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(App. IV, i, p. 246; V, i, p. 331
Geografia umana ed economica
di Anna Bordoni
Popolazione
La popolazione (230.000 ab. a una stima del 1998) fa registrare tassi di incremento naturale assai elevati [...] essenzialmente sullo sfruttamento della foresta, che, estesa su gran parte del territorio, fornisce legnami pregiati, su alcune colture da esportazione e su un turismo in rapido sviluppo (i visitatori si sono pressoché raddoppiati durante la prima ...
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La popolazione dell'A. non ha avuto negli ultimi trenta anni variazioni quantitative (era di 1.220.000 ab. nel 1936; per le conseguenze della guerra è risultata di 1.145.000 ab. nel 1946 ed è risalita [...] l'Alsazia è oggi, con 150 mila q, al primo posto nella produzione regionale francese). Meno slancio di innovazione ha manifestato la coltura degli alberi da frutta, che conserva però sia la varietà sia la frequenza di un tempo. È solo da qualche anno ...
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HAWAII (XVIII, p. 405; App. II, 1, p. 1180)
Roberto ALMAGIA
B. Ci.
L'aspirazione delle isole H. all'elevazione a stato della Confederazione degli S. U. A. fu manifesta qualche anno dopo la loro organizzazione [...] legnose) occupa circa il 7% dell'area totale; il 36% è occupato da prati e pascoli permanenti, il 29% da foreste. Le colture dominanti sono sempre la canna e l'ananasso. La prima occupa circa 89.000 ha (con una produzione di 1 milione di t nel 1957 ...
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VALCHIUSA (fr. Vaucluse; A. T., 35-36)
Luchino Franciosa
Dipartimento della Francia meridionale, costituito con una parte della Provenza, con il Venosino e con l'Orange, compreso tra i dipartimenti di [...] 220 mila tonn., avena 138 mila), di patate (1,2 milioni di tonn.) di frutta (specialmente mandorle), di zafferano, e delle vaste colture di olivi, gelsi e viti (540 mila ettolitri di vino). Per ¼ il territorio è coperto da boschi di larice e di pino ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] la produttività è elevata. Buoni sono i raccolti di cereali (orzo, frumento, avena e segale), mentre tra le altre colture alimentari la sola notevole è quella della patata e, tra quelle industriali, la barbabietola da zucchero. In costante espansione ...
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Stato dell’Africa nord-occidentale. I confini, quasi interamente artificiali e rimasti pressoché invariati dall’epoca della dominazione francese, lo dividono a NO e N dal Sahara Occidentale (annesso dal [...] anno, a causa di problemi estrattivi e di trasporto.
L’agricoltura, praticata nelle oasi e nella valle del Senegal, riguarda colture in massima parte destinate all’autoconsumo (sorgo, miglio, mais, leguminose) e l’entità delle produzioni è fortemente ...
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(gr. Θράκη) Regione della Penisola Balcanica ripartita tra la Grecia e la Turchia, in gran parte, e la Bulgaria, per un breve tratto. Si affaccia sul Mar Nero, sul Mar di Marmara e sull’Egeo. A O si considera [...] di una pianura disalberata, in parte coltivata a cereali (riso e cotone nel basso corso della Mariza). Lungo il Bosforo si hanno colture intensive.
La T. greca (o T. occidentale), assai meno vasta (8578 km2 con 368.993 ab. nel 2006), è ripartita nei ...
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Regione della Francia nord-orientale che ha una propria individualità geografica e ha avuto per vari secoli un’unità storica. Comprende le medie valli di numerosi affluenti della Senna (Aube, Marna, Aisne) [...] , solcata da numerose valli con fondo piatto e versanti a lieve pendenza, e dominata a NE dal massiccio delle Argonne. Qui le colture sono varie e la popolazione è più densa (50 ab. per km2). Prevalgono le abitazioni sparse.
I centri maggiori della C ...
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(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)
Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli [...] conferimento del latte agli impianti di caseificazione industriale.
Le innovazioni riguardano più spesso le colture in serra, dalla floricoltura alle colture primaticce, alla vivaistica. Mentre declinano il grano e la barbabietola da zucchero, resta ...
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Popolazione. - Nel corso degli ultimi venti anni la popolazione australiana è aumentata con un tasso medio del 2%: dagli 8.986.873 ab. del 1954 è passata a 13.131.300 nel 1973; il tasso di natalità, pur [...] sono stati prodotti 7,5 milioni di q di uva e 2 milioni e 750.000 ettolitri di vino. In espansione è anche la coltura del cotone, soprattutto nel Nuovo Galles del Sud, nel Queensland e nell'A. Occid., con circa 320.000 q di fibra nel 1973.
Malgrado ...
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-coltura
[dal lat. -cultura di agricultura]. – Secondo elemento di sostantivi composti, con il sign. di «coltivazione, allevamento» (è preferito, in genere, alla variante -cultura): tabacchicoltura, orticoltura; apicoltura. In partic., in...
coltura
s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare»]. – 1. a. Coltivazione, intesa genericam. come complesso dei lavori campestri: la c. della terra, dei campi; o, più spesso, in modo determinato: la c. del riso, delle piante da frutto;...