civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] tableau historique des progrès de l’esprit humain, postumo, 1795). In italiano, si parlò di «incivilimento» (G.D. Romagnosi). Si affermò il problema del rapporto tra civiltà europea e popoli coloniali. Fu la cultura inglese dell’età dell’imperialismo ...
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SALVADORI PALEOTTI, Gioconda Beatrice (Joyce Lussu)
Chiara Cretella
– Nacque a Firenze l’8 maggio 1912, terzogenita del conte Guglielmo e di Giacinta Galletti de Cadilhac.
Il padre fu un teorico positivista, [...] il figlio avuto dal poeta.
Joyce iniziò così dal 1958 un percorso contro l’eurocentrismo: portò in Italia le ragioni dei popoli vessati dal colonialismo, traducendo la voce dei poeti rivoluzionari e di quelle minoranze della cui storia orale si stava ...
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VERGANI, Orio (propr. Vittorio)
Pietro Milone
– Nacque a Milano il 6 febbraio 1898, secondogenito di Rosa Maria Podrecca.
La paternità di Francesco Vergani, allontanatosi da casa pochi mesi dopo e poi [...] , diede conto dei frutti civilizzatori del colonialismo inglese nel periodo di preparazione della campagna , le imprese, la malasorte, gli anni di Fausto e di quell’Italia, Milano 1995 (con G. Vergani); Birignao: piccolo lessico del palcoscenico, ...
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Politico, cinema
Sergio Di Giorgi
Per cinema politico si intende un cinema che racconta e analizza la condizione umana di fronte al Potere e alla Storia e che si oppone alle verità imposte dalla 'storia [...] dai massicci sbarchi di profughi albanesi sulle coste pugliesi nell'estate del 1991 ‒ sulla memoria 'coloniale', sul mito della 'terra promessa' (l'Italia per gli albanesi così come l'America era stata per gli italiani) e sulla fragilità dell ...
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Antonio Fichera
Il grande revival del ‘Capitano’ Salgari
Cento anni fa moriva Emilio Salgari, uno degli scrittori italiani più affascinanti e singolari. Sempre più rivalutato dalla critica moderna – sono [...] cui questa moda dilagante si afferma e per l’esiguità di fonti qualificate cui attingere per documentarsi. Infatti, l’Italia, paese non ancora colonialista, ha brevi e sporadici rapporti con le terre ‘esotiche’, anche se la cultura del viaggio in una ...
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LANZA (Lanza di Scalea), Pietro
Paolo Varvaro
Nacque a Palermo il 20 ott. 1863 dal principe di Scalea Francesco e Rosa Mastrogiovanni Tasca dei conti d'Almerita, primo di cinque figli di una delle casate [...] the wider world (1860-1960), London-New York 1996, pp. 165-168; G. Monina, Il consenso coloniale. Le società geografiche e l'Istituto colonialeitaliano (1896-1914), Roma 2002, ad ind.; Enc. militare, IV, p. 525; Enc. biogr. e bibliografica "Italiana ...
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WYSE RATTAZZI BONAPARTE, Marie Laetitia Studolmina
Angelica Zazzeri
– Nacque il 25 aprile 1831 a Waterford, in Irlanda. La madre, Laetitia, era figlia di Lucien Bonaparte, fratello dell’imperatore Napoleone, [...] di grande attualità e di interesse pubblico: il colonialismo, la schiavitù, la condizione delle donne. Nei 1793, Paris 1858; Manin, essai biographique, Turin 1858; Fleurs d’Italie, poésies et légendes, Chambéry 1859; La dupinade, Gênes 1859; Chants ...
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FOSCARI, Piero
Cesco Chinello
Nacque a Venezia il 25 ag. 1865 da Annibale, discendente dalla casata patrizia, in decadenza dopo la fine della Repubblica, e da Teresa Lozzi. A dodici anni iniziò a frequentare [...] per la Gazzetta di Venezia, i metodi brutali del colonialismo inglese. Metodi, peraltro, che usò lui stesso nel titolo Per il più largo dominio di Venezia, Milano 1917); L'Italia nel Mediterraneo e la questione tripolina…, Roma 1911; Contro il Turco ...
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VALENZI, Maurizio
Domenica La Banca
VALENZI, Maurizio. – Nacque a Tunisi il 16 novembre 1909 in una famiglia ebraica di origine livornese, da Amedeo Valensi (il cognome originale recava la ‘s’ ma in [...] dicembre del 1939 sposò Litza Cittanova (1917-2006), figlia di Jacques, massone ebreo italiano, naturalizzato francese. Litza apparteneva alla buona borghesia coloniale, aveva frequentato le scuole francesi, il conservatorio e la Sorbona, dove era ...
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MESSINEO, Antonio
Evandro Botto
– Nacque a Bronte (Catania) il 16 nov. 1897 da Francesco e Nunzia Bonsignore. Compiuti gli studi nella città natale, entrò diciottenne nel noviziato dei padri gesuiti [...] rapporto al fenomeno specifico del colonialismo (Giustizia ed espansione coloniale, Roma 1937), fu 473. Si veda ancora: G. Campanini, Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980, II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982, s.v. e G ...
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colonialismo
s. m. [der. di coloniale]. – 1. Fase moderna della colonizzazione, dal sec. 15° ai nostri giorni: età del c.; evoluzione del colonialismo. In passato il termine è stato usato anche come sinon. di politica coloniale. 2. Il tenere...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...