Composto chimico, COCl2 (cloruro di carbonile), il cui nome è derivato dal fr. phosgène «generato dalla luce». È stato preparato per la prima volta da H. Davy nel 1812, per reazione diretta (alla luce, [...] donde il nome) del cloro sull’ossido di carbonio: CO+Cl2⇄COCl2. Industrialmente la reazione è catalizzata dalla presenza di carbone di legna o d’ossa e si effettua a circa 200 °C. Si presenta come un liquido incolore volatile che bolle a 8 °C, di ...
Leggi Tutto
Processo con il quale uno o più atomi di alogeno (F, Cl, Br, I) vengono introdotti nella molecola di un composto organico. A seconda dell'alogeno usato l'operazione prende il nome di clorurazione, bromurazione, [...] più grande di quella di addizione a doppî legami; a bassa temperatura si verifica il contrario; c) la velocità di addizione del cloro a doppî legami è più grande di quella di sostituzione d'idrogeno appartenente ad atomi di carbonio non saturi; d) la ...
Leggi Tutto
litofilo
litòfilo [agg. Comp. di lito(sfera) e -filo] [CHF] [GFS] Nella geochimica, di elementi chimici che, secondo la classificazione geochimica di V.M. Goldschmidt, si trovano prevalentemente concentrati [...] nella litosfera terrestre: ossigeno, silicio, calcio, bario, sodio, potassio, litio, manganese, cloro, bromo, terre rare, ecc. ...
Leggi Tutto
Composti chimici organici nelle cui molecole sono presenti, fra due atomi di carbonio, doppi o tripli legami. Pertanto sono caratterizzati da una particolare reattività per la tendenza ad addizionare altri [...] atomi o molecole saturandosi. Così gli idrocarburi i. possono addizionare facilmente idrogeno, cloro, idracidi, acqua ecc., passando ai loro derivati saturi. In molti casi si possono avere diversi gradi di insaturazione, cioè nello stesso composto ...
Leggi Tutto
. Minerale rinvenuto la prima volta da T. Monticelli e N. Covelli nell'eruzione del Vesuvio del 1822, con cloruro dì sodio e cloruro e solfato di rame, chimicamente costituito da cloruro di piombo (PbCl2) [...] con 25,5 di cloro e 74,5 di piombo. Cristallizza nella classe bipiramidale del sistema rombico con le costanti a : b : c = 0,5952 : 1 : 1,1872 in cristalli aciculari o in masse semicristalline. Sfaldatura perfetta secondo {100}, indistinta secondo { ...
Leggi Tutto
In chimica, si dice di elemento, di ione, di radicale avente una sola valenza, cioè capace di unirsi a un solo atomo d’idrogeno o di altro elemento a questo equivalente. Sono, per es., m. i metalli alcalini [...] (sodio, potassio ecc.) e gli alogeni (fluoro, cloro ecc.). ...
Leggi Tutto
scarlatto Colore rosso acceso.
Coloranti s. Sostanze organiche sintetiche usate come coloranti nella tintura delle fibre tessili e nella preparazione di pigmenti: s. algolo, colorante antrachinonico capace [...] di tingere le fibre (cotone ecc.) in rosso scarlatto; s. indantrene B, derivato dal tioindaco (4-metil-6-cloro-6′-metossitioindaco), colorante al tino usato nella tintura del cotone, stabile alla luce e al lavaggio.
S. di Biebrich, o-tolilazo-o- ...
Leggi Tutto
In chimica inorganica, composto binario dell’ossigeno. Gli o. metallici (per es., CaO, o. di calcio; FeO, o. di ferro) hanno comportamento basico e sono anche detti o. basici, quelli non metallici (per [...] es., SO2, di-o. di zolfo; ClO3, tri-o. di cloro) hanno comportamento acido e sono anche detti o. acidi o anidridi. Molti o. metallici hanno, allo stato solido, struttura di tipo ionico, gli altri o. sono di tipo covalente (come, per es., l’acqua), ...
Leggi Tutto
rutènio Elemento chimico, numero atomico 44, peso atomico 101,07, simbolo Ru; metallo di colore da grigio-nero a bianco argentato splendente (a seconda del metodo di preparazione), dotato di energiche [...] proprietà catalitiche, poco reattivo; trova impiego nel rivestimento di anodi in celle per la produzione di cloro per via elettrolitica e, in lega con il platino, in oreficeria e nei pennini per penne stilografiche. ...
Leggi Tutto
tricloroacetico, acido Composto avente formula CCl3COOH; cristalli incolori deliquescenti, di odore pungente, solubili in acqua. È un acido forte (la sua costante di acidità è circa 104 volte quella dell’acido [...] acetico) e si prepara ossidando il cloralio con acido nitrico o clorurando l’acido acetico glaciale con cloro, in presenza di catalizzatori o sotto l’azione di raggi ultravioletti. Si usa in sintesi organiche; è dotato di proprietà cauterizzanti, ...
Leggi Tutto
cloro-
clòro- [dal gr. χλωρός «verde»; lat. scient. chloro-]. – Primo elemento di composti della terminologia scientifica di formazione moderna, con riferimento alla caratteristica del colore verde o della presenza del cloro (ma con questa...
cloro
clòro s. m. [dal fr. chlore (A.-M. Ampère, 1815), tratto dall’ingl. chlorine (nome con cui H. Davy aveva chiamato questo elemento, scoperto da K. W. Scheele nel 1774), der. del gr. χλωρός «verde», per il colore che presenta allo stato...