Regione della Sardegna settentrionale, fra la Gallura a est, la Romandia a ovest, il mare al nord, e il Logudoro a sud. Tanto l'Anglona, quanto la Romandia e la vicina Nurra, sono parti dell'antico giudicato [...] e Sennori, che costituivano la curatoria di Romandia propriamente detta, Porto Torres, sorto da qualche secolo sul luogo dell'antica coloniaromana di Turres, da cui deriva il nome della regione, Sassari, che di Turres ha ereditato l'importanza, e ...
Leggi Tutto
PIOVE di Sacco (Plebs Sacci; A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Augusto LIZIER
Tammaro DE MARINIS
Cittadina della provincia di Padova, 18,5 km. a SE. dal capoluogo, 5 m. s. m., posta in una zona pianeggiante [...] , forse, di diramazione di una via secondaria che, evitando Padova, congiungeva la Popilia alla via Emilia Altinate. Sors di una coloniaromana nel sec. I a. C., fu nel Medioevo corte (Curtis Sacci) del demanio regio, compresa nel comitato tarvisino ...
Leggi Tutto
POLLENZO
Euclide Milano
. È un semplice villaggio, frazione di Bra (provincia di Cuneo), sorgente nel piano poco oltre la confluenza del Tanaro con la Stura, al quale dànno però particolare attrattiva [...] , Torino 1926; id., Pollenzo, in Le Vie d'Italia, febbraio 1934: A. M. Mathis, Le vicende di Pollentia (oggi Pollenzo) coloniaromana in Piemonte, in Atti R. Accad. d. scienze, Torino 1901; id., Pollenzo nel Medioevo e nei tempi moderni, Bra 1901. ...
Leggi Tutto
Cittadina della provincia dí Aquila, quasi al confine con la provincia di Roma (confine segnato dal fosso Sesare, che si getta nel Turano, e per un piccolo tratto anche dal Turano stesso) su un'alta collina [...] km. di distanza dall'abitato attuale. Nel 301 a. C. fu tolta dai Romani ai Marsi e vi fu dedotta (nel 301 o nel 298) una coloniaromana di 4000 uomini; un'altra colonia vi fu dedotta da Augusto per sfruttare ìl fertile territorio, mentre la città fu ...
Leggi Tutto
Antica città del Lazio, situata a 40 stadî, (5 miglia) da Roma. Sebbene Livio (IV, 22) la dica città elevata e ben fortificata, nessuna rovina resta oggi in piedi sui colli di Villa Spada dove essa esisteva, [...] che fu cinta d'assedio. Col solito stratagemma del cunicolo la città fu presa e nel territorio fu inviata una fidata coloniaromana (Liv., IV, 17 segg.). Tutto questo racconto è, almeno nei particolari, incertissimo e la critica lo ritiene in tutto o ...
Leggi Tutto
TIPASA (A. T., 112)
Attilio MORI
Pietro ROMANELLI
Villaggio costiero dell'Algeria, posto sulle rive di un'insenatura che si ritiene dovuta all'erosione marina, a 60 km. a ovest di Algeri, in una località [...] M. Chenou, ricoperto di folta vegetazione forestale. Il villaggio, che conta appena 3000 abitanti, sorge sul luogo dell'antica coloniaromana. Un piccolo porto aperto a tutti i venti offre qualche riparo alla piccola navigazione.
L'origine del nome ...
Leggi Tutto
Il suo nome primitivo era Mirlea, colonia fondata sul golfo di Cio nella Propontide dagli Ionî di Colofone condotti da Mirlo. Fu conquistata e distrutta da Filippo V di Macedonia (202-i a. C.) e data a [...] , la prese d'assalto (72 a. C.). Anche Cesare soggiornò in Apamea (45 a. C.), che fu riconosciuta coloniaromana e portò il nome di Colonia Iulia Concordia Apamea, a cui aggiunse, dal tempo di Settimio Severo, l'epiteto di Augusta. Tuttavia il nome ...
Leggi Tutto
Città dell'Hispania Tarraconensis, sul golfo di Rosas, tra i due villaggi di La Escala e di S. Marti d'Empurias. Le origini di Emporiae rimontano alla metà del sec. VI a. C., quando i Focesi di Marsiglia [...] puniche, e Catone ottenne sotto le sue mura una strepitosa vittoria sui ribelli iberici. Giulio Cesare fondò a Emporie una coloniaromana, riunendo con un'unica cinta di mura la città greca e quella indigena romanizzata.
Alla fine dell'Impero la ...
Leggi Tutto
. Comune della provincia di Avellino, con 3553 ab. (1921), che vivono tutti nel centro capoluogo. Questo è situato a 200 m. s. m. e dista da Avellino 23,7 chilometri. A breve distanza a NE. di Avella, [...] della sua produzione agraria: pauper sulci cerealis Abella. È incerto quando abbia assunto la posizione giuridica di coloniaromana.
Bibl.: Remondini, Della nolana ecclesiastica storia, Napoli 1747-1757; Beloch, Campanien, 2ª ed., p. 411: Corp. Inscr ...
Leggi Tutto
città del Lazio, in origine volsca. Nel 330 secondo Livio passò sotto l'influenza dei Romani che ne fecero una fortezza contro i Sanniti. Nel 124 a. C., forse in relazione con la distruzione di Fregellae, [...] vi fu stabilita una coloniaromana, che è forse quella chiamata da Plinio e dalle iscrizioni Fabrateria nova, mentre Fabraterni veteres furono detti gli abitanti della vecchia città federata, la quale conservò ll suo foedus fino alla guerra sociale e ...
Leggi Tutto
colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...