PIETRO di Domenico
Giampaolo Cagnin
PIETRO di Domenico (Pietro da Baone, Petrus de Baone). – Nacque nell’ultimo decennio del secolo XIII, presumibilmente a Treviso. Era figlio del notaio Giovanni da [...] personale rimane però come testimonianza soltanto un codice dello Speculum iudiciale di Guglielmo Durante. Nel 1315 quasi certamente pape), nonché di diversi vicari generali in temporalibus et in spiritualibus, esperti didirittocanonico o dottori in ...
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LUDOVISI, Ludovico
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1415 da Verzuso di Paolo e da Antonia di Pasio Fantuzzi. Ebbe alcuni fratelli maggiori, tra i quali Nicolò, e due sorelle, Uliana e Giovanna, [...] i testi della migliore dottrina didirittocanonico e civile, dalla Summa di Azzone alle opere di giuristi contemporanei, come Ludovico Bolognini; testi sacri, tra cui un codice molto antico della Bibbia; opere di dottori della Chiesa, da Agostino ...
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STEFANARDO da Vimercate
Marino Zabbia
STEFANARDO da Vimercate. – Nacque a Milano attorno al 1230. Non è noto il nome della madre; il padre Resonando faceva parte della milizia cittadina (la sua provenienza [...] Sono invece conservati inediti due suoi trattati didirittocanonico, il Tractatus de irregularitate e le Questiones Ambrosiana, che risale al XIV secolo. Nel codice ambrosiano il testo di Stefanardo è corredato da note esplicative rivolte a ...
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VACARIO
Luca Loschiavo
– Di origine lombarda, nulla si sa circa la sua famiglia (lo si è creduto nativo di Mantova o di Piacenza, ma senza poter addurre argomenti decisivi), e nacque intorno al 1120.
Ricevette [...] dal Codice e corredati di glosse esplicative. Sia i testi sia le glosse appartenevano al bagaglio di conoscenze che il 1166 e il 1170. Si tratta di uno scritto al tempo stesso di teologia e didirittocanonico in cui Vacario sostiene l’originale tesi ...
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DELL'ANTELLA, Alessandro
Diego Quaglioni
Appartenente ad una nobile e cospicua famiglia che fu tra le protagoniste della vita politica di Firenze nel sec. XIV, nacque da Giovanni, come appare da un [...] di omonimia - di una svista, giacché negli anni immediatamente successivi troviamo il D. tra i professori didirittocanonico stessa condotta offerta a Baldo degli Ubaldi per la lettura del Codice e a Lapo da Castiglionchio per la lettura del Liber ...
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SIMONETTA, Giovanni
Maria Nadia Covini
– Nacque in Calabria attorno al 1420 da Antonio de Gucia di Caccuri e da Margherita Simonetta di Policastro.
Dal 1444, seguendo le orme dello zio materno Angelo [...] di Giovanni Soranzo), furono condotte su un codice che nei primi decenni del Novecento era presso i Castelbarco, discendenti di primi anni Cinquanta, Bernardino, che intraprese gli studi didirittocanonico a Pavia e a Bologna. Studente irrequieto e ...
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DAMIANO da Pola (de Galinetis, Galineta, de Gallinetis, Gallineta, Gallinetta)
Maria De Marco
Nacque a Pola (Istria) da ser Damiano de Valle, detto Galineta (de Galinetis), in data non documentata, ma [...] incarico di guidare negli studi letterari il giovane Ludovico, accompagnandolo poi a Bologna, sede dei suoi studi didirittocanonico.
È studi di grammatica, comprendendovi un'ampia scelta di letture. Della nutrita collezione dicodici - valutata ...
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MORETTI, Silvio
Giuseppe Monsagrati
MORETTI, Silvio. – Primo di sette figli nacque a Comero, in Val Sabbia (provincia di Brescia), il 17 luglio 1772, da Pietro Francesco, un piccolo possidente allevatore [...] al seminario vescovile di Brescia, dove seguì per cinque anni i corsi di teologia e didirittocanonico. Lo scarso entusiasmo ogni addebito, sapendo che, per una precisa disposizione del codice penale austriaco, era questo l’unico modo per evitare la ...
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LAPI, Nicolò
Andrea Bartocci
Figlio di Giovanni di Bernardino e di Caterina di Martino Erri, nacque a Bologna prima del 1380 e fu inserito molto giovane nell'organizzazione della diocesi. In data successiva [...] il dottorato didirittocanonico nel 1419 e, ricevuta l'abilitazione il 21 apr. 1425, fu ammesso fra i docenti di questa disciplina di cui tenne decisi dal capitolo per la fornitura di scanni e per la custodia dei codici.
L'interesse per i testimoni ...
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NICOLA,\u00A0Marco
Dario Canzian
NICOLA, Marco. – Nacque probabilmente nella prima metà del XII secolo. La sua famiglia d’origine non è nota.
Pur essendo attestata anche la forma onomastica Marcus Nicolay, [...] 133) qualifica Nicola come uomo espertissimo didirittocanonico e per questo sovente chiamato dalla sede , Storia della Chiesa di Venezia, I, Venezia 1849, pp. 283-292; Codice diplomatico istriano, I, Dal 50 al 1250, a cura di P. Kandler, Trieste ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...