NOMENCLATURA
Primo DORELLO
Fabrizio CORTESI
Alfredo QUARTAROLI
Maria PIAZZA
Michele GORTANI
Alessandro GHIGI
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Guido VERNONI
. Ogni scienza si è venuta costituendo, secondo i bisogni ognora crescenti, [...] al suffisso -oso quello -ico facendo seguire il nome del metallo: es., KClO, KClO2, KClO3, KClO4 si chiamano ipoclorito, clorito, clorato, perclorato di potassio; HgNO3 e Hg(NO3)2 nitrato mercuroso e nitrato mercurico.
I sali acidi si designano come ...
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PILA
Giovanni Giorgi
. Si dà il nome di pile elettriche, in generale, a quei generatori di corrente elettrica che non hanno organi in movimento e quindi non trasformano energia meccanica, ma solamente [...] è un filo d'argento, intorno a cui è stato fuso il cloruro d'argento. L'azione depolarizzante si ha in quanto quest'ultima sostanza cede cloro e viene ridotta ad argento. La f. e. m. è di 0,97 volt. Si è poi riconosciuto che, usando cloruro d'ammonio ...
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RADIOCHIMICA
Moise HAISSINSKY
Paolo SPINEDI
La r. tratta dei varî fenomeni connessi coi processi e con le radiazioni nucleari. Nel passato però si designava con questo termine lo studio delle azioni [...] I-, ambedue solubili nell'acqua e quindi separabili dalla fase organica.
Nello stesso modo si possono ottenere preparazioni concentrate di radio-cloro o di radio-bromo per irradiazione neutronica di cloruri o di bromuri organici e anche di perclorati ...
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. L'elettrometallurgia comprende le teorie e le applicazioni relative alla produzione dei metalli (estrazione dei metalli dai minerali e da altre materie prime) quando viene impiegato come mezzo efficiente [...] nella fase precedente ha funzionato come anodo; ed è stato quindi allora corroso per effetto degli ioni cloro portati su di esso dalla corrente elettrica. Nell'elettrometallurgia di tipo elettrochimico si impiegano esclusivamente correnti elettriche ...
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FUNGHI o eumiceti (lat. sc. Eumycetes; fr. champignons; sp. hongos; ted. Pilze; ingl. mushrooms)
Oreste MATTIROLO
Fabrizio CORTESI
Il nome "fungo" nel concetto popolare indica una determinata produzione [...] di potassio e di acido fosforico; il resto è formato da sodio, calcio, magnesio, silicio, acido solforico, cloro, ecc., con piccolissime quantità di rame, alluminio, zinco, ecc.
Glucidi (materiali ternarî). - Sono specialmente dovuti alle cellulose ...
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TERMOCHIMICA
Luigi Rolla
. 1. L'applicazione del principio della conservazione dell'energia allo studio dei fenomeni chimici portò, fin dal 1840, Henri-Germain Hess a formulare la legge famosa secondo [...] ione comune. Per es.:
Infatti si trova che:
dunque, quando, in soluzione diluita, si sostituisce nello ioduro lo iodioione col cloro-ione, si ha lo stesso sviluppo di calore.
D'altra parte, il calore di neutralizzazione tra soluzioni normali di acidi ...
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RIFINIZIONE
Franco Testore
Industria tessile. - Sinonimo di apparecchiatura o apprettatura, o apparecchio, o finitura, o finissaggio, o nobilitazione (v. anche apparecchiatura, III, p. 726, e appretto, [...] un fondo chiaro e pulito. I candeggianti comunemente utilizzati sono l'ipoclorito di sodio, l'acqua ossigenata, il clorito di sodio; in ogni caso si cerca di agire chimicamente sulle sostanze coloranti presenti nelle fibre tessili cellulosiche in ...
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OLI E GRASSI
Eugenio Mariani
(v. oli, XXV, p. 266; App. II, II, p. 452; III, II, p. 299)
La produzione mondiale di o. e g. negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta è andata gradualmente crescendo; [...] una scarsa alterabilità all'aria. I doppi legami sono in grado invece di consentire la formazione di derivati (con cloro, zolfo, acido solforico, idrogeno, ecc.). Il prodotto completamente idrogenato si presenta sotto forma di solido con punto di ...
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In questi ultimi anni gli studî sulle sostanze coloranti hanno avuto largo sviluppo precisando fra l'altro le nostre conoscenze su due aspetti molto importanti del problema: le relazioni che intercedono [...] con i gruppi alcolici della cellulosa
Trattasi in genere di coloranti azoici, azoici metallizzati, antrachinoni, ftalocianine, ecc., legati a un gruppo cloro-triazinico [I] o a un gruppo −SO2−CH2−CH2−OSO3H [II] (l'asterisco indica l'atomo o il gruppo ...
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(App. IV, i, p. 291; V, i, p. 378)
Le conoscenze acquisite sulla struttura e la funzione degli acidi nucleici (v. nucleici, acidi, App. IV e V; riproduzione, XXIX, App. III, IV e V; genetica, XVI, App. [...] la fibrosi cistica, che è causata da un'alterazione di un gene il quale codifica per una proteina dei canali del cloro delle cellule epiteliali.
Il numero dei geni identificati in questo modo va aumentando sempre di più, soprattutto negli ultimi anni ...
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cloro-
clòro- [dal gr. χλωρός «verde»; lat. scient. chloro-]. – Primo elemento di composti della terminologia scientifica di formazione moderna, con riferimento alla caratteristica del colore verde o della presenza del cloro (ma con questa...
cloro
clòro s. m. [dal fr. chlore (A.-M. Ampère, 1815), tratto dall’ingl. chlorine (nome con cui H. Davy aveva chiamato questo elemento, scoperto da K. W. Scheele nel 1774), der. del gr. χλωρός «verde», per il colore che presenta allo stato...