factoring
Contratto di cessione, pro soluto (il rischio di credito è a carico del cessionario) o pro solvendo (il rischio di credito è a carico del cedente), di crediti commerciali a banche o a società [...] 10 volte il capitale minimo previsto per le società per azioni. In assenza di tali condizioni, si applicano le norme del codicecivile sulla cessione dei crediti (capo V, art. 1260 e segg.). Presso la Banca d’Italia è istituito un albo delle imprese ...
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proprietà Diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.
Antropologia
La nozione di p., così [...] ristoro» per l’espropriato.
Diritto civile
In Italia, il legislatore del 1942, rispetto al codice del 1865, che recepiva la tradizionale del bene. È da notare inoltre che la disciplina del codice, più di quello che non appaia dall’enunciazione, si fa ...
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Giurista e uomo politico (Sassari 1891 - Roma 1972). Consigliere nazionale del Partito popolare, interruppe l'attività politica durante il fascismo. Tra gli organizzatori della DC in Sardegna dal 1943, [...] (1922); Il progetto preliminare di codice penale e il processo civile (1928); Il principio di eventualità e la riforma del processo civile (1937); Intorno al nuovo procedimento civile (1940); Il processo civile nello stato contemporaneo (1954). ...
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Diritto
Diritto civile
Situazione di invalidità del negozio giuridico, determinata da un vizio che rende il negozio stesso inidoneo a produrre i suoi effetti e quindi inefficace (art. 1418-24 c.c.). I [...] alcuni soggetti (per es., nel caso previsto dall’art. 134 del Codice del consumo). La n. può colpire tutto il negozio ovvero soltanto , appare radicalmente diversa dalla n. sostanziale. Il giudice civile deve dichiarare la n. quando l’atto manca dei ...
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Sanzione afflittiva comminata dall’autorità giudiziaria a chi abbia commesso un reato.
Profili generali
La p. criminale, o p. in senso stretto, appartiene al genere delle sanzioni punitive, rivolte cioè [...] interiore o la maturazione di una coscienza etico-civile; o mediante l’intimidazione, e cioè l’ in Toscana. Abolita nel 1889, in tutto il Regno d’Italia, dal codice Zanardelli, fu ristabilita dal fascismo per i più gravi delitti politici (1926) ...
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In generale, con il termine processo si intende il complesso delle attività e delle forme mediante le quali appositi organi prestabiliti dalla legge esercitano, con l’osservanza di determinate modalità, [...] giuridico, ai sensi dell’art. 2908 c.c. In secondo luogo, vi è il processo civile di esecuzione forzata, disciplinato dal libro III del codice di procedura civile, il quale è finalizzato a far ottenere al titolare del diritto soggettivo la concreta ...
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Giurista italiano (Verona 1907 - Padova 1998); prof. univ. dal 1939, insegnò diritto civile a Padova. Dal 1962 giudice alla Corte di giustizia della Comunità europea; dal 1972 avvocato generale della medesima. [...] 1989 socio nazionale dei Lincei. Le sue Istituzioni di diritto civile (35a ed. 1994) rappresentarono un punto di riferimento opere: Il matrimonio putativo (1936); Il dolo nella teoria dei vizi del volere (1937); Codice delle comunità europee (1962). ...
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Situazione nella quale, per cause espressamente previste dalla legge, i coniugi possono venirsi a trovare in forza di provvedimento del giudice o per loro volontà, e a seguito della quale cessa l’obbligo [...] separazione, che si propone con ricorso, è attribuita al tribunale. Il procedimento è regolato specificamente dal codice di procedura civile (art. 706-711), ma la relativa disciplina deve essere integrata da quella prevista per l’analogo procedimento ...
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Il tribunale ordinario, al quale insieme agli altri giudici ordinari è attribuito dalla Costituzione l’esercizio della giurisdizione (art. 102, 1° co.), ha sede in ogni capoluogo determinato dalle tabelle [...] particolare, per ciò che concerne la competenza per le cause civili di primo grado, il tribunale è competente per tutte le cause tribunale militare è competente a decidere sui reati previsti dal codice penale militare di guerra e di pace. In tempo di ...
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SOCIETÀ
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Tullio ASCARELLI
Franco SPINEDI
Lello GANGEMI
. Storia del diritto. - Le prime origini della società si riscontrano, nel mondo romano, nell'antico consorzio familiare. [...] lo scopo di realizzare, grazie al fondo comune, degli utili da dividere poi tra di loro.
Perciò la società del codicecivile non ricorre in numerose ipotesi nelle quali pur si parla comunemente di società, ma nelle quali le parti non sono animate ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...