Vedi THAMUGADI dell'anno: 1966 - 1997
THAMUGADI
P. Romanelli
Città romana della Numidia. Fondata nel 100 d. C. come colonia militare da Traiano (colonia Marciana Traiana Thamugadi), sorse ex novo in [...] da rialzi di terra.
Sul lato di ponente era la curia, sala rettangolare allungata (m 15 × 8) preceduta da un vestibolo a colonne, e chiusa al fondo da un podio per la presidenza; seguivano i rostri, situati avanti ad un piccolo tempio, che si è ...
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Vedi HERMOGENES. - 2 dell'anno: 1961 - 1995
HERMOGENES (῾Ερμογένης, Hermogenes)
C. Drago
2°. - Architetto, nato forse a Priene, vissuto tra la seconda metà del sec. III e la prima del II a. C., da considerarsi [...] due diametri e mezzo (tempio eustilo); il tempio aptero dedicato a Zeus Sosìpolis ha una pianta volutamente originale con fronte prostila, a quattro colonne, e il lato opposto a forma di tempio in antis; quello di Artemide Leukophriene infine (8 × 15 ...
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DENDERAH
S. Donadoni
In Alto Egitto, è una delle città egiziane che meglio conservano un vasto complesso di templi in gran parte risalenti alla stessa epoca. Il luogo, sacro dalla più antica storia [...] cappella di Nectanebo che celebra la sua nascita divina da Ḥatḥōr e da Ammone. È un piccolo edificio periptero, le cui colonne sono riunite in basso da un muro a cortina, buon esempio di architettura saita. Il gran tempio, edificato sotto gli ultimi ...
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EVORA
P. Romanelli
Città della Lusitania. L'oppidum, di origine indigena, fu base militare di Sertono; colonizzata da Cesare, ebbe gli epiteti di Liberalitas Iulia.
Nonostante l'intensa vita goduta [...] a 1,68. Il podio ha zoccolo e cornice in pietra da taglio, paramento a conci, non molto regolari, pure di pietra; le colonne scanalate, gli architravi e il fregio (con patere e bucrani) sono di granito; basi e capitelli di marmo. Il tempio è detto di ...
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PREFABBRICAZIONE
Enrico Mandolesi
(App. III, II, p. 474; IV, III, p. 49)
Prefabbricare significa realizzare parti funzionali di un'opera edilizia prima e al di fuori della ''fabbrica'', intesa come [...] a variare in funzione dei carichi); le travi a traliccio in ferro dolce; i nodi meccanici in ghisa (base e capitello della colonna); i tiranti in ferro dolce; le travi in legno armate con tondino; i tralicci arcuati in legno; le pareti esterne in ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mondo egeo
Nicola Cucuzza
Pietro Militello
Caratteri generali, tecniche edilizie, materiali da costruzione e aspetti decorativi
di Nicola Cucuzza
Nell'ambito dell'architettura [...] anche al bordo del focolare. Il complesso dei tre ambienti in questione si apre su una corte tramite un breve colonnato a due colonne. Il cortile, di forma quasi quadrata, era preceduto da un ingresso, un vero e proprio propylon. Da questo spazio ...
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EUROMOS (Εὔρονος, "Υρωμος, Κύρωμος)
Red.
Città della Caria (odierna Ayakli), a NO di Mylasa e a metà strada tra questa e Eraclea al Latmo (Polib., xviii, 2 ss.; Strabo, xiv, 636, 658; Liv., xxxii, 33; [...] ), circondata da quattro portici dorici: sono ancora in situ numerosi rocchi di colonne lisce, specie quelle doppie, angolari, come a Mylasa; anche su di una di queste colonne, quella di SO, si conserva un'iscrizione. Sul lato settentrionale l'agorà ...
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BARATTIERO, Nicolò
Elena Bassi
Semileggendario costruttore di origine lombarda, attivo a Venezia. Sotto il doge Vitale Michiel 11 (1156-1172), insieme con Bartolomeo Malfatto costruì la cella per il [...] i materiali necessari. Essendo doge Sebastiano Ziani (1172-1178), riuscì a drizzare nella piazzetta San Marco le due grandi colonne di granito rosso e grigio le quali, insieme con una terza, secondo la leggenda inabissatasi durante le operazioni di ...
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Fonte d’acqua artificiale, in genere costruzione di carattere prevalentemente ornamentale.
Arte e architettura
Nell’antichità la f. era la sistemazione di una sorgente, identificata con una divinità, [...] una vasca in cui l’acqua sgorga da una protome leonina, o a pilastro; divenne poi una costruzione circondata su tre lati da colonne, con vasche e bocche a protomi ferine. Celebri erano la Calliroe ad Atene, la Pirene e la Glauce a Corinto. Tra le più ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] la famiglia del F. dal 1685 c. al 1687 (Hager, 1994, p. 153 n. 55). Il suo principale committente fu il conestabile Colonna, per il quale finì la famosa galleria (1693-1703) iniziata da Antonio del Grande (Pollak, 1909) e per cui lavorò anche come ...
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colonna
colónna s. f. [lat. colŭmna]. – 1. a. Elemento verticale, a sezione per lo più circolare e composto di base, fusto e capitello, atto a resistere al peso di elementi sovrastanti (muro, solaio, tetto, arco, volta) e adoperato anche in...
colonnare
agg. [der. di colonna]. – Che ha forma di colonna, o è formato di colonne, di elementi simili a colonne; è termine usato in particolari locuz. del linguaggio tecn. e scientifico. In geologia, fessurazione c., caratteristica fessurazione,...