Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] sorge un barlume di coscienza?
In Italia la questione ha sollevato il dibattito sulla revisione dell'articolo l del Codicecivile, in modo da spostare l'attribuzione della capacità giuridica dal neonato all'ovulo umano appena fecondato o alla quarta ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] corporazioni. Si utilizzarono le disposizioni del codicecivile e i precedenti del diritto consuetudinario al 1982, XI, 4, pp. 477-501.
Black, A., Guilds and civil society in European political thought from the twelfth century to the present, London ...
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Le regioni nel sistema di finanza pubblica
Ernesto Longobardi
Il dibattito politico-istituzionale dal 1860 alla legge finanziaria regionale del 1970
L’idea-regione si affaccia nel dibattito politico-istituzionale [...] declinava una più ampia e attenta articolazione delle competenze, distinguendo quelle oggetto del codicecivile (proprietà immobiliare, proprietà rurale, contratti agrari, professioni intellettuali, organizzazione di imprese commerciali, impiego ...
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L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] lo stesso Parlamento fu soggetto. Il loro processo di elaborazione fu delimitato dall’introduzione del codicecivile e del codice del commercio così come dalle regole elettorali (Romanelli 1995).
Ordinamento prescrittivo e integrazione dei mercati ...
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Costituzioni
Paolo Barile
Maurizio Fioravanti
Le costituzioni tra 'antico' e 'moderno'
Storia costituzionale e problemi del costituzionalismo.Nella definizione del termine-concetto di 'costituzione' [...] della sua storia la Francia - e non solo essa, in Europa - abbia avuto la sua 'vera costituzione' più nel codicecivile, inteso come statuto fondamentale dei privati e della loro autonomia, che non nelle costituzioni di volta in volta formalmente ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] sezione per gli affari interni del Consiglio, membro delle commissioni per le lauree, per le pensioni, per le riforme del codicecivile, per la procedura delle cause feudali in Cassazione, per la verifica dei conti dei banchi, per la ripartizione dei ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] : ottima dichiarazione di principio, in netto contrasto, però, con quanto prevede, in merito al diritto di famiglia, il Codicecivile in vigore per il quale esiste qualche progetto di riforma con ben poca possibilità di essere anche soltanto preso in ...
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CANNIZZARO, Stanislao
Aldo Gaudiano
Domenico Marotta
Nacque a Palermo il 13 luglio 1826 da Mariano e da Anna Di Benedetto, ultimo di dieci figli. Il padre, magistrato, era allora direttore generale [...] fu di idee moderne anche in altri settori, come per esempio in relazione al codice penale (l'adulterio della moglie separata è "materia... di Codicecivile e non di Codice penale": 14 nov. 1888).
Opere: Osservazioni intorno alla teoria di Weber sulla ...
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La riforma della filiazione
Gilda Ferrando
La riforma del 1975 aveva “quasi” parificato i figli nati nel e fuori del matrimonio, ma non completamente. La l. 10.12.2012, n. 219 unifica la condizione [...] per i minorenni i provvedimenti contemplati dagli artt. 84, 90, 330, 332, 333, 334, 335 e 371, ultimo comma, del codicecivile. Per i procedimenti di cui all'art. 333 resta esclusa la competenza del tribunale per i minorenni nell'ipotesi in cui sia ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] pp. 122, 132-140, 143 s., 148-154, 156, 158-160, 163-165, 172, 176, 187; G. Forchielli, Un progetto di codicecivile del 1818nello Stato pontificio (visto da un canonista), in Scritti della facoltà giuridica di Bologna in on. di U. Borsi, Padova 1955 ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...