Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I grandi tribunali
Mario Ascheri
Una categoria antica, un interesse recente
Con il termine grandi tribunali gli storici chiamano oggi una categoria con un suo connotato specifico, che non è di creazione [...] inoltrato), la Rota fiorentina nacque nel 1502 – a distanza ravvicinata dal Senato di Milano, quindi – in un clima politico-istituzionale incandescente.
La crisi del regime mediceo, l’infuocata predicazione di Gerolamo Savonarola e la maturità della ...
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Giacomo Forte
Abstract
Viene esaminata la struttura del delitto di induzione indebita a dare o promettere utilità, così come introdotto dalla l. 6.11.2012, n. 190. Si tratta in particolare del delitto [...] differenziale che, anziché limitarsi a valutare i comportamenti esteriori dei soggetti, tenesse in maggior considerazione il clima psicologico caratterizzante i due delitti. Si è andata così rinforzando la tendenza, di cercare nei rapporti ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] di "perfetta intentione" di rinnovata e rinsaldata "buona intelligenza" da costruire, concordi, insieme, resta un clima pesante saturo di memore astio, d'occhiuta diffidenza. Irriproducibile l'artificiosa sceneggiatura della prima udienza quando il ...
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CACCIALUPI, Giovanni Battista (Iohannes Baptista de Casalupis, de Cazzialupis, de Gazalupis, de Sancto Severino)
Giuliana D'Amelio
Nacque da Baldassarre e da Luchina Campi a San Severino nella Marca [...] Inghirami, pp. 235 s.) costituisce "la prima esposizione organica della materia". Una materia, cioè, ben più vicina al clima morale e religioso della corporazione universitaria che a quello civile della "institutione" dell'uomo.
Un problema a parte ...
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Assise di Ariano
Ortensio Zecchino
"La voce Assisa ebbe nei mezzi tempi vario e diverso significato. Pare che in principio venissero così chiamate le pubbliche assemblee, che formavano le leggi e giudicavano [...] rapporti reciproci, e da un diffuso esercizio della violenza, l'impegno del monarca appare tutto teso allo sforzo di instaurare un clima di pace, di tranquillità e di ordine.
L'assisa vaticana XXX minaccia perciò la confisca di tutti i beni ai baroni ...
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DORIA, Paolo Mattia
Pierluigi Rovito
Nato a Genova il 24 febbr. 1667 da Giacomo e da Maria Cecilia Spinola, apparteneva al ramo dei Doria Lamba, che nell'ultimo secolo e mezzo aveva dato alla Repubblica [...] omnium primum verum in humanos usus" (Opere filos., p. 61). Un'attestazione imbarazzante: nella Napoli degli afrancesados il clima non era propizio ai metafisici. Forse per reagire all'emarginazione il D. si dedicò alle scienze, pubblicando le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Stato e Costituzione: l'esperienza del Novecento
Maurizio Fioravanti
Premessa: la vocazione del secolo
Il Novecento è in apparenza un secolo spaccato in due: nella prima metà i totalitarismi, le guerre, [...] non poco a comprendere la rilevanza della Costituzione per l’intera estensione dell’ordinamento giuridico. Del resto, il clima di quegli anni si rifletteva nella celebre sentenza delle Sezioni unite penali della Corte di cassazione, del 7 febbraio ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] lo stile di governo del primo console e il suo atteggiamento verso l'Italia sia la personalità del Marescalchi e il clima regnante all'interno del Ministero da lui diretto.
Nel dicembre 1804 il L. fece parte della deputazione invitata ad assistere ...
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BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] strepita che s'abbandoni l'interesse de la religione, ma bisogna che ancor lui habbi pacienza e s'accommodi al clima" (Leman,Urbain VIII, p97).
Agli innumerevoli progetti di una lega con il concorso pontificio, rimbalzanti continuamente tra le corti ...
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Cimitero
Anna Laura Palazzo
Il cimitero è il luogo destinato alla sepoltura dei morti. L'etimologia del termine rimanda al verbo greco κοιμάω, "mettere a giacere, a dormire". Dal punto di vista architettonico, [...] di un carro nell'atto di stroncare la vita con una falce.
Nel 16° e 17° secolo, nel clima della Controriforma, la morte diventa uno strumento amministrato sapientemente come cerimoniale spettacolare, come atto pubblico esemplare, ma soprattutto come ...
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clima1
clima1 (ant. clìmate o clìmato) s. m. [dal lat. clima -ătis, gr. κλίμα -ματος (der. di κλίνω «piegare, inclinare») «inclinazione della terra dall’equatore ai poli», quindi «spazio, regione, zona geografica»] (pl. -i). – 1. In geografia...
clima2
clima2 s. m. [dal lat. clima (pl. climăta), e questo dal gr. κλίμα -ματος, nel sign. di «regione, spazio»] (pl. -i). – Unità di misura di superficie, in uso presso gli antichi Romani, equivalente a 315 m2.