SOMAGLIA, Giulio Maria
Luca Sandoni
della. – Nacque a Piacenza il 29 luglio 1744, terzogenito di Carlo Maria Cavazzi, conte e barone della Somaglia, e della contessa Marianna Fenaroli, bresciana. Ebbe [...] alla ripristinata Congregazione economica (1° settembre 1815), al cui interno partecipò ai lavori per la redazione dei nuovi codicicivile e penale. Nel 1815, quando Pio VII lasciò Roma a causa dell’invasione murattiana, della Somaglia fu chiamato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La fine dell’Impero ottomano e la disgregazione che ne è conseguita ha eroso un equilibrio [...] dalla vita amministrativa e dal sistema scolastico, un sistema economico fondato sulle partecipazioni statali. I modelli assunti sono il Codicecivile svizzero e quello penale italiano. Nel 1928 si adotta per la lingua turca scritta l’alfabeto latino ...
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DES AMBROIS DE NEVÂCHE, Luigi Francesco
Paola Casana Testore
Nacque a Oulx, nell'allora provincia di Susa (ora prov. di Torino), il 30 ott. 1807, dal colonnello Vittorio Luigi e da Teresa Prat.
VittorioLuigi [...] . 1834 venne nominato sostituto procuratore e la Corte dei conti gli affidò il compito di esaminare il progetto di codicecivile, che allora si stava preparando, perché redigesse le osservazioni per tutto ciò che era di competenza della Corte stessa ...
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Melita Cavallo
Unioni civili: la famiglia 2.0
La legge approvata l’11 maggio 2016 è una svolta storica per l’Italia: per la prima volta si riconoscono i diritti delle coppie omosessuali e delle famiglie [...] ; tuttavia tale rimando non si applica alle norme contenute nel codicecivile che non siano espressamente richiamate dalla legge sulle unioni civili, e neppure a quelle contenute nella legge 184/83 disciplinante la materia delle adozioni.
Manca ...
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MARI, Adriano
Fulvio Conti
– Nacque a Firenze l’8 dic. 1813 da Alessandro, di origini livornesi, e da Orsola Laletta, dalmata. Compiuti i primi studi presso l’istituto Zuccagni-Orlandini, dove ebbe [...] a C. Cavour e a B. Ricasoli.
Fece parte di numerose commissioni, fra cui quella per l’esame del progetto di codicecivile, quella per l’unificazione legislativa e quella per il riordino delle imposte, e fu relatore della legge che estendeva alla ...
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TOMMASI, Donato
Laura di Fiore
Nacque a Napoli il 26 novembre 1761 in una benestante famiglia borghese, figlio di Felice Pasquale e di Teresa Gamboni.
Il padre, nato a Calimera, in Terra d'Otranto, [...] del 1806 sull’eversione della feudalità e svolgendo un ruolo di primo piano in relazione all’emanazione del nuovo codicecivile, che conservava sostanzialmente intatto l’impianto francese eccetto che per le norme in materia di divorzio, abrogate da ...
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DIONISOTTI, Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vercelli il 31 maggio 1824 da famiglia civile e abbastanza agiata, figlio di Paolo, aiutante del Genio civile (secondo qualche fonte, architetto), [...] di Vercelli) della sua dottrina e delle sue doti di giurista: si tratta di un esemplare del Codicecivile e di uno del Codice penale di Carlo Alberto arricchiti ad ogni articolo di difficile interpretazione con note, postille, commenti, riscontri ...
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Nacque a Genova il 13 febbraio 1869 da Antonio, figlio di Giovanni (v. la voce in questo Dizionario), e da Eleonora Albano.
Visse fino ai quattordici anni in Svizzera. Rientrato in Italia, frequentò gli [...] ; P. Grossi, La scienza del diritto privato, Milano 1988, pp. 11, 79, 88; R. Romanelli, Individuo, famiglia e collettività nel codicecivile della borghesia italiana, in Saperi della borghesia e storia dei concetti fra Otto e Novecento, a cura di R ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dario Ippolito
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Seicento iniziarono a diffondersi in Europa nuove ideologie del diritto [...] reviviscenza delle norme locali o dell’eccessiva libertà di interpretazione da parte degli operatori del diritto; il primo progetto di Codicecivile (1820) viene tuttavia respinto e il suo unico merito è l’avere dato inizio agli studi su quel tipo di ...
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MERLIN, Angelina (Lina)
Giuseppe Sircana
– Nacque il 15 ott. 1887 a Pozzonovo, presso Padova, da Fruttuoso, segretario comunale, e da Giustina Poli, insegnante.
Trascorse l’infanzia e la giovinezza a [...] lavoro e adempiere alla funzione sociale della maternità. La M. riteneva inoltre che, in attesa della riforma del codicecivile, la costituzione avrebbe dovuto affermare «l’equiparazione dei diritti ad ogni effetto delle due arbitrarie categorie» dei ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...