PAVIA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Renato SORIGA
Alberto BALDINI
Tammaro DE MARINIS
Pietro VACCARI
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Giusto ZAMPIERI
Una delle più antiche e celebri città d'Italia e capoluogo della provincia [...] la nuzialità mantiene all'incirca lo stesso ritmo (6,1% nel 1886-90, 6,8‰ nel 1926-30, ma 6,2‰ nel 1933).
Il clima di Pavia ha carattere continentale; l'escursione media annua oscilla sui 23° (da 0°,2 in gennaio, a 23°,2 in luglio). Le precipitazioni ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] avuto, ed è il richiamo alla riflessione degli storici su elementi che paiono sicuri, come il "mutamento di clima storico", la "complessità delle spinte sociali e politiche", i tentativi di strumentalizzare "un diffuso stato di esasperazione" che ...
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L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] un fucile.
A rendere tutto più difficile, nella stretta del «miracolo» italiano, dovette contribuire non poco l’esistenza di un clima complessivo assai poco favorevole alla partecipazione attiva delle donne. Al centro della scena non c’erano più le ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] 1859 non hanno effetto legale), rivela una forte capacità di mobilitazione politica che, da un lato, raggiunge il suo apice nel clima di (comprensibile) entusiasmo per la fine del potere temporale del papa, dall’altro, si mostra più forte negli ex ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] .
In stretto parallelismo con la maturazione del suo pensiero pedagogico, il B. venne altresì precisando, nel clima del Piemonte prequarantottesco, i principî etico-giuridici del proprio credo costituzionale. Con l'intenzione di corrispondere alla ...
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Circostanze del reato. La recidiva nella recente giurisprudenza di legittimita
Gian Luigi Gatta
Circostanze del reatoLa recidiva nella recente giurisprudenza di legittimità
A sei anni di distanza dalla [...] giuridico differenziato, in buona parte sottratto all’apprezzamento discrezionale del giudice proprio per garantire – in un clima di generale sfiducia della politica verso la magistratura – l’effettività del perseguito rigore sanzionatorio. Come si ...
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Controllo del giudice e crisi dell’impresa
Fabrizio Di Marzio
Nel concordato preventivo una questione essenziale concerne i limiti del controllo affidato al tribunale. La posta in gioco è di tracciare [...] quarti del dovuto, invece il codice richiede, oltre a questa, la maggioranza di teste (art. 519). In un simile clima di sospetto, il concordato deve inoltre essere sottoscritto, a pena di nullità, nella stessa seduta dell’assemblea dei creditori in ...
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Ennio Triggiani
Abstract
La voce esaminata ripercorre la complessa evoluzione della politica sociale nel processo d’integrazione europea fino alle modifiche introdotte dal Trattato di Lisbona. Viene [...] prime competenze comunitarie in materia di politica sociale, di ricerca e sviluppo tecnologico, di politica ambientale. Nel nuovo clima, giuridico e politico, si giunge così all’approvazione, nel 1989, della Carta comunitaria dei diritti sociali ...
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COPPI, Antonio
Angelo Russi
Nacque ad Andezeno (Torino) il 22 apr. 1783 da Vittorio e Maria Cocchis. I genitori, "di civile condizione e di limitate fortune" (Roncalli, Necrologia, p. 31, gli fecero [...] 2 ediz. con App., ibid. 1850; Saggio sulle rivoluzioni del Regno di Napoli, Roma 1815), traboccanti ossequio e completa adesione al clima di restaurazione politica e sociale, che veniva a crearsi in Europa in quel tempo.
Nel gennaio 1816 fu nominato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tiberio Deciani
Michele Pifferi
Tiberio Deciani è figura di passaggio dalla criminalistica di diritto comune a quella dell’età moderna. Fu docente a Padova, erudito sensibile alle proposte metodologiche [...] che, tuttavia, devono essere letti senza attribuire loro improbabili e precorritrici anticipazioni, bensì storicizzandoli in ragione del clima culturale e del contesto politico in cui maturano.
Il Tractatus, composto di nove libri, è organizzato ...
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clima1
clima1 (ant. clìmate o clìmato) s. m. [dal lat. clima -ătis, gr. κλίμα -ματος (der. di κλίνω «piegare, inclinare») «inclinazione della terra dall’equatore ai poli», quindi «spazio, regione, zona geografica»] (pl. -i). – 1. In geografia...
clima2
clima2 s. m. [dal lat. clima (pl. climăta), e questo dal gr. κλίμα -ματος, nel sign. di «regione, spazio»] (pl. -i). – Unità di misura di superficie, in uso presso gli antichi Romani, equivalente a 315 m2.