MARINO
E. Lissi Caronna
Nel territorio del comune di M. nel Lazio (Castelli Romani) si trova certamente il luogo dell'antica Castrimoenium (Plin., Nat. hist., iii, 64; Liber Colon., p. 233, 3; C.I.L., [...] xiv, 2459, 2460, 2461, 2468, 2469, 2474), città sviluppatasi al tempo di Silla da un vicus o, come crede il Beloch, da un conciliabulum, con abitanti che già facevano parte di una delle tribù rustiche ...
Leggi Tutto
CEGLIE di Bari
M. Gervasio
Borgata, a 6 km a S di Bari, il cui nome è di origine greca (Κελία; sulle monete: Καιλίνων) e va collegato con la ellenizzazione del luogo, pur non derivandolo dalla fondazione [...] greca. Strabone (vi, 282) la segnala sulla strada interna da Brindisi a Benevento, dopo Egnatia; nel Liber colon. (p. 262) è ricordato l'ager Caelinus, e una Celia è segnata all'altezza di Bari, 9 miglia prima di Bitonto, sui tardi itinerarî romani ...
Leggi Tutto
CUPRAMARITTIMA (Κοῦπρα μαριτίμα, Cupra maritĭma)
G. Annibaldi
Antica città del Piceno, situata sulla costa adriatica tra il Gastellum Firmanorum e il Castrum Truentum, sorgeva su una zona collinosa prossima [...] p. 241), da Mela (ii, 65), da Plinio (Nat. hist., iii, 13, p. 18), da Tolomeo (iii, 1, par. 21) e dal Liber Colon. (2, 65), prese il nome dal frequentatissimo tempio della Dea Cupra o Cupra Mater, corrispondente alla Bona dea dei Latini, ricordato da ...
Leggi Tutto
Letteratura
In poesia, unità di discorso avente una struttura metrica e un disegno ritmico e delimitata da una pausa virtuale, di solito isolata, nella tradizione grafica occidentale, mediante un a capo [...] trova è detto ipermetro (contrario è ipometro, qualsiasi v. che sia inferiore alla misura ordinaria). La sua autonomia ritmica lo differenzia dal colon o membro, parte definita del v., che consta di una serie completa di piedi o metri (se la serie è ...
Leggi Tutto
Goldin, Nan (propr. Nancy). - Artista e fotografa statunitense (n. Washington 1953). A New York (1978) ha iniziato a elaborare un diaporama, The ballad of sexual dependency – opera realizzata selezionando [...] nel 1996 al Whitney Museum di New York deriva anche l’omonimo film (in collaborazione con E. Coulthard e R. Colon per la BBC), premiato nello stesso anno al Festival del cinema di Berlino come migliore documentario cinematografico sul tema dell ...
Leggi Tutto
CARMIGNANI, Giuseppe
**
Nacque a Parma il 15 settembre del 1871 da Aldo e da Paolina Magnani. Studiò scenografia sotto la guida del suo parente Girolamo Magnani prima e di Giuseppe Giacopelli in seguito. [...] , tra l'altro per le compagnie Guerrero, Rejane e Zacconi, per il compositore A. Berutti e per i teatri Coliseo e Colón sempre di Buenos Aires. Ben conservati sono gli affreschi, firmati (1903-1904), della cupola del teatro dell'Opera (dall'anno 1912 ...
Leggi Tutto
DOMENIGHINI, Francesco
Luciano Anelli
Nacque a Breno (Brescia) il 5 ott. 1860. Fu dapprima garzone in una forneria; nel capoluogo camuno frequentò il pittore bergamasco Giuseppe Rota, che dipingeva [...] . 201). Di essi dà ampia elencazione il Lonati (1979); tra i più importanti, tutti a Buenos Aires: la decorazione del teatro Colón, delle abitazioni di uomini politici, J.E. Uriburo (1889) e M. Quintana (1891). Il D. intervenne anche nel teatro Odeon ...
Leggi Tutto
APRILE, Antonio Maria
Mario Pepe
Figlio di Giovanni, fratello di Pietro e di Giovanni Antonio. Si hanno sue notizie a partire dal 1520 circa. Il 18 febbr. 1522 si impegnò a scolpire con Giovanni Angelo [...] 'Azevedo, firmato: "Antonius Maria Aprili de Charona faciebat in Ianua". Nel 1529 eseguì un portale per don Ferdinando Colón, figlio naturale di Cristoforo Colombo, e destinato alla sua famosa biblioteca sivigliana. Nel 1535 era nuovamente a Siviglia ...
Leggi Tutto
GUACCI, Luigi
Luciana Cataldo
Nacque a Lecce l'8 genn. 1871 da Gaetano, muratore, e da Vincenza Perulli. Frequentò la scuola comunale di disegno, ove studiò con Vincenzo Conte e Raffaele Maccagnani [...] di Montevergine (in travertino, alta circa 4 metri) nel santuario di Montevergine presso Otranto. In Uruguay, a Villa Colón fu inaugurato nel novembre 1915 nella piazza principale il monumento in marmo a Monsignor L. Lasagna.
Partecipò anche a ...
Leggi Tutto
BARCELLONA
J. Yarza Luaces
(lat. Barcino; catalano Barcelona)
Città della Spagna nordorientale affacciata sul Mediterraneo, capoluogo della Catalogna. B. ebbe notevole importanza nel Medioevo, soprattutto [...] porta principale di raccordo con l'asse viario sopra ricordato; le mura giungevano fino a quella che oggi è la Plaça Colón. In questa zona, vicina al mare, si insediarono i nuovi conventi degli Ordini mendicanti che, pur rimanendo fuori dell'area ...
Leggi Tutto
colon1
còlon1 s. m. [propr., sost. neutro lat., dal gr. κῶλον «membro»] (pl. còla). – 1. a. Nella metrica classica, serie ritmica caratterizzata dall’avere una maggiore estensione rispetto al metro, che è l’unità minima, e dal fatto che può...
colon2
còlon2 (ant. còlo) s. m. [dal lat. colon, gr. κόλον e impropriamente o erroneamente nei mss. κῶλον]. – In anatomia, parte principale e porzione media dell’intestino crasso, fra l’intestino cieco e l’intestino retto, costituito di varie...