CALMO, Andrea
L udovico Zorzi
La biografia del C. è ancora quasi tutta da ricostruire, sia per la scarsezza di dati documentari, sia per la contaminazione con elementi spuri, desunti per lo più dalle [...] dei testi plurilingui, nei quali compaiono idiomi inconsueti, come il gergo furbesco e il romaico parlato nelle coloniegreche di Venezia (più noto come linguaggio stradiotesco), idiomi che i tipografi del tempo rendevano in lezioni approssimative ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guglielmo Ferrero
Lorella Cedroni
Studioso di notorietà internazionale, Guglielmo Ferrero si impose dapprima come giornalista politico e successivamente come storico, dopo la pubblicazione di Grandezza [...] Nel 1893 consegue la laurea in lettere e storia all’Università di Bologna; nella tesi, La decadenza delle coloniegreche, la spiegazione evoluzionistica viene applicata allo studio della civiltà occidentale (Galli 1983).
Poco dopo decide di scrivere ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Un mondo a colori: il linguaggio della ceramica italiota
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intorno alla metà del V secolo [...] , molto originali, per meglio rispondere alle specifiche esigenze della clientela locale, composta dagli abitanti delle coloniegreche, ma anche da esponenti delle aristocrazie indigene.
La nascita della produzione ceramica figurata italiota
Tra il ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'invasione dei mostri: l'arte orientalizzante
Loredana Mancini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel VII secolo a.C. nascono le grandi [...] alle produzioni di maggiore originalità e di maggiore successo commerciale, si farà cenno alle officine greco-orientali, operanti nelle coloniegreche sulle coste dell’Asia Minore e nelle isole antistanti, caratterizzate da un rapporto più diretto ...
Leggi Tutto
CIACERI, Emanuele
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato a Modica (Ragusa) il 27 dic. 1869 da Giovanni e da Maria Concetta Romeo, vi compì gli studi fino alla licenza liceale; nel 1889 divenne, per concorso, [...] e filologica; ma l'anima e vi si esprime più decisamente e chiaramente quella visione del rapporto fra genti del luogo e colonigreci che si era manifestata nel commento all'Alessandra. Il C. s'è proposto infatti di reagire alla comune opinione che ...
Leggi Tutto
La comunità greca italiana (➔ minoranze linguistiche) è distinta in due aree: quella salentina (nella provincia di Lecce) e quella calabrese (nella provincia di Reggio Calabria). Le zone geografiche in [...] la designazione locale di griko (o grico), oggi la più conosciuta e la più usata.
Le più antiche testimonianze sulle coloniegreche d’Italia sono costituite da notizie frammentarie risalenti alla fine del XIII e del XIV secolo. La questione dell ...
Leggi Tutto
nomadismo
Tipica forma di esistenza sociale che implica spostamenti periodici per la sopravvivenza e la riproduzione del gruppo. La raccolta di vegetali selvatici, prima, e la caccia di erbivori gregari [...] nord-ovest del Caucaso, nella regione tra Dnepr e Don, dove alla fine del 7° sec. vennero in contatto con le coloniegreche sulla sponda settentrionale del Mar Nero. Le steppe dal Mar Nero ai confini orientali del Kazakistan erano popolate da tribù e ...
Leggi Tutto
Serse I, re di Persia
Sergio Parmentola
Un despota alla conquista della Grecia
Sovrano della dinastia degli Achemenidi, Serse I salì al trono persiano nel 485 a.C. e continuò le guerre contro i Greci, [...] . A questo punto abbandonò la politica aggressiva e firmò un trattato che lo impegnò a rinunciare alla Grecia e alle coloniegreche dell’Asia Minore. In politica interna Serse continuò la politica paterna di rafforzamento dell’autorità dello Stato ...
Leggi Tutto
(gr. Σκύϑαι) Popolazione originaria delle steppe settentrionali dell’Asia centrale, organizzata in tribù nomadi (allevatori), seminomadi e sedentarie, cui Erodoto dedica parte del IV libro delle Storie. [...] della Russia meridionale. Appartengono al gruppo iranico della famiglia indoeuropea e oggi sono rappresentate dal solo osseto; sono documentate soltanto da qualche rara glossa e dall’onomastica di alcune iscrizioni greche delle colonie pontiche. ...
Leggi Tutto
GUARDUCCI, Margherita
Epigrafista, nata a Firenze il 20 dicembre 1902, allieva di Federico Halbherr del quale ha sostanzialmente realizzato il disegno di pubblicare il Corpus delle iscrizioni cretesi. [...] si attende il V, che conterrà indici e addenda. Tra gli altri scritti di antichità greche si ricorda L'istituzione della fratria nella Grecia antica e nelle coloniegreche d'Italia, in Monumenti antichi dei Lincei, ser. VI, vol. VIII (1938), pp. 65 ...
Leggi Tutto
colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...