SICILIA
Serafino RICCI
Mario AMADORI
Maria ACCASCINA
Elio Manzi
Ernesto De Miro
Serenella Rolfi
Maria Andaloro
Maurizio Caperna
(XXXI, p. 654; App. II, II, p. 821; III, II, p. 730; IV, III, p. [...] di circa 25 q per ha, nettamente inferiore a quella italiana che è di oltre 36 q per ha), una coltura praticata soprattutto nell'altopiano interno; la frutticoltura e l'orticoltura prosperano in parecchie aree pianeggianti e collinari; l'oliveto si ...
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Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria [...] popolazione attiva, forniva nel 2005 appena l’1,5% del PIL. Alla coltura dei cereali si è progressivamente affiancata quella della frutta (mele, uva) e colture industriali o destinate all’alimentazione del bestiame che, da parte sua, può contare ...
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Stato dell’America Meridionale. Confina a N con il Perù, a E con la Bolivia e l’Argentina; a S e a O è bagnato dall’Oceano Pacifico. Il territorio si allunga per 4200 km circa nel senso della latitudine [...] genere delle attività economiche evolute; la regione meridionale si presta a uno sfruttamento forestale e pastorale. La superficie destinata alle colture arative e arboree è pari appena al 3,1% del totale, quella forestale al 20,7%, quella prativa e ...
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Stato dell’America Meridionale. Confina a N e a E con il Brasile, a O con il Perù e con il Cile, a S con l’Argentina, a SE con il Paraguay.
Caratteristiche fisiche
Il territorio della B. è formato da [...] della Cordigliera Orientale si hanno piantagioni di canna da zucchero, tabacco, caffè, riso, cotone, soia e cacao. Ma la coltura più importante risulta quella della coca. Sviluppato è l’allevamento del bestiame: nel 2005 si contavano 6,8 milioni di ...
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Comune della Puglia (117,3 km² con 315.408 ab. al censimento 2011, divenuti 315.284 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Baresi), capoluogo di regione e città metropolitana. La città, situata a 5 [...] il sistema agricolo, con l'introduzione di processi meccanici, l'uso di concimi chimici, la diversificazione delle colture ecc.; l'entroterra barese riuscì perciò a sopportare meno traumaticamente che altrove la grave crisi del settore conseguita ...
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Comune del Veneto (93,03 km2 con 210.077 ab. nel 2020), capoluogo di provincia.
Si estende a O della Laguna veneta, a 12 m s.l.m., sul fiume Bacchiglione. È centro di antica origine, vivace per traffici [...] sviluppata è l’agricoltura: prevalgono i seminativi (cereali, foraggi, barbabietola da zucchero, ortaggi, patate), seguiti dalle colture arboree (fruttiferi e vite, che produce vini pregiati). Le industrie preminenti, medie e piccole, sono quelle ...
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VERCELLI (A. T., 20-21)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Salvatore ROSATI
Città del Piemonte, e capoluogo dell'omonima provincia, situata a 130 m. s. m.; sorge in piena [...] i castagneti da frutto, interamente compresi nella zona alpina e collinare: su quest'ultima si diffondono principalmente le colture legnose specializzate (2,5%), costituite principalmente da vigneti, con produzioni e qualità di larga fama. L'incolto ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Caratteri generali
di Rodolfo Fattovich
L'architettura africana presenta una grande varietà di forme, che [...] (Boscimani, Pigmei), di pastori transumanti (Masai, Peul) o di agricoltori praticanti la rotazione periodica delle colture, l'uso di materiali che richiedessero complesse lavorazioni per abitazioni permanenti sarebbe equivalso a un inutile ...
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Arte
Renato Barilli
di Renato Barilli
Arte
sommario: 1. Il significato del Sessantotto. 2. Il minimalismo e le sue articolazioni. 3. La body art. 4. Trasversalità dell'arte povera. 5. Il 'richiamo all'ordine' [...] intervenendo direttamente sulla superficie terrestre, agendo, beninteso, in luoghi semideserti dove ciò fosse possibile senza recare danni a colture o a insediamenti. Walter De Maria, per esempio, andò appunto in una steppa desertica a tracciare con ...
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Anatolia
C. Barsanti
(gr. ᾽Ανατολή)
L'Asia Minore, corrispondente grosso modo al territorio asiatico della Rep. di Turchia, iniziò a essere denominata A. (᾽Ανατολή, sinonimo di Oriente) solo a partire [...] economica in cui versava tutta l'A.; crisi dovuta anche allo spopolamento delle campagne e quindi all'abbandono di molte colture agricole, a un sensibile calo demografico e a una stasi nei traffici commerciali. E nell'ambito di questo drammatico ...
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-coltura
[dal lat. -cultura di agricultura]. – Secondo elemento di sostantivi composti, con il sign. di «coltivazione, allevamento» (è preferito, in genere, alla variante -cultura): tabacchicoltura, orticoltura; apicoltura. In partic., in...
coltura
s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare»]. – 1. a. Coltivazione, intesa genericam. come complesso dei lavori campestri: la c. della terra, dei campi; o, più spesso, in modo determinato: la c. del riso, delle piante da frutto;...