DE ZERBI, Rocco
Lucia Strappini
Nacque a Reggio Calabria l'11 giugno 1843 da Domenico e da Rosa Cotronei. Il padre, Domenico, avvocato e giornalista dilettante, patriota, e il nonno Rocco, intendente [...] ricoprì fino alla morte), L'inchiesta sulla colonia Eritrea (Roma 1891) - il D gruppo finanziario che faceva capo alla Banca romana; Croce, Firenze 1949, pp. 129-142; G. Procacci, Le elezioni del 1874 e l'opposiz. meridionale, Milano 1956, pp. 38, 83 ...
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DE RITIS, Beniamino
Enzo Frustaci
Nacque ad Ortona a Mare (Chieti) il 1º maggio 1889 da Tomaso e Angelina Brocchini. Laureatosi in lettere e filosofia, si dedicò giovanissimo all'attività giornalistica [...] Roma, organo e centro del movimento nazionalista italiano. Fu successivamente redattore capo de IlResto del carlino di Bologna, de e stigmatizzata l'irrisolta dicotomia americana d'essere colonia e colonizzatrice, terra di frontiera e baluardo della ...
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CHIESI, Gustavo
Bruno Di Porto
Nato il 26 febbr. 1855 a Modena da Guglielmo, capostazione, e da Isabella Marchi, lavorò dapprima come telegrafista nelle Ferrovie mediterranee, per dedicarsi ben presto [...] resistenza repubblicane, pubblicato a Forlì nel 1903).
Fu redattore capo de Il Popolo, diretto dal Bizzoni, pubblicato a Intervenendo alla Camera sul disegno di legge relativo alla colonia Eritrea, nella tornata del 18 dic. 1902, il C. criticava l' ...
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GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] due suoi volumi, poiché, come ricordava in quella circostanza al capodel fascismo, quest'ultimo in un recente discorso al Senato aveva sulla questione ebraica, sui problemi che la nuova colonia poneva agli Italiani circa i rapporti con le ...
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GORRINI, Giacomo
Luca Micheletta
Nacque a Molino dei Torti, presso Alessandria, il 12 nov. 1859, da Carlo e Teresa Torraga. Conseguita la laurea in lettere e filosofia nel giugno 1882 presso l'Accademia [...] alla guerra italo-turca del 1911-12, il G., oltre ai normali compiti di protezione della colonia di connazionali, si dedicò nuovo cifrario e, agli inizi del 1919, fu posto a capo dell'Ufficio di liquidazione del sottosegretariato per la propaganda e ...
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ENRICO da Colonia
Anna Modigliani
Proveniente da Dalen, vicino Colonia, e noto anche come Enrico Dalen da Colonia o "maestro Righo di Colonia", figlio di Ermanno, fu tra i " tipografi erranti" di origine [...] oppure con il suo compatriota Giovanni da Colonia - egli iniziò nel 1474 ad secundo et tertio libro Codicis di Paolo di Castro, del 23 genn. 1483 (Hain, n. 4599, IGI, società che essi avevano costituito. A capo della loro officina fu appunto E., ...
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OVAZZA, Ettore
Simon Levis Sullam
OVAZZA, Ettore. – Nacque a Torino il 21 marzo 1892 da Ernesto e da Celeste Malvano, in una famiglia dell’alta borghesia ebraica.
Il padre era proprietario della banca [...] a questa collaborazione, che in colonia si concretizzò anche con la teatrale L’uomo e i fantocci che nel corso del 1922 fu rappresentanto dal fascio di Sesto San Giovanni : nel maggio 1929, quando fu a capo di una delegazione che consegnò al duce un ...
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BORELLI, Giovanni
Alceo Riosa
Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 26 marzo 1867, da Felice e da Clementina Tazzioli, ereditò dal padre, modesto falegname che era stato cospiratore e garibaldino, [...] Eritrea, in qualità di segretario particolare del governatore della colonia, generale A. Gandolfi. Nel frattempo 1895, trasferitosi a Milano, il B. divenne redattore-capodel Corriere della Sera ed assunse quasi contemporaneamente la direzione dell ...
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EMERICH, Johann (Giovanni da Spira)
Giuseppe Del Torre
Nato in Germania a Udenheim presso Magonza, intorno alla metà del sec. XV, fu attivo come tipografo a Venezia tra il 1487 e l'inizio del XVI secolo.
Nel [...] Venezia, arricchendo così ulteriormente la già prospera colonia tedesca della città, che faceva capo al "fontego" di Rialto. Tra loro l'attività tipografica dell'E. si arrestò con l'inizio del secolo, dopo che erano usciti dai suoi torchi circa metà ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
sciamare
v. intr. [der. di sciame] (aus. avere e essere). – 1. Formare uno sciame, da parte di un gruppo d’individui di una colonia di insetti sociali (soprattutto api, ma anche formiche e termiti) che si allontanano dal proprio nido per fondare...