OMODEI, Signorolo senior
Nadia Covini
OMODEI, Signorolo (Signorino) senior. – Nacque a Milano nei primi anni del Trecento da Giovanni, che nel 1340 fu membro del Consiglio maggiore di Milano.
Studiò [...] ammirazione nei suoi testi. Dopo gli studi didirittocanonico conseguì il titolo di dottore in utroque iure, fu ammesso nel 1456-88 e podestà di Cremona.
Fonti e Bibl.: R. Maiocchi, Codice diplomatico dell’Università di Pavia, I-II, Pavia 1905 ...
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MONTICOLI, Andrea
Luca Gianni
MONTICOLI, Andrea. – Nacque in Friuli dal giurisperito Giovanni e da Caterina, congiunta del toscano Nicolò da Siena.
Licenziato in diritto civile, nell’ottobre del 1385 [...] . Sono ricordati, inoltre, una Lectura super Digesto veteri e una Lectura super Codicedi Guglielmo da Cuneo, un Liber tractatuum de bello et tabula del maestro didirittocanonico Giovanni da Lignano, un Tractatus super titulo de actionibus ...
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WINSPEARE, Davide
Anna Maria Rao
WINSPEARE, Davide. – Nacque a Portici il 22 maggio 1775, figlio primogenito dell’intendente e ingegnere Antonio (v. la voce in questo Dizionario) e di Giuditta Scillitani.
Educato [...] Civile, sì antico, che moderno. Il terzo, materie didirittoCanonico, ecclesiastico, municipale antico, e del nuovo diritto amministrativo. Il quarto, materie di sostituzioni fedecommessarie e didiritto feudale, circa le quali ognun sa essersi l ...
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GUNZONE (Gonzone)
Paolo Chiesa
Due diverse epistolae redatte in latino nel X secolo, una indirizzata al vescovo di Vercelli, Attone, l'altra ai monaci Augienses, cioè dell'abbazia di Reichenau, recano [...] diacono della chiesa di Novara. Attone aveva sollecitato a Gunzone un parere circa una questione didirittocanonico, cioè la pretesa che i codici che Gunzone dichiara di avere con sé siano stati un importante anello di passaggio nella trasmissione ...
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GODI, Gaetano
Francesca Sigismondi
Nacque a Parma il 17 apr. 1765 da Anton Francesco e dalla contessa Antonia Nasalli. Quando, il 9 luglio 1788, si laureò in giurisprudenza nell'ateneo parmense e ottenne [...] didiritto criminale presso l'Università di Parma, dove già dal 1788 insegnava come sostituto didirittocanonico Il diritto delle persone e il dirittodi famiglia nel codice civile parmense studiato nei lavori preparatorii, in Riv. didiritto civile, ...
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TOMMASO della Bordella
Stefania Zucchini
TOMMASO della Bordella (Thomas de Bordella). – Nacque presumibilmente nell’ultimo quarto del XIV secolo; era figlio di Pietruccio (alias Pieruccio o Perruccio) [...] di uno stipendio piuttosto modesto, spesso il più basso fra quello dei docenti didirittocanonico; di due soli testi legati alla pratica del diritto: una brevissima quaestio de decimis, tradita in un codice della Biblioteca del Collegio di Spagna di ...
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TREVISAN, Zaccaria
Antonio Ferracin
senior. – Nacque a Venezia nel 1370 da Giovanni Trevisan.
La famiglia, originaria di Aquileia, era emigrata dapprima a Treviso e di lì a Venezia, dove venne innalzata [...] didirittocanonico prima del 1394, anno in cui Pellegrino Zambeccari, cancelliere della città di Bologna Wealth of wives..., a cura di M.L. King, Toronto 2015, pp. 2-6 e passim; D. Griggio - C. Kravina, Un altro codice del “De re uxoria” postillato ...
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MARESCOTTI (Marscotti) DE’ CALVI, Agamennone
Armando Antonelli
– Nacque a Bologna intorno al 1434, figlio primogenito e naturale di Galeazzo. La data della nascita si desume da una lettera inviata dal [...] festivi del Codice. Il 12 sett. 1469 fu aggregato al Collegio dei dottori didiritto civile, in dirittocanonico. Tra il 1474 e il 1493 fu incaricato della lettura festiva di Sesto e delle Clementine, ed entrò nel Collegio didirittocanonico, di ...
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LANFRANCO da Oriano (di Oriano, Oriani; Lanfrancus de Ariadno)
Federico Roggero
Nacque con ogni probabilità nel primo decennio del XV secolo; tutte le fonti lo indicano come originario di Brescia, più [...] vero (D. 24.3.64.9), contenuta nel codice 212 sempre del Collegio di Spagna ("Hec suprascripta lectura tradita fuit in scriptis in , L. fu a Ferrara docente straordinario didirittocanonico, con salario annuo di 400 lire; si può supporre che sia ...
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RUTILIO (de' Rudelli, Rudellio), Bernardino
Giuliano Marchetto
RUTILIO (de’ Rudelli, Rudellio), Bernardino. – Nacque a Cologna Veneta, oggi in provincia di Verona, allora dominio diretto della Serenissima [...] Vicenza, per i tipi di Giorgio Greco, nel 1603, a cura del nipote, Marzio Rutilio, professore didirittocanonico e poi didiritto civile a Padova tra nelle lezioni del mattino la seconda parte del Codice, e al pomeriggio la seconda parte del Digestum ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...