GUARNELLI (Guarnello), Alessandro
Emilio Russo
Nacque a Roma nel 1531. Il padre, Agolante, era al servizio dei Farnese e il G. crebbe nella dimora romana della famiglia.
Le notizie biografiche su di [...] ricava altresì la notizia, non ancorata a precisi termini cronologici, che il G. aveva ricevuto una pensione sopra la commenda di S. Giovanni.
Nel 1586 il G. partecipò alla Raccolta di diverse compositioni sopra le vittorie acquistate in Fiandra dal ...
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SACCHI, Pietro Francesco
Gianluca Zanelli
– Nato a Pavia nel 1485 dal sarto Giovanni Antonio, l’artista risulta documentato a Genova nel 1501, anno in cui entrò, in qualità di «exercens arte pictoriae», [...] ., I “Quattro Dottori” e il “Trittico di s. Lazzaro”: l’attività di P.F. S. per due chiese ospedaliere genovesi, in La Commenda dell’Ordine di Malta. Arte e restauri di un ospedale genovese del Medioevo, a cura di G. Rossini, Genova 2001, p. 118-123 ...
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FACINO, Galeazzo, detto il Pontico
Gino Pistilli
Nacque a Padova da Conte intorno al 1458, come si desume da un carme latino scritto nel 1478-80, in cui dice di aver appena raggiunto i vent'anni.
Il [...] , p. 85; I. Facciolati, Fasti Gymnasii Patavini, I, Patavii 1757, pp. 106 s.; G. Biscaro, Lodovico Marcello e la chiesa e commenda gerosolimitana di S. Giovanni del Tempio, in Nuovo Arch. veneto, XVI (1898), pp. 118 ss.; G. Pavanello, Un maestro del ...
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FIESCHI, Niccolò
Aurelio Cevolotto
Nacque a Genova intorno al 1456 da Giacomo di Ettore, del ramo di Savignone della potente famiglia dei conti di Lavagna e probabilmente dalla prima moglie di questo, [...] alla diocesi di Sabina il 24 luglio del 1521, a Porto il 18 dic. 1523 e infine, dopo che l'11 gennaio aveva ricevuto la commenda dell'abbazia romana delle Tre Fontane, il 20 maggio del 1524 ad Ostia.
Decano del S. Collegio, il F. morì a Roma il 14 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carolina Belli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Parallelo allo sviluppo cittadino, tra XIII e XIV secolo, vi è un fenomeno di rinascita [...] tra il 1260 ed il 1268, il padre e lo zio di Marco Polo raggiungono la corte del gran khan.
Fondamentale nei commerci e nelle comunicazioni è il ruolo delle colonie che le maggiori città mercantili riescono a istallare a Gerusalemme, Giaffa, Cesarea ...
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MAGNASCO, Stefano
Fausta Franchini Guelfi
Figlio di Lorenzo e di Pellegrina, di cui s'ignora il casato, nacque a Genova molto probabilmente nel 1635. Non è emersa finora documentazione sulle date di [...] 1997, pp. 101-104; A. Orlando, S. M. e la cerchia di Valerio Castello, Milano 2001; A. Toncini Cabella, S. M., in La commenda dell'Ordine di Malta, a cura di G. Rossini, Genova 2001, pp. 200 s.; C. Manzitti, Valerio Castello, Torino 2004, p. 232, n ...
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SEGAUDI, Aimeric
Giancarlo Comino
– Nacque a Chevrette, un villaggio della diocesi di Luçon, in Vandea, sul finire del XIV secolo o ai primi anni del XV da genitori sconosciuti. Forse per influenza [...] e con l’arte, a cura di G. Coccoluto - G. Comino, Cuneo 2000, pp. 57-83; Id., S. Biagio da priorato a commenda a possesso del Capitolo della Cattedrale di Mondovì, in All’ombra dei Signori di Morozzo: esperienze monastiche riformate ai piedi delle ...
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FONTANESI, Antonio
Clara Forte
Nacque a Reggio Emilia, il 23 febbr. 1818, penultimo di sette fratelli, da Giuseppe, guardiano di caserma, e da Maddalena Gabbi. La giovinezza assai disagiata, provata [...] a Ginevra e in Francia, poi per motivi di salute si recò a Cannobbio. Il 27 luglio dello stesso anno ottenne la commenda della Corona d'Italia: tornato a Torino morì l'anno seguente, il 17 apr. 1882.
Una mostra commemorativa del F. fu organizzata ...
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RAMPINI, Enrico
Cristina Belloni
RAMPINI, Enrico. – Nacque nel 1390 a Sant’Alosio (Castellania, Alessandria) presso Tortona, secondo dei cinque figli di Francesco, signore di Sant’Alosio.
La famiglia [...] Curia; risulta, per esempio, presente a Roma il 12 febbraio 1448 e il 4 aprile 1449. Il 5 giugno 1448 rinunciò alla commenda del monastero cistercense di S. Maria di Monte Oliveto ad Acquafredda (Lenno, Como); nel 1449 sostenne con i propri beni la ...
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DIONISOTTI, Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vercelli il 31 maggio 1824 da famiglia civile e abbastanza agiata, figlio di Paolo, aiutante del Genio civile (secondo qualche fonte, architetto), [...] messo a riposo e l'aveva ottenuto con grandi attestazioni d'onore e di stima, quali il grado di primo presidente e la commenda dell'Ordine dei Ss.Maurizio e Lazzaro. Nel 1897 fu aggredito da un tumore ad una guancia: operato, si credette guarito; ma ...
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commenda
commènda s. f. [der. del lat. commendare «affidare»]. – 1. Nome di istituti diversi nella sostanza ma che si ricollegano tutti, formalmente, all’idea di affidare, raccomandare. In partic.: a. In passato, beneficio ecclesiastico vacante...