CANI (Cane, Canis, a Canibus, de Canibus), Giovanni Iacopo
Roberto Ricciardi
Non è sicura la data di nascita, che si può collocare con buona probabilità a Padova nel decennio 1420-1430.Non abbiamo notizia [...] nella cattedra straordinaria didirittocanonico, con uno stipendio annuo di 55 scudi d'argento le opere inedite si veda G. Baruffaldi, Relazione o sia esame d'un codice manoscritto del sec XV, in Raccolta d'opuscoli scientifici e filologici, XXVI ( ...
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DOLCE (Dulcis, De Dulcibus), Vittore (Vittore da Feltre)
Giuseppe Biasuz
Nacque a Feltre (prov. Belluno), probabilmente tra il 1380 e il 1385, da Bartolomeo; la data di nascita si può dedurre solo congetturalmente [...] ); s. Agostino (De civitate Dei); tre codici delle opere di s. Tommaso e un codicedi s. Bonaventura. Numerosi i codicididirittocanonico (Decretales): tre soli i codici greci; due, quelli di Dante, più il commento di Benvenuto da Imola alla Divina ...
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SANGIORGI, Giovanni
Andrea Bartocci
– Nacque da Guglielmo presumibilmente agli inizi del Trecento a Bologna.
Nella città emiliana studiò dirittocanonico, essendo allievo di Giovanni d’Andrea. Vi conseguì [...] didirittocanonico nello Studio di Firenze (Park, 1980, p. 257), dove entrò in contatto con la cerchia degli amici di 351v col. a-352r col. a). Un consilium di Giovanni è ospitato in un codice appartenuto a Lapo da Castiglionchio il Vecchio (Londra, ...
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CANTARELLI, Luca
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Scarse sono le notizie biografiche sul C., che è noto specialmente per aver collezionato numerosi codici e perché a lui si attribuisce la fondazione della biblioteca della cattedrale [...] su di lui risale al 1395 quando egli, studente didirittocanonico a Bologna e scolaro del Collegio reggiano dicodice trecentesco del De vita contemplativa di Prospero; un codice ducentesco in cui si ritrovano lettere di s. Paolo; e un codicedi ...
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FURIOSO, Nicolò (Nicolaus Furiosus)
Hélène Angiolini
Nacque verso la seconda metà del XII secolo. La sua città natale è tuttora ignota. Guglielmo da Pastrengo lo vuole nato a Reggio Emilia, mentre un'altra [...] glosse presenti in un codice contenente il Digestum novum, conservato presso la Universitätsbibliothek di Basilea (ms. C, J, 7). La peculiare conoscenza del F. in dirittocanonico è stata, come già sottolineato, oggetto di brevi annotazioni da parte ...
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BUCCELLATI, Antonio
Mario Caravale
Nacque a Milano il 22maggio 1831 da Luigi e da Marianna Vigoni. Dopo aver studiato nei ginnasi cittadini di S. Alessandro e di S. Marta e poi nel collegio di Gorla [...] gli era stata affidata, in qualità di supplente, la cattedra didirittocanonico nello stesso ateneo; dopo la laurea chiamato a far parte della commissione governativa per il nuovo codice penale e nel medesimo anno affrontò il problema della riforma ...
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MARESCOTTI (Marescotto) DE’ CALVI, Marcantonio
Armando Antonelli
– Nacque a Bologna nella seconda metà del XV secolo da Marescotto di Floriano e da Chiara Bisarini.
Abbracciò lo stato ecclesiastico [...] didirittocanonico e didiritto civile. Dal 1506 compare nei rotuli dello Studio bolognese con l’incarico di lettore didirittocanonico presso la corte bentivolesca, testimoniato nello stesso codice dall’Egloga pastorale del più celebre e prolifico ...
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BUGATI, Gaetano
Angelo Paredi
Nato a Milano il 14 ag. 1745 in una ragguardevole famiglia (il padre era stato cancelliere del Senato), studiò nelle scuole dei barnabiti di S. Alessandro. Qui si segnalò, [...] Paolo Onofrio Branda, Milano 1760). Avviato agli studi didirittocanonico, il B. si dedicò poi con passione all' Rossi mise in vendita la sua preziosa raccolta dicodici e cimeli, offrì di suo 4.000franchi perché l'Ambrosiana potesse acquistare ...
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CASTELLI, Baldassare (Baldassar de Castello, Protonotarius de Castello)
Mario Speroni
Nacque a Bologna nel primo quarto del XV sec. da Catellano. Scarse notizie abbiamo della sua vita: nel 1451 divenne [...] di conferire laurea, licenza, baccalaureato: il C., nella sua qualità dicanonico, di dottore del Collegio didirittocanonico e di parte sexti libri Decretalium”. Il codice, scritto per il priore “Sancti de Columbeta” di Pavia, Antonio Grossi, e ...
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CAGNACCINI (Cagnacino), Giacomo
Aldo Mazzacane
Non si conosce la data della sua nascita, che dové avvenire comunque a Ferrara negli ultimi anni del sec. XV, o - al più tardi - nei primissimi del XVI.
Non [...] risulta con certezza "doctore lezente" didirittocanonico, con lo stipendio di 42 lire di marchesini, via via aumentato negli anni il 1529 ed il 1530, sono raccolte nel codicedi Daniele Fino della Bibl. comunale Ariostea di Ferrara, ms. I, 437, c. ...
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codice
còdice s. m. [dal lat. codex -dĭcis, che significò dapprima la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno, poi la tavoletta cerata ad uso di scrittura e infine, per estens., il libro manoscritto formato di più fogli, in opposizione...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...