S. Lorenzo, Pietro di S. Pietro, Rambaldo di S. Stefano e l'arcidiacono ...
Leggi Tutto
BOTURNEI, Boturnio dei (Boutières, Butiero, Boturno)
John A. Tedeschi
Protestante bresciano del sec. XVI. Una fonte contemporanea (C. Haton, Mémoires, I, 6) afferma che il B. asseriva di essersi addottorato [...] -et-Marne). Tale nomina dovette avvenire per l'influenza di Anna di Guisa che riuscì a far fallire le proteste del clero locale; quest'ultimo si opponeva alla nomina del B. perché straniero e sospetto di eterodossia.
L'unica fonte in nostro possesso ...
Leggi Tutto
ANGELO da Camerino
**
Nato, come si può affermare induttivamente avendo presente il curriculum della sua carriera ecclesiastica, intorno alla metà del sec. XIII, si fece agostiniano nel convento di [...] S. Pancrazio, sì che Bonifazio VIII decise di accertare le diverse e non specificate colpe di A. nei riguardi del clero fiesolano. E probabilmente l'inchiesta ebbe esito sfavorevole per A. che preferì spontaneamente rinunziare nelle mani del papa la ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] si trasformi - com'è già capitato al suo predecessore Bollani - in occasione di scontro e di rottura tra lui e il clero, tra lui e, quanto meno, i dodici savi. Una lacerazione che, paventa il D., autorizzerebbe le interferenze dell'autorità politiche ...
Leggi Tutto
clero
clèro s. m. [dal lat. tardo clerus, gr. κλῆρος «porzione di terra (assegnata nell’antica Grecia a ciascun libero membro della comunità nel territorio conquistato o colonizzato)», quindi anche «sorte, parte ottenuta in sorte», «porzione...
secolarizzare
secolariżżare v. tr. [der. di secolare, nel sign. 2]. – 1. Trasferire un religioso dal clero regolare al clero secolare; come intr. pron., secolarizzarsi, sciogliersi dai voti religiosi entrando a far parte del clero secolare...