Lubitsch, Ernst
Guido Fink
Regista e attore cinematografico tedesco, naturalizzato statunitense nel 1936, nato a Berlino il 28 gennaio 1892 e morto a Los Angeles il 30 novembre 1947. Per molti anni [...] Gor′kij) ma gli fu prodigo di insegnamenti relativi all'artedella recitazione e della messa in scena. Già due anni dopo, nel 1913 ce n'è uno solo) ‒ partisse quasi sempre da una commedia di provenienza europea, pur se non sempre dovuta ad autori di ...
Leggi Tutto
MANGANELLA, Renato Eduardo (Lucio D'Ambra)
Massimiliano Manganelli
Nacque a Roma il 1 sett. 1880 da Domenico, direttore generale del ministero dei Lavori pubblici, e da Luigia Villa; la famiglia, benestante, [...] ; Le opere e gli uomini, Torino 1904; Piccole scene della gran commedia, ibid. 1905; La via di Damasco, Torino-Roma 1905 drammatici, Firenze 1932; Il mercante di rose, Palermo 1932; L'arte di essere amanti, ibid. 1933; Anime in sottordine, ibid. 1935 ...
Leggi Tutto
Ophuls, Max
Sandro Bernardi
Nome d'arte di Maximilian Oppenheimer, regista cinematografico tedesco, naturalizzato francese, nato a St. Johann (od. Saarbrücken) il 6 maggio 1902 e morto ad Amburgo il [...] accompagnato da una tenera, malinconica rassegnazione. Nel cinema di O., infatti, la tragedia prende sempre la maschera dellacommedia per nascondersi dietro l'ironia di storie raccontate in tono minore, come piccoli-grandi equivoci, drammi che non ...
Leggi Tutto
Belgio
La prima proiezione in B. del cinematografo Lumière avvenne a Bruxelles il 1° marzo 1896, ma nel Paese non si sviluppò subito una produzione nazionale, sebbene le premesse scientifiche del cinema [...] film-saggio v. documentario).
I registi più celebri dellacommedia popolare furono Gaston Shoukens (1901-1961) e Jan alle opere di Storck, anche quelle di Paul Haesaerts, un critico d'arte e pittore che tra il 1948 e il 1972 diresse più di quaranta ...
Leggi Tutto
JACOBINI, Maria
Caterina Cerra
Nacque a Roma il 17 febbr. 1892.
La famiglia era assai cospicua e annoverava fra i suoi membri due cardinali, Angelo e Ludovico, segretario di Stato di Leone XIII, e Camillo, [...] e commediografo, Falena era all'epoca direttore della Film d'arte italiana, casa di produzione ancora controllata dalla Camasio, nel 1913, avevano trasposto sullo schermo dalla loro commedia di maggior successo, andata in scena nel 1911. Regista ...
Leggi Tutto
Kulešov, Lev Vladimirovič
Ornella Calvarese
Regista cinematografico, scenografo e teorico russo, nato a Tambov il 13 gennaio 1899 e morto a Mosca il 29 marzo 1970. Considerato sin dal 1929 il 'padre' [...] cosiddetto 'effetto Kulešov', che rivelò ai neofiti della settima arte potenzialità espressive fino ad allora inesplorate: accostando West nel paese dei bolscevichi). Con questa straordinaria commedia il regista intendeva mettere a frutto il lavoro e ...
Leggi Tutto
SJOSTROM, Victor
Melania G. Mazzucco
Sjöström, Victor (propr. Victor David)
Regista e attore teatrale e cinematografico svedese, nato a Silbodal (Värmland) il 20 settembre 1879 e morto a Stoccolma il [...] la modifica della legge sull'assistenza sociale. Durante la Prima guerra mondiale S. realizzò soprattutto commedie, ma della sua cinematografia. Fu acclamato come un maestro, tra i primi a dimostrare che il nuovo mezzo poteva essere un'arte, ...
Leggi Tutto
Clair, René
Edoardo Bruno
Nome d'arte di René-Lucien Chomette, regista cinematografico francese, di origini ebraiche, nato a Parigi l'11 novembre 1898 e morto ivi il 15 marzo 1981. L'inventività e il [...] il cinema aveva in sé qualcosa di più, un carattere di arte popolare, che "era fatto per la folla, non poteva vivere dalla commedia di E.-M. Labiche e M.-A. Michel, lo avvicinò al grande pubblico, trasportando il gioco della sorpresa e della corsa ...
Leggi Tutto
Gabin, Jean
Tullio Kezich
Nome d'arte (ereditato dal padre attore, Ferdinand Gabin) di Jean-Alexis Moncorgé, attore teatrale e cinematografico francese, nato a Parigi il 17 maggio 1904 e morto ivi il [...] e mantenendo fino alla fine il consenso del pubblico e la stima della critica. Per La nuit est mon royaume (1951; La notte è de Paris, un'evocazione dei tempi di guerra in chiave di commedia, dove l'attore è affiancato dal veterano Bourvil. Fra le ...
Leggi Tutto
POGGIOLI, Ferdinando Maria
Stefania Carpiceci
POGGIOLI, Ferdinando Maria (Nando). – Nacque a Bologna il 15 dicembre 1897 da Daniele e da Cesira Adani, terzo di cinque figli: dopo Brando e Dante, prima [...] pianoforte. Precoce fu la sua vocazione per l’arte, la poesia e le recite in famiglia. in ospedale.
Nel 1942 passò dalla commedia di ispirazione shakespeariana La bisbetica domata . Il primo e l’ultimo, L’amico delle donne e Il sogno d’amore, li trasse ...
Leggi Tutto
commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...