DELFINO, Domenico Giovanni Battista, detto Menotti
Teresa Maria Gialdroni
Nato a Fiumicello (Udine) il 9 dicembre 1858 da Giulio, medico, e da Vittoria Aita, frequentò le scuole di lingua italiana dove [...] opera in cui, rivelandosi grande protagonista, seppe dare una impronta nuova ed efficace al personaggio.
Venne quindi scritturato dal Colón di Buenos Aires, e Giuseppe Verdi, che lo aveva ascoltato a Milano, gli inviò lo spartito del Simon Boccanegra ...
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BORGATTI, Giuseppe
Angela Mattera
Nato a Cento (Ferrara) il 17 marzo 1871, di condizione umilissima, per l'interessamento del marchese A. Plattis divenne allievo di A. Busi al liceo musicale di Bologna. [...] Europa e in America, Lohengrin e I maestri cantori (Buenos Aires, Teatro Colón, 1897), Siegfried (Milano, Teatro alla Scala, 29 dic. 1899), Tannhäuser (Buenos Aires, Teatro Colón, 1901), Tristano e Isotta (Milano, Teatro alla Scala, 29 dic. 1901), L ...
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DE ANGELIS, Nazzareno
Bianca Maria Antolini
Nato a Roma il 17 nov. 1881, da Giovanni e da Clorinda Ovidi, fu fanciullo cantore dapprima presso la scuola di S. Salvatore in Lauro, e successivamente alla [...] di Chicago nel 1910-11 e nel 1915-20, sia nell'America meridionale, cantando per tre stagioni in Cile, e per quattro stagioni al Colón di Buenos Aires. Ritiratosi dalle scene nel 1938, morì a Roma il 14 dic. 1962.
La voce di basso del D. è stata ...
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CARACCIOLO, Juanita
Giuliana Scappini
Nacque a Ravenna il 25 ott. 1888 da Gennaro, amministratore della compagnia d'operette Maresca, e da Maria Girczy. Studiò canto a Milano con Clelia Sangiorgi, e [...] Chénier di U. Giordano e Wally di A. Catalani, anche Der Rosenkavalier di R. Strauss (eseguita, secondo lo Schmidl, al Colón di Buenos Aires sotto la direzione dello stesso autore), Lohengrin e I Maestri cantori di Norimberga di R. Wagner e Louise di ...
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PALAGONIA, Ferdinando Francesco Gravina e Bonanni, principe di
Lina Scalisi
PALAGONIA, Ferdinando Francesco Gravina e Bonanni, principe di. – Nacque a Palermo il 15 settembre 1677 da Ignazio Sebastiano [...] di gestire i donativi, rappresentare il Parlamento e difendere le prerogative del Regno. Qualche giorno dopo il viceré Pietro Colon, duca di Veraguas, convocò i ministri siciliani per comunicare che Carlo II aveva nominato suo erede il duca Filippo ...
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CARMIGNANI, Giuseppe
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Nacque a Parma il 15 settembre del 1871 da Aldo e da Paolina Magnani. Studiò scenografia sotto la guida del suo parente Girolamo Magnani prima e di Giuseppe Giacopelli in seguito. [...] , tra l'altro per le compagnie Guerrero, Rejane e Zacconi, per il compositore A. Berutti e per i teatri Coliseo e Colón sempre di Buenos Aires. Ben conservati sono gli affreschi, firmati (1903-1904), della cupola del teatro dell'Opera (dall'anno 1912 ...
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BATTINI, Domenico
Mario Crespi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara), ma non si conosce l'anno della sua nascita; il padre era medico e il B. seguì la professione paterna studiando medicina a Firenze, [...] sgravi intestinali prodotta dalla quadrupla lunghezza e triplice ripiegatura dell'intestino retto, e dall'enorme dilatazione del retto e del colon, Siena 1800 (e in Atti d. Acc. delle scienze di Siena, detta dei Fisiocritici, VIII[1800], pp. 237-287 ...
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GOVONI, Marcello
Monica Carletti
Nato a Bologna il 21 ott. 1885 da Augusto ed Enrichetta Naldi, apparteneva a una famiglia di artisti.
La madre era una cantante dotata di una voce di rara estensione [...] pausa in Italia e all'estero. Dal 1934 al 1937 collaborò con vari teatri del Sudamerica, e grande successo riscosse al teatro Colón di Buenos Aires mettendo in scena La novia del hereje di P. De Rogatis. Curò inoltre la regia di numerose opere di ...
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DOMENIGHINI, Francesco
Luciano Anelli
Nacque a Breno (Brescia) il 5 ott. 1860. Fu dapprima garzone in una forneria; nel capoluogo camuno frequentò il pittore bergamasco Giuseppe Rota, che dipingeva [...] . 201). Di essi dà ampia elencazione il Lonati (1979); tra i più importanti, tutti a Buenos Aires: la decorazione del teatro Colón, delle abitazioni di uomini politici, J.E. Uriburo (1889) e M. Quintana (1891). Il D. intervenne anche nel teatro Odeon ...
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ALBERGHI, Domenico, detto Mimo
Piero Zama
, detto Mimo. Suonatore di corno, nato a Faenza il 23 luglio 1865da Filippo e da Anna Mazzotti. Esordì come cornista e poi primo cornista nella banda comunale [...] al teatro Costanzi di Roma nel 1906, decise di ritornare nell'America Meridionale, e si fermò a Buenos Aires, al teatro Colon.
Nel 1911, pur avendo superato i limiti d'età stabiliti nel bando di concorso, fu chiamato ad insegnare nel conservatorio ...
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colon1
còlon1 s. m. [propr., sost. neutro lat., dal gr. κῶλον «membro»] (pl. còla). – 1. a. Nella metrica classica, serie ritmica caratterizzata dall’avere una maggiore estensione rispetto al metro, che è l’unità minima, e dal fatto che può...
colon2
còlon2 (ant. còlo) s. m. [dal lat. colon, gr. κόλον e impropriamente o erroneamente nei mss. κῶλον]. – In anatomia, parte principale e porzione media dell’intestino crasso, fra l’intestino cieco e l’intestino retto, costituito di varie...