MORONE, Girolamo
Letizia Arcangeli
– Nacque a Milano nel 1470 da Giovanni di Bartolomeo (1431 - post 1500), cancelliere e segretario del consiglio digiustizia, e da Anna di Taddeo Fossati (testamento [...] , dove nel novembre 1526, sotto minaccia di decapitazione, acconsentì a pagare una taglia di 20.000 ducati al duca Carlo III di Borbone, di cui divenne da quel momento fido collaboratore. Al seguito di Borbone Morone (che compare nell’elenco dei ...
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CAPPONI, Niccolò
Michael Mallett
Nacque il 10 sett. 1472 da Piero di Gino e Nicolosa di Luigi Guicciardini. Discendeva quindi da due delle famiglie più importanti e tradizionalmente influenti della [...] conseguimento della carica di gonfaloniere digiustizia.
Tuttavia a questo di più ampie consultazioni, cercò in effetti di ricondurre la parte più importante dell'azione di governo nell'ambito di pratiche attentamente scelte con la collaborazionedi ...
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PALADIN, Livio
Lorenza Carlassare
PALADIN, Livio. – Nacque a Trieste il 30 novembre 1933, da famiglia di origine istriana, figlio di Giovanni e di Rita Possa.
Il padre, nato a Visignano d’Istria, insegnante, [...] iniziò il suo percorso di studioso. Collaboratore alla cattedra di diritto costituzionale a Trieste di eguaglianza, insomma, è necessariamente trilatero, altrimenti si trasforma in un giudizio digiustizia: «L’assunto che l’organo della giustizia ...
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BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] -1998) e per il nuovo Palazzo diGiustizia (1988-2007) a Messina, mentre per Milano elaborò l’adattamento di Palazzo Reale a sede museale (1994-2007) e, in collaborazione con altri, il restauro dei chiostri di Sant’Eustorgio (1994-2001) e della ...
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VALIANI, Leo
Andrea Ricciardi
VALIANI (propr. Weiczen, italianizzato durante il fascismo), Leo. – Nacque a Fiume/Rijeka il 9 febbraio 1909 da genitori ebrei non praticanti di madrelingua tedesca e di [...] LIDU), conobbe Franco Venturi e Aldo Garosci, militanti diGiustizia e libertà (GL), che divennero i suoi amici Roma il 9 ottobre, a piedi da Salerno, avviata una stretta collaborazione con il SOE in funzione antifascista, Valiani aderì al Partito d’ ...
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VALLETTA, Vittorio
Franco Amatori
– Nacque a Sampierdarena (dal 1926 parte del Comune di Genova) il 28 luglio 1883, in una famiglia legata ai valori risorgimentali. Il padre Federico, palermitano, era [...] Bono, che sarebbe divenuto in seguito il più stretto collaboratoredi Valletta; l’ingegnere Arnoldo Fogagnolo, un altro tecnico nazionale. Dopo la morte di Agnelli e la sua riabilitazione da parte dell’Alta Corte digiustizia, nel dicembre del 1945, ...
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CENA, Giovanni
Piero Craveri
Nacque a Montanaro (Torino) il 12 gennaio del 1870, in una famiglia povera, da Gioanni, tessitore, e Maddalena Biletta, giornaliera agricola; numerosi i fratelli. La miseria [...] era un insieme indistinto di sentimenti digiustizia, in cui era di cui anche il C. fu un assiduo collaboratore. Queste iniziative costituiscono un nucleo importante dei tentativi di sviluppare istituzioni scolastico-assistenziali laiche e private, di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tolstoj, il più grande romanziere russo dell’Ottocento accanto a Dostoevskij, ottiene [...] di Tula, da una famiglia di antica nobiltà: la madre è una principessa Bolkonskaja, il padre è nipote di uno stretto collaboratoredi Pietro il Grande. Quarto di lusso ma capace di aderire nel profondo al senso digiustizia e di purezza insito nel ...
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DALLA TORRE DEL TEMPIO DI SANGUINETO, Giuseppe
Francesco Malgeri
Nacque a Padova il 19 marzo 1885 dal conte Paolo e da Elisabetta Soranzo. Educato nell'ambiente profondamente religioso della sua famiglia [...] suonavano offesa nei confronti delle ragioni di "giustizia, carità, civile sovrana indipendenza, serena rubrica Acta diurna, di informazione e commento di politica internazionale. Strinse rapporti di amicizia e dicollaborazione con A. De ...
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CONIGLIANI, Carlo Angelo
Marco Cupellaro
Nato a Modena il 25 giugno 1868 da Giusto ed Aristea Ravà, fu allievo di G. Ricca Salerno alla locale università e si laureò in giurisprudenza nel 1889, con [...] giustificazione, al di là di pur imprescindibili esigenze digiustizia, proprio da quel punto di vista produttivistico e ., pp. 231-32).
Collaboratoredi alcuni tra i periodici più rappresentativi della cultura italiana di fine Ottocento e, con ...
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collaboratore
collaboratóre s. m. (f. -trice) [der. di collaborare]. – Chi lavora insieme con altri per la produzione di qualche cosa, o collabora alla realizzazione, allo sviluppo, alla riuscita di un’attività, di un’iniziativa, e sim.: c....
collaborare
v. intr. [dal lat. tardo collabōrare, comp. di con- e labōrare «lavorare»] (io collàboro, ecc., raro alla lat. collabóro; aus. avere). – 1. Partecipare attivamente insieme con altri a un lavoro per lo più intellettuale, o alla...