Maurizio Pocchiari
Prione
La malattia degli animali cannibali
Le patologie da prioni
di Maurizio Pocchiari
13 gennaio
Viene segnalato il primo caso in Italia di encefalopatia spongiforme bovina in una [...] definire le 'leggi' che regolano le epidemie. W. Budd e J. Snow conducono studi epidemiologici per controllare le epidemie di colera e di febbre tifoide, a fini di una loro prevenzione, mettendo in luce il ruolo dell'acqua contaminata come mezzo di ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. L'internazionalizzazione della sanita e della medicina ...
Paul Weindling
L'internazionalizzazione della sanità e della medicina pubblica
Henry [...] diverse sfere di influenza culturale. Koch fu un protagonista fondamentale di questa stagione; in Egitto identificò il vibrione del colera, condusse inoltre ricerche sulla malattia del sonno in Africa orientale e sulla peste in India.
A partire dalla ...
Leggi Tutto
Nacque ad Arezzo il 15 dic. 1798 da Pietro e da Agnese Albergotti.
Il padre, appartenente a una famiglia impoverita della piccola nobiltà e noto per aver scritto poesie in italiano e latino, aveva insegnato [...] 1833 in opposizione al poco educativo Sesto Caio Baccelli. In realtà, nelle prefazioni in sesta rima del G., dedicate ora al Colera morbus, ora al Progresso, ora al Moralismo, ora alla Cecità, ora all'Età dell'oro, ora all'Infreddatura, si realizza ...
Leggi Tutto
RONCHIVECCHI TARGIONI TOZZETTI, Francesca
Laura Melosi
(Fanny). – Di famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nacque a Firenze nel 1801, da Luigi e da Teresa Manzi.
Nell’ottobre del 1821 sposò [...] Tra il 1835 e il 1837, durante l’epidemia di colera che si diffuse a Firenze, gli fu accanto nella sua agosto del 1855, a seguito di una nuova epidemia di colera, Antonio Targioni Tozzetti venne nominato nella deputazione sanitaria presieduta ...
Leggi Tutto
INTERDONATO, Giovanni
Francesca Maria Lo Faro
Figlio di Stefano e Marianna Russo, nacque a Palermo il 25 febbr. 1810. Studiò diritto e si avviò all'avvocatura. Appartenne alla generazione che si sforzò [...] prima di aver prestato giuramento e quando stava per concludere il suo incarico di presidente della commissione di inchiesta per l'epidemia di colera e i moti di Palermo del 1866.
Suo figlio Stefano (nato a Messina nel 1845 e morto a Milano l'11 apr ...
Leggi Tutto
GRASSI, Giulio Costantino
Michele Gottardi
Nacque a Genova l'8 ag. 1793 da Carlo Giuseppe e da Laura Bianchi di Lavagna di Castelbianco. Chiamato alle armi nel 1812 come soldato, entrò successivamente, [...] Austria negò l'exequatur, obbligando il G. e la sua famiglia, già provata dalla morte della primogenita Laura (nell'epidemia di colera dell'autunno 1849), a lasciare Trieste, l'11 marzo 1850. Rientrò così a Genova, dopo trentasei anni, per assumere l ...
Leggi Tutto
SILVESTRI, Orazio.
Annibale Mottana
– Nacque a Firenze il 7 febbraio 1835, da Giovanni Battista, docente di architettura, e da Giuditta Orengo, pittrice.
Compì gli studi interamente a Pisa, dove si [...] 1866 Silvestri sposò la senese Erminia Bizzarri che gli diede un figlio, Alfredo. Morta drammaticamente la moglie durante l’epidemia di colera del 1867, fece ritorno a Firenze recandosi poi a Parigi, ospite dell’amico Fouqué. Esauriti i due mesi di ...
Leggi Tutto
REGNOLI, Oreste
Roberto Balzani
REGNOLI, Oreste. – Nacque a Forlì il 23 febbraio 1816 da Nicola e da Luigia Neri.
La famiglia, originaria della Toscana, si era trasferita a Forlì nella seconda metà [...] periodo ligure fu ricco di esperienze: contribuì alla costituzione di un’associazione fra emigrati politici; assisté i malati di colera durante la terribile epidemia del 1854; collaborò a un periodico emancipazionista (La Donna, fra l’agosto del 1855 ...
Leggi Tutto
batteri
Gabriella D'Ettorre
Microrganismi fondamentali per l'equilibrio della biosfera
I batteri sono presenti ovunque sulla Terra: nell'aria, nel suolo, nelle acque, nel ghiaccio, nella polvere, su [...] degli animali a sangue caldo e molto utilizzata nella ricerca scientifica; a virgola troviamo i vibrioni, tra cui l'agente del colera.
I cocchi hanno la tendenza a unirsi in gruppi. Si possono così avere i diplococchi, quando i batteri si riuniscono ...
Leggi Tutto
Crampo
Giancarlo Urbinati
Il crampo è una contrattura transitoria e involontaria, spasmodica e dolorosa, che compare in limitati gruppi muscolari, per cause varie, quali la fatica o l'insufficiente [...] analogo vanno verosimilmente ricondotti i crampi delle estremità che rappresentano uno dei più fastidiosi sintomi del colera, condizione morbosa che tipicamente si accompagna a profonda disidratazione). Al crampo da calore si associano pressoché ...
Leggi Tutto
colera
colèra s. m. (ant. cholèra, còlera e chòlera, f. e m.) [dal lat. cholĕra, gr. χολέρα, femm.], invar. – 1. Malattia infettiva acuta, endemica o epidemica, causata da un vibrione (Vibrio cholerae asiaticae, impropriam. noto come «bacillo...
colerico
colèrico agg. [dal lat. cholerĭcus, gr. χολερικός] (pl. m. -ci). – 1. Di colera, proprio del colera: epidemia c.; febbre colerica. 2. s. m. (f. -a) Persona affetta da colera (più com. coleroso).