Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] agraria, come l’incremento delle compartecipazioni e della «colonia parziaria (mezzeria, terzeria, o forme miste)»33. opzioni democratico-cristiane pure da quelle del gruppo milanese, aderente all’Opera, che faceva capo a Filippo Meda, incline ad ...
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Giovanni XXIII, beato
Francesco Traniello
Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 novembre 1881. Quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, che ebbero dopo di [...] Nell'Epifania del 1939 accennò, in una predica, prendendo spunto dalle reliquie dei Magi conservate nel duomo di Colonia, alle americano di religione cattolica J.F. Kennedy e il capo sovietico N. Kruscev, e sull'opinione pubblica mondiale, ...
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] fossero serie queste rimostranze e quanto fosse difficile venire a capo di questo abuso ‒ al quale non era estraneo di sabbia (a Duisburg intorno al 1250). A Colonia già nel 1149 una parte del mercato era pavimentata con ghiaia e legno (Urkundenbuch ...
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Mario Arpino
Mario Carta
Peace-keeping
L'Italia continuerà,
con determinazione e convinzione,
a operare per un mondo pacificato
(Carlo Azeglio Ciampi)
Il significato delle missioni di pace italiane
di [...] le varie organizzazioni che più o meno direttamente a essa fanno capo hanno in sé tutti gli strumenti idonei a risolvere, o un referendum sull'indipendenza dell'ex colonia spagnola passata sotto il controllo del Marocco. Il referendum non si è ...
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Innocenzo XIII
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito d'Isabella Monti e di Carlo, duca di Poli, nasce in questa il 13 maggio 1655. Timbrato il natio borgo dal massiccio palazzo dei de Comitibus [...] 1720, nella natia Chieti, della colonia arcadica Tegea essendo della stessa vicecustode del cadavere la mattina seguito la sera dal trasporto a S. Pietro, "col solito stile [commenta Cappello] [...] più tosto dovuto ad un general militare che al capo ...
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Notabili
Giorgio Sola
Il termine 'notabili': storia e applicazioni
Per quanto il termine 'notabili' sia comunemente adoperato, persino nelle inchieste giornalistiche e televisive, in riferimento a persone [...] Roberto Michels.
È stato infatti questo studioso, nato a Colonia e in seguito diventato cittadino italiano, che ha introdotto province o città, i magistrati in capo di corti sovrane, i membri del Consiglio del re, i deputati degli stati provinciali ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] garantita ampia libertà di culto. L’autorità religiosa, con a capo un patriarca, dapprima installatasi a Iamnia (l’odierna Yavneh), cade nel dicembre del 321 quando Costantino, Augusto d’Occidente, con un rescritto ai decurioni di Colonia (Köln) ...
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Costantino e la crisi donatista
Michel-Yves Perrin
Nella sua Vita di Costantino (I 45), in una sezione dedicata all’operato dell’imperatore in qualità di koinos episkopos intenzionato a placare le dispute [...] capitale, insieme ai vescovi Reticio d’Autun, Materno di Colonia e Marino di Arles, città queste tutte molto importanti che l’eresia e lo scisma siano venuti dal diavolo che è il capodel male; perché non c’è alcun dubbio che tutto ciò che fanno gli ...
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Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] o di una corta spada, armatura scarsa o del tutto assente, qualche protezione per il capo e lo scudo rotondo di foggia orientale, che ", 8, 1905, pp. 15-245.
P. Egidi, La colonia Saracena di Lucera e la sua distruzione, "Archivio Storico per le ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] non è decoroso - sottolinea Castagna nelle udienze - sia a capo d'una flotta che "si sta riposando", neghittosa, inerte. Filippo II, che, approfittando del buon rapporto instaurato "con l'eletto arcivescovo di Colonia", l'ha costantemente consigliato ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
sciamare
v. intr. [der. di sciame] (aus. avere e essere). – 1. Formare uno sciame, da parte di un gruppo d’individui di una colonia di insetti sociali (soprattutto api, ma anche formiche e termiti) che si allontanano dal proprio nido per fondare...