Luigi Pulci: Morgante – Introduzione
Franca Ageno
Matteo Franco in uno dei suoi velenosi sonetti contro Luigi Pulci dice che questi ha ereditato dalla sua famiglia «leggerezza, colore e piccin occhi» [...] e l'Eneide di Virgilio. La sua familiarità con la Divina Commedia non lo distingue dai canterini popolari, che anch'essi l'hanno ventesimo cantare, o certe ricche serie di vocaboli riferentisi all'artedella scherma (VII, 54, 1-3), o taluni elenchi ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo I – Introduzione
Sergio Solmi
Per cercar di spiegarci le origini della poesia di Leopardi, è indispensabile prospettare i grandi termini della situazione storica in cui [...] Commedia e i Trionfi (ma neppure mancavano precedenti montiani), siamo ancora nel campo dell’esercitazione velleitaria. I nuovi accenti della riproduceva in qualche modo, stavolta su un piano d’arte esperta e consapevole, in un clima di maturate ...
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GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] della filosofia del diritto, Campobasso 1918, passim; G. Folchieri, G.V. G. giurista e filosofo, in L'Arcadia, III (1920), pp. 1-26; G. Natali, G.V. G. letterato, ibid., pp. 27-51; E. Salvadori, G.V.G. e l'Arcadia, ibid., pp. 53-71; L.Stefanini, Arte ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, FORTUNA E TRADIZIONE
LLino Leonardi
"Oggi il termine di Siciliani vale a designare i rimatori, di qualsiasi regione italiana, che appartennero a quella corte o le gravitarono [...] identificabile con quella che ha trascritto una serie di codici dellaCommedia, e l'impronta di Dante è comunque centrale nel canzoniere Arte del rimare (ca. 1570), il cui autografo si è ritrovato agli inizi del Novecento (Bologna, Biblioteca dell' ...
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Diritto e letteratura
Richard H. Weisberg
Introduzione
I rapporti tra diritto e letteratura costituiscono un campo particolarmente fecondo per l'indagine interdisciplinare. Il diritto, che fin dalle [...] rigidi formalismi dell'azione legale; nella commedia shakesperiana Misura per misura l'intricato ordito della vicenda viene sviluppato che rammenta per certi versi le teorie di Flaubert sull'arte narrativa: "La cosa importante [...] è liberare nella ...
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Narrare con la penna
Alessandro Zattarin
Emanuela Zignol
Raccontami una storia
In tutti i tempi e in tutti i paesi del mondo gli uomini hanno sentito il bisogno di raccontare e ascoltare storie. Nei [...] La storia di un burattino. L'autore è Carlo Lorenzini, in arte Collodi, dal nome del paese di cui era originaria la madre. versi con cui si apre La Divina Commedia, il lungo viaggio di Dante al di là del mondo e della morte. Dante Alighieri è il poeta ...
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Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] che si legano quanti praticano la necromanzia. Quest'arte è condannata, benché M. ammetta che chi esercita London 1859.
Jacopo della Lana, Chiose alla "Divina Commedia" di Dante Alighieri. Inferno, in La Divina Commedia nella figurazione artistica e ...
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Dante Alighieri, Opere minori: De vulgari eloquentia - Introduzione
Pier Vincenzo Mengaldo
Scritto successivamente all'esilio (I, VI, 3) e alla pace di Caltabellotta (II, VI, 4), preannunciato anzi [...] l'importanza del Convivio per la genesi anche formale dellaCommedia è uno degli acquisti capitali del dantismo recente).
ribelle alle regole) e deviando il concetto del latino come «arte» proprio del Idel Convivio verso quello del latino come lingua ...
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DOVIZI, Bernardo, detto il Bibbiena
Giorgio Patrizi
Nacque a Bibbiena, nel Casentino, il 4 agosto 1470 da Francesco e da Francesca Nutarrini.
Secondo alcune fonti la sua famiglia sarebbe stata tra le [...] popolare e poesia d'arte, Bari 1933, pp. 239-304; G. Goretti Miniati, Alcune notizie inedite sulla famiglia Dovizi di Bibbiena, in Atti e mem. della R. Acc. Petrarca, n. s., XX (1936), pp. 131-137; L. Russo, Commedie fiorentine del '500: Mandragola ...
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Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] nell'arte del linguaggio, faceva sfoggio della sua cultura, della sua conoscenza della Bibbia e della e addossa la colpa della sua disgrazia all'invidia dei cortigiani. Invece il più illustre commentatore della Divina Commedia del XIV sec., Benvenuto ...
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commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...