(App. II, I, p. 801)
Dolcificanti artificiali. − I d., oltre che in naturali e di sintesi, si dividono in calorici e non calorici (o acalorici), a seconda che siano caratterizzati da un elevato o basso [...] dolce. Un altro d. per il quale è stata richiesta, in USA, l'approvazione delle autorità sanitarie è costituito da un cloro derivato dal saccarosio, più dolce di questo e più stabile al calore dell'aspartame.
In questi ultimi anni sono stati studiati ...
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elementi
Antonio Di Meo
Le cento sostanze che formano milioni di composti
Gli elementi sono sostanze costituite da atomi tutti uguali tra loro. Nell'antichità si pensava che l'Universo fosse formato [...] delle acque terrestri, dove sono concentrati gli elementi talassofili, cioè l'idrogeno, l'ossigeno, il sodio, il magnesio, il cloro, lo zolfo, il carbonio, il cromo e il boro.
Nelle rocce di monti, colline e campagne, cioè nella crosta terrestre ...
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RADIOCHIMICA
Moise HAISSINSKY
Paolo SPINEDI
La r. tratta dei varî fenomeni connessi coi processi e con le radiazioni nucleari. Nel passato però si designava con questo termine lo studio delle azioni [...] I-, ambedue solubili nell'acqua e quindi separabili dalla fase organica.
Nello stesso modo si possono ottenere preparazioni concentrate di radio-cloro o di radio-bromo per irradiazione neutronica di cloruri o di bromuri organici e anche di perclorati ...
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OLI E GRASSI
Eugenio Mariani
(v. oli, XXV, p. 266; App. II, II, p. 452; III, II, p. 299)
La produzione mondiale di o. e g. negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta è andata gradualmente crescendo; [...] una scarsa alterabilità all'aria. I doppi legami sono in grado invece di consentire la formazione di derivati (con cloro, zolfo, acido solforico, idrogeno, ecc.). Il prodotto completamente idrogenato si presenta sotto forma di solido con punto di ...
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In questi ultimi anni gli studî sulle sostanze coloranti hanno avuto largo sviluppo precisando fra l'altro le nostre conoscenze su due aspetti molto importanti del problema: le relazioni che intercedono [...] con i gruppi alcolici della cellulosa
Trattasi in genere di coloranti azoici, azoici metallizzati, antrachinoni, ftalocianine, ecc., legati a un gruppo cloro-triazinico [I] o a un gruppo −SO2−CH2−CH2−OSO3H [II] (l'asterisco indica l'atomo o il gruppo ...
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Pesticidi
Sergio Bettini e Angelo Sampaolo
di Sergio Bettini, Angelo Sampaolo
Pesticidi
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia. 3. Principali categorie di pesticidi. a) Composti inorganici. b) Derivati [...] scomparso l'impiego di alcuni composti inorganici un tempo molto usati: il clorato di sodio, l'arsenito di sodio, il borace.
Da un punto molti altri casi gli atomi di alogeni (soprattutto di cloro) sono presenti in un anello aromatico. In qualche caso ...
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CANNIZZARO, Stanislao
Aldo Gaudiano
Domenico Marotta
Nacque a Palermo il 13 luglio 1826 da Mariano e da Anna Di Benedetto, ultimo di dieci figli. Il padre, magistrato, era allora direttore generale [...] con acido cloridrico ottenne il cloruro di benzile, che trovò identico al prodotto che si forma trattando il toluene con cloro a caldo; trasformò poi il cloruro di benzile nel corrispondente cianuro e quindi in acido α-toluico (fenilacetico), primo ...
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Sistemi chimico-fisici: autoorganizzazione
John Ross
In un sistema isolato, con energia costante, in assenza di scambi di materia e di energia con l'ambiente circostante, possono aver luogo fenomeni [...] che si susseguono fintantoché vengono mantenute le condizioni esterne.
Un esempio di reazione inorganica è quello della reazione clorito-ioduro, le cui oscillazioni temporali di alcune specie chimiche sono illustrate nella fig. 4. I meccanismi delle ...
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Membrane
Paolo Parrini
I primi studi sui fenomeni di separazione di sostanze in soluzione che non comportavano cambiamenti di stato dei componenti si basarono sulle proprietà intrinseche di membrane [...] renderla elettricamente attiva.
Le membrane a base fluorurata sono particolarmente adatte per processi di elettrolisi (tipo cloro-soda). Esistono poi una serie di membrane inorganiche, elettroliti solidi, impiegate in nuovi processi, specialmente di ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] contenuto di ossidi formatori del reticolo vetroso (anidride borica o fosforica) e un’alta concentrazione di ioni (anche ioni cloro e iodio). Si usano in batterie miniaturizzate per orologi o calcolatrici, o in batterie ad alta densità di energia ...
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cloro-
clòro- [dal gr. χλωρός «verde»; lat. scient. chloro-]. – Primo elemento di composti della terminologia scientifica di formazione moderna, con riferimento alla caratteristica del colore verde o della presenza del cloro (ma con questa...
cloro
clòro s. m. [dal fr. chlore (A.-M. Ampère, 1815), tratto dall’ingl. chlorine (nome con cui H. Davy aveva chiamato questo elemento, scoperto da K. W. Scheele nel 1774), der. del gr. χλωρός «verde», per il colore che presenta allo stato...