Riforma della filiazione. Decreti attuativi
Ugo Salanitro
La riforma della disciplina della filiazione ha prodotto l’unificazione dello stato di figlio, per cui gli effetti del rapporto di filiazione [...] .
La riforma è stata caratterizzata da un approccio prudente, sia nel metodo, che nel merito, favorito forse dal clima politico delle larghe intese. In questo contesto, un’importanza particolare, rilevante soprattutto per la sua funzione educativa e ...
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BELLI, Pierino
Piero Craveri
Lemigio Marini
Figlio del nobile Pietro Antonio e della nobile Benentina, nacque ad Alba il 20 marzo 1502.
Secondo le notizie del Vernazza, suo primo biografo, probabili [...] operanti in Piemonte e nei paesi vicini dal 1536 anche talvolta contro il Monferrato, fu costante. Il B. partecipò di quei clima, e ne conservò sempre memoria.
Per altri versi tuttavia la formazione del B. aveva differito assai da quella dei fratelli ...
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DECIO, Filippo
Aldo Mazzacane
Nacque nel 1454 a Milano, dove il padre Tristano, patrizio del piccolo centro di Desio, del quale portava il nome, conduceva vita di gentiluomo, frequentando la corte e [...] , l'acume e il vigore polemico, ma che, favorita dalle tradizioni accademiche tardoscolastiche ed esasperata dal clima spesso rissoso delle università italiane, doveva procurargli anche numerose e inestinguibili inimicizie con i maggiori maestri del ...
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BORGARELLI, Guglielmo
Guido Verucci
Nacque a Cambiano, presso Torino, il 12 dic. 1752, da Giovanni Antonio e da Teresa De Villa, in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Laureatosi in legge [...] cortigiani. Per il peso avuto nel creare il clima di soffocante reazione caratteristico dei primi anni della di cui dette prova il partito delle riforme contribuì a creare il clima in cui, qualche mese dopo, doveva scoppiare la rivoluzione. All ...
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PINELLI, Pier Dionigi
Stefano Tabacchi
PINELLI, Pier Dionigi. – Nacque a Torino il 25 maggio 1804 da Antonio Ludovico Maria e da Angela Carelli.
Il padre, importante giurista, fu avvocato fiscale generale [...] amicizia con Vincenzo Gioberti, suo quasi coetaneo. Insieme a Gioberti, animò alcuni circoli che, nel chiuso clima politico della Torino della Restaurazione, riaprirono gli spazi del dibattito letterario e filosofico.
Laureatosi a diciannove anni ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
La crisi
Nei primi anni del 21° sec. si è manifestata nell'Unione Europea (UE) una forte crisi politica, alla cui base debbono essere posti anzitutto i quattro storici [...] , interventi riformatori e liberalizzanti che contribuiscano a rialimentare la fiducia e il ciclo, uscendo dal clima di 'patriottismo economico' diffuso dal risorgente nazionalismo europeo. Pone problemi ben più complicati l'integrazione ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] accordi e cooperazione sono possibili.
Forse il maggior ostacolo a tutti questi sforzi è l'assenza di un clima internazionale caratterizzato da una percezione comune della minaccia. Fino a che la comunità internazionale non riconoscerà la gravità ...
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BORGIA, Niccolò
Gaspare De Caro
Nacque a Trani il 6 maggio del 1700 da Domenico, patrizio e alto magistrato napoletano, che con sapienti evoluzioni politiche seppe dare nuovo lustro a questo ramo napoletano [...] Napoli l'inquisizione "all'uso di Spagna". Vere o no che fossero tali intenzioni dell'arcivescovo, è indubbio il clima di spionaggio e di ottusa repressione instaurato in Napoli dall'arcivescovo: il B. se ne imbevve totalmente e certi atteggiamenti ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] di erosione, elevato rispetto alla Mesopotamia che si stende a S, ma con struttura indistinta rispetto a quella.
Il clima dell’altopiano è continentale secco, progressivamente più arido man mano che si procede verso E, con inverni freddi ed estati ...
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Il termine c. viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per c. si intende un [...] complessa serie di fattori endogeni o addirittura ereditari cui si possono sovrapporre le influenze esogene (alimentazione, clima ecc.). Lo studio della c., oltre a ricerche anatomiche, antropologiche, antropometriche e fisiologiche, comporta anche ...
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clima1
clima1 (ant. clìmate o clìmato) s. m. [dal lat. clima -ătis, gr. κλίμα -ματος (der. di κλίνω «piegare, inclinare») «inclinazione della terra dall’equatore ai poli», quindi «spazio, regione, zona geografica»] (pl. -i). – 1. In geografia...
clima2
clima2 s. m. [dal lat. clima (pl. climăta), e questo dal gr. κλίμα -ματος, nel sign. di «regione, spazio»] (pl. -i). – Unità di misura di superficie, in uso presso gli antichi Romani, equivalente a 315 m2.