Sviluppo sostenibile
Luciana Migliore
Saverio Forestiero
(App. V, v, p. 371)
Negli anni Novanta del Novecento la discussione e le numerose definizioni di s. s. (che attualmente si preferisce indicare [...] di sfruttamento eccessivo delle risorse biologiche. D'altronde, i sistemi tradizionali di gestione, che spesso trattano i vecchi campi abbandonati come veri e propri reservoirs da cui prelevare varietà coltivabili, incrementano essi stessi la ...
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Le previsíoni che già copiose venivano formulandosi nel primo ventennio del secolo in rapporto a questa scienza negli ultimi anni hanno trovato una prodigiosa varietà di realizzazioni. Forte della sua [...] delle regioni di origine, dello stato naturale e della coltivazione, dell'acclimatazione, dei concimi, dell'irradiazione, ecc. Il problema dei rapporti fra costituzione chimica e attività biologica aspetta ancora le sue soluzioni. La convizione, che ...
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Genetica
HHarold Leslie K. Whitehouse
Claudio Barigozzi
Leslie C. Dunn
Giuseppe Montalenti
di Harold Leslie K. Whitehouse, Claudio Barigozzi, Leslie C. Dunn, Giuseppe Montalenti
GENETICA
Genetica
di [...] periodiche riunioni internazionali dei biologi addetti a questi lavori.
b) Ibridazione di cellule somatiche
Un altro mezzo per manipolare il corredo genetico è l'ibridazione di cellule somatiche coltivate in vitro. La coltivazione dei tessuti è una ...
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Microbiologia
JJohn F. Wilkinson
di John F. Wilkinson
Microbiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Un organismo modello, Escherichia coli: a) La struttura di Escherichia coli. b) La crescita di Escherichia [...] o batch) nei quali veniva inoculato il microrganismo da coltivare. La crescita continuava sino a quando il terreno non era fornita da uno degli esperimenti più importanti per lo sviluppo della biologia molecolare: A. D. Hershey e M. Chase nel 1952 ...
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Botanica
John Heslop-Harrison
Introduzione
La botanica è la scienza che studia le piante. L'unità di questa scienza sta nell'oggetto trattato e non negli scopi che si prefigge chi ad essa si dedica, [...] e manipolarne la progenie, è necessaria una profonda conoscenza della biologia della riproduzione delle specie coltivate.
I più elaborati sistemi odierni di coltivazione si basano in gran parte sulla manipolazione citogenetica, spesso di notevole ...
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Neoplasie
FFrancesco Squartini e Luigi Califano
di Francesco Squartini e Luigi Califano
NEOPLASIE
Oncologia umana
di Francesco Squartini
sommario: 1. Introduzione. 2. Epidemiologia e frequenza: a) i [...] fisiche e chimiche, sia quelle biologiche quali la capacità di indurre la trasformazione cellulare e di formare antigeni, si trova largamente diffuso nelle colture di rene di scimmia impiegate per la coltivazione di virus patogeni per l'uomo ...
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Cellula
Jean Brachet
Massimo Aloisi
di Jean Brachet, Massimo Aloisi
Cellula
Fisiologia della cellula
di Jean Brachet
Sommario: 1. Introduzione storica. Metodi per lo studio della cellula. 2. Il citoplasma: [...] nuovo aggiunto il calcio) sono ampiamente usate per studi fisiologici e biologici. Per esempio, è stato dimostrato da A. Moscona che ) sono presenti o si sono perduti durante la coltivazione in vitro delle cellule.
La quantità di lavoro attualmente ...
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Associazioni biologiche
Valerio Giacomini
di Valerio Giacomini
Associazioni biologiche
sommario: 1. Generalità e definizioni: a) il concetto di individuo; b) l'individualità cellulare; c) l'individualità [...] molto generale e molto vasto da dare al concetto di associazione biologica.
In genere si ammette che non esiste l'individuo isolato, tipo galligeno.
Anche i Funghi sono stati isolati e coltivati e si è notato che differiscono assai poco dai Funghi ...
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Evoluzione
Giuseppe Montalenti
Luigi L. Cavalli-Sforza
di Giuseppe Montalenti, Luigi L. Cavalli-Sforza
EVOLUZIONE
L'evoluzionismo nella cultura del XX secolo di Giuseppe Montalenti
sommario: 1. Introduzione. [...] ha sempre trovato molto consenso non soltanto da parte degli allevatori di animali e dei coltivatori di piante, ma nel pubblico in generale e anche fra i biologi. Anche il Darwin, nelle edizioni dell'Origine successive alla prima, nel tentativo di ...
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Cultura
Francesco Remotti
Concezioni diverse di 'cultura'
È un dato acquisito e sotto gli occhi di tutti il fatto che esistono due concezioni fondamentalmente diverse di 'cultura': una classica e tradizionale, [...] è pure il caso di René Descartes, per il quale "coltivare la mia ragione" si configura come una scelta di vita, sorta di 'setaccio' storico, assai simile alla selezione in campo biologico; e la funzione selettiva di questo setaccio è la ragione ...
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biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...
agrobiodiversità s. f. L’insieme di tutte le componenti della diversità biologica rilevanti per l’agricoltura e l’agroecosistema, tra le quali le varietà delle specie vegetali coltivate, le razze delle specie animali di interesse zootecnico,...