UMBERTO I re d'Italia
Augusto TORRE
Figlio di Vittorio Emanuele II, allora duca di Savoia e principe ereditario, e di Maria Adelaide figlia dell'arciduca Ranieri, viceré del Lombardo-Veneto, nacque [...] , e quindi si reca negli ospedali di Napoli a confortare i feriti, a dare soccorsi. Nel 1884 si diffonde anche in Italia il colera. Appena saputo che il morbo fa strage nel villaggio di Busca in provincia di Cuneo il re vi si reca, e senza prendere ...
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Il maggior poeta romanesco nacque a Roma il 10 settembre 1791 da Gaudenzio e da Luigia Mazio. Ebbe una gioventù infelice per disgrazie familiari e per difficoltà della vita. Costretto a miseri impieghi [...] figlio cui impose il nome di Ciro. Nel 1837 perdé la moglie e subì dissesti finanziarî che gravemente lo colpirono. Il colera che infieriva in quell'anno lo preoccupò vivamente: temeva di morire e consegnava ad un amico i suoi scritti, disponendo che ...
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METODISMO
Massimiliano Cardini
. Medicina. - Variamente interpretato nei varî tempi e dai varî autori, fu da J.-E. Dezeimeris fatto uguale al solidismo moderno. E le interpretazioni non concordi dipendono [...] . Allo strictum sono da lui ascritte la maggior parte delle malattie nervose; al laxum le forme umorali (come il colera, i flussi emorroidali, le emorragie) e le cardiopatie; al mixtum la pleurisia, la pneumonite e le infiammazioni in generale ...
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RIARIO SFORZA
Giovanni Battista Picotti
. Un ramo della famiilia savonese dei Riario assunse il cognome e inquartò le armi degli Sforza per il matrimonio di Girolamo Riario con Caterina Sforza, figliola [...] del pontificato e uomo insigne per pietà e per la carità, da lui dimostrata in molte occasioni e soprattutto nel colera del 1854-1855; si occupò assiduamente dell'educazione del clero (per cui restaurò i seminarî, istituì un liceo, fondò una ...
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CIALDINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Castelvetro di Modena, in località Colombarina, l'8ag. 1811 da Giuseppe e dalla spagnola Luigia Santyan y Velasco. Il padre, ingegnere, discendente da una [...] dei genitori qualche perorazione privata in favore della "santa causa" della libertà. Verso la fine del 1832 si ammalò di colera: quando ne guarì, si recò in Portogallo al servizio di don Pedro, l'imperatore del Brasile tornato in Europa a guidare ...
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TARGIONI TOZZETTI, Antonio.
Daniele Vergari
– Nacque a Firenze il 30 settembre 1785, primogenito di Ottaviano (v. la voce in questo Dizionario) e di Vittoria Campana, sorella del botanico ferrarese [...] , la croce del merito civile (o di S. Giuseppe).
Nell’agosto del 1855, in occasione dell’ultima epidemia di colera a Firenze, per la sua esperienza e autorevolezza Targioni Tozzetti fu nominato nella deputazione Sanitaria presieduta dal prefetto di ...
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NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare
Roberto Regoli
NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare. – Nacque il 27 novembre 1768 ad Ancona dal marchese Alessandro Nembrini Gonzaga (1736-1818), gentiluomo di Camera del [...] , ma per quanto fosse espressione del partito avversario con lui Nembrini intrattenne rapporti di reciproca stima.
In occasione del colera del 1836 reagì in maniera esemplare, interrompendo il suo soggiorno di riposo a Umana per rientrare ad Ancona e ...
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CUGINI, Alessandro Ferdinando Pietro
Giuseppe Armocida
Nacque a Parma il 24 ag. 1829 da Giuseppe e da Maddalena Giacopelli. Seguendo le orme del fratello maggiore, Carlo, rinomato chirurgo, si avviò [...] militari del duca Carlo III; si occupò di malattie della pelle, di malattie infettive e degli ammalati nell'epidemia di colera. Assecondando il proprio interesse per la pratica ospedaliera della medicina, egli mantenne per molti anni il suo posto in ...
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LORIGA, Giovanni
Mario Crespi
Nato a Osilo, presso Sassari, il 18 maggio 1861, studiò medicina e chirurgia all'Università di Roma. Dopo avere conseguito la laurea, frequentò la clinica medica universitaria [...] di collaborare alla lotta contro la pellagra nel Veneto e di prestare la propria opera per fronteggiare l'epidemia di colera a Napoli nel 1910.
L'attenzione del L. era soprattutto rivolta al lavoro industriale e ai problemi di fisiopatologia a ...
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Schopenhauer, Arthur
Filosofo (Danzica 1788- Francoforte sul Meno 1860).
Vita e opere
Figlio di un ricco banchiere di fede repubblicana, Heinrich Floris S., e di Johanna Trosiener, seguì la famiglia [...] un lungo periodo in Italia, nel 1825 tornò a Berlino, città che lasciò nel 1831, per sfuggire all’epidemia di colera (che avrebbe invece colpito Hegel). Stabilitosi a Francoforte sul Meno, nel 1836 pubblicò Über den Willen in der Natur (trad ...
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colera
colèra s. m. (ant. cholèra, còlera e chòlera, f. e m.) [dal lat. cholĕra, gr. χολέρα, femm.], invar. – 1. Malattia infettiva acuta, endemica o epidemica, causata da un vibrione (Vibrio cholerae asiaticae, impropriam. noto come «bacillo...
colerico
colèrico agg. [dal lat. cholerĭcus, gr. χολερικός] (pl. m. -ci). – 1. Di colera, proprio del colera: epidemia c.; febbre colerica. 2. s. m. (f. -a) Persona affetta da colera (più com. coleroso).