Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] ebbe in Pacuvio e in Accio i massimi esponenti; la commedia, nella quale alla palliata si sostituì dopo Terenzio la togata, all’Italia dei secoli precedenti. Tale poesia, sebbene di qualità non molto alta, attesta comunque fra i dotti italiani ...
Leggi Tutto
Letteratura
In poesia, unità di discorso avente una struttura metrica e un disegno ritmico e delimitata da una pausa virtuale, di solito isolata, nella tradizione grafica occidentale, mediante un a capo [...] è il v. dell’elegia o dell’epigramma, di solito associato all’esametro a formare il distico elegiaco. Lo schema è àëàëà//àââàââé, e nella commedia latina compare come settenario o quadratus versus.
Poesia moderna
Nella poesia italiana la struttura ...
Leggi Tutto
Regista italiano (n. Reggio nell'Emilia 1956). Tra i fondatori, nel 1983, del Teatro delle Albe di Ravenna, è fautore di un teatro caratterizzato da una intensa fisicità e da una narratività elementare, [...] Baldini (1994); All'inferno! (1996), affresco di storie strampalate liberamente tratte da commedie di Aristofane; I di una riscrittura contemporanea e degradata dall'antica tradizione epica italiana. Fra i lavori successivi: Sogno di una notte di ...
Leggi Tutto
Cantante italiana (n. New York 1959). Figlia del fotografo statunitense G. Casale, si è trasferita in Italia ancora bambina. All’inizio degli anni Settanta ha cantato come corista per grandi nomi della [...] musica italiana (M. Martini e L. Bertè, tra gli altri), ma il primo singolo è uscito nel 1982 (Didin, scritto con A. Fortis ha ottenuto il favore del pubblico teatrale come interprete di commedie musicali; si ricordano Un americano a Parigi (1995), A ...
Leggi Tutto
Critico e filologo italiano (Empoli 1886 - Firenze 1964); prof. univ. dal 1936, ha insegnato letteratura italianaall'univ. di Firenze. Fra i suoi studî più notevoli si ricordano: Alessandro Manzoni e [...] dantesca dal Trecento ai giorni nostri (1949); I primi volgarizzamenti dai classici latini (1952, n. ed.). Ha curato l'edizione delle Commedie (1927) e delle Rime di V. Alfieri (1933, n. ed. 1954), e, in collaborazione con M. Barbi, le Rime della ...
Leggi Tutto
Storico, erudito, letterato (Roma 1824 - ivi 1880); magistrato e poi (1874) prof. di storia moderna all'univ. di Roma, socio corrispondente dei Lincei (1876), lasciò versi, racconti storici, commedie; [...] (Cronache e statuti... di Viterbo, 1872); si occupò di storia antica, medievale e moderna, di storia dell'arte, di letteratura italiana, di erudizione; fra le sue opere si ricordano: I Cassiodori nel V e nel VI secolo (1876); Innocenzo X (1878 ...
Leggi Tutto
PAISIELLO, Giovanni
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Taranto nel 1740, morto a Napoli nel 1816. "Figliolo" nel Conservatorio di S. Onofrio a Napoli, fu discepolo per un anno di F. Durante (morto [...] comico, invece, cominciò col brillare in commedie di mediocre gusto, ne toccò accortamente , ma anche all'armonia, all'orchestra. Quando
Bibl.: F. Barberio, Disavventure di P., in Rivista musicale italiana, XXIII, p. 534; id., I primi dieci anni di ...
Leggi Tutto
PETRONIO, Giuseppe
Nicolò Mineo
Critico letterario, nato a Marano (Napoli) il 1° settembre 1909. Dopo aver studiato a Reggio Calabria, Napoli e Roma, avendo come maestri F. Torraca e G. Gabetti, fu [...] 1955 P. ottenne la cattedra di Letteratura italiana nell'università di Cagliari, dove insegnò per riflessione metodologica di P. è legata all'impresa di una nuova storia della letteratura del Duecento (1951), delle Commedie di Goldoni (1958), dei ...
Leggi Tutto
GHERARDINI, Giovanni
Egidio BELLORINI
Nato a Milano il 27 maggio 1778, si laureò in medicina, ma poi si diede tutto alla poesia e alla filologia, fino alla morte, avvenuta l'8 gennaio 1861.
Delle sue [...] Europa di S. Sismondi, che si riferisce all'Italia (Milano 1820). Per il teatro scelte di G. Gozzi (1821-22), Commedie scelte di C. Goldoni (1821), Opere scelte
Bibl.: B. Veratti, Disamina della lessigrafia italiana proposta da G.G., Milano 1844; G. ...
Leggi Tutto
SIMONI, Renato
Giornalista, critico e commediografo, nato a Verona il 5 settembre 1875. Entrato in giornalismo nel 1895, fu prima all'Adige e all'Arena di Verona, poi critico drammatico al Tempo di Milano. [...] molti anni la popolarissima rubrica di fondo dell'Illustrazione Italiana con lo pseudonimo "Il Nobiluomo Vidal". Durante la guerra al teatro, in dialetto veneziano, alcune delle più delicate commedie del principio del sec. XX, nonché una "rivista, ...
Leggi Tutto
commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
supercazzola (Supercazzola) s. f. (iron.) Parola strampalata e assurda, discorso senza capo né coda, rivolti con convinzione a qualcuno per confonderlo e ingannarlo. | Per estensione, risposta, argomentazione o spiegazione elusiva, inconcludente...