Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e [...] e soprattutto cereali. Soltanto una percentuale modesta (10,8%) della superficie territoriale è destinata all’arativo e alle colture arboree: di essa peraltro non tutto è utilizzato con regolarità, mentre la cronica carenza di acqua ostacola l ...
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Citta
Pierre George
di Pierre George
Città
sommario: 1. Introduzione. □ 2. Le tappe storiche dell'urbanizzazione. 3. Un bilancio statistico. 4. Il ruolo economico delle città e le funzioni urbane: a) [...] di produzione (sovrappopolamento assoluto), sia per le strutture agrarie paralizzanti (latifondo) e per l'arcaismo dei sistemi di coltura e di allevamento.
L'amministrazione urbana e la prospettiva urbanistica hanno all'incirca gli stessi problemi da ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Oceania
Gaetano Cofini
Caratteri generali
Lo studio archeologico dei complessi architettonici ha consentito di raccogliere dati preziosi sull'organizzazione delle [...] ecc. Opere scultoree analoghe ornavano i magazzini delle derrate ed erano connesse con la fertilità dei terreni, con le colture e la conservazione dei viveri. Nei periodi di belligeranza i fregi erano smontati e accuratamente nascosti, al fine di ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] un piano regolatore. Inoltre incrementarono l’agricoltura e l’industria: la prima si trasformò con l’introduzione delle colture del gelso e del riso; la seconda aggiunse alle antiche manifatture anche quella delle stoffe di seta (specialmente ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] uso di grotte come abitazione.
La diffusione di nuove tecnologie (metallurgia) e l’introduzione di nuove colture agricole (vite, olivo), con una conseguente maggiore complessità e articolazione dell’organizzazione socioeconomica, segnano il passaggio ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] permane quasi esclusivamente rurale, fondata sulla cerealicoltura e l’allevamento; solo i fondovalle irrigui ospitano colture specializzate (agrumi, ortaggi, frutta), mentre la viticoltura è particolarmente diffusa nel bacino del Belice. Lungo ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] degli uomini in un unico abitato e la costituzione di un territorio compatto con la ridistribuzione in esso delle colture. Accanto a tali creazioni di interesse prevalentemente economico vi erano però altri c. in cui la preoccupazione militare ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] fisiologici (De vegetalibus, V, 1, 4).
La descrizione degli innesti conduce l'autore a dedicare un capitolo alla coltura dell'ager compascuus, cioè ai pascoli e alla loro irrigazione e fienagione, come pure alla coltivazione delle graminacee e alla ...
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Territorio, pianificazione del
Bernardo Secchi
Un termine polisemico
'Territorio' è parola polisemica che ha acquisito significati differenti entro diversi universi discorsivi e disciplinari. Spazio, [...] nella aggeratio romana, nella marcita lombarda o nelle risaie giapponesi; consentire il rinnovo del terreno agricolo, come nelle colture in pendio praticate da contadini privi di mezzi meccanici e di concimi chimici nelle zone tropicali e temperate ...
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GERMANIA
Giuliano Bellezza
Giannandrea Falchi
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Luigi Quattrocchi
Eugenia Equini Schneider
Susanne von Falkenhausen
Paola Gregory
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVI, [...] 18 milioni di q e limitata alle regioni settentrionali) e all'avena (circa 15,5). In forte diminuzione è la coltura delle patate (78 milioni di q), pur mantenendo sempre il primato nell'Europa occidentale, in aumento quella della barbabietola (oltre ...
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-coltura
[dal lat. -cultura di agricultura]. – Secondo elemento di sostantivi composti, con il sign. di «coltivazione, allevamento» (è preferito, in genere, alla variante -cultura): tabacchicoltura, orticoltura; apicoltura. In partic., in...
coltura
s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare»]. – 1. a. Coltivazione, intesa genericam. come complesso dei lavori campestri: la c. della terra, dei campi; o, più spesso, in modo determinato: la c. del riso, delle piante da frutto;...