DE MATTEIS, Paolo
Paola Santucci
Figlio di Decio e di Lucrezia Orico, nacque nella piana del Cilento (secondo G. De Crescenzo, Diz. stor. biogr. d. ill. salernitani, Salerno 19373 p. 155: Piano di Orria, [...] D. risulta iscritto alla congregazione dei pittori, strettamente legata alla CompagniadiGesù, che aveva sede nella casa professa dei gesuiti. Nel 1690 la Madonna col Bambino della chiesa napoletana di S. Giovanni dei Fiorentini aprì la lunga serie ...
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COSSALI, Pietro
Ugo Baldini
Nacque a Verona il 29 giugno 1748 dal conte Benassù e dalla contessa Laura Malmignati. Mancano notizie di rilievo sui primi anni di vita; convittore nel locale collegio gesuitico, [...] , pur nei limiti propri della didattica gesuitica, particolarmente dovuti al persistere dell'inquadramento metafisico aristotelico. La CompagniadiGesù lo attrasse al punto che egli iniziò il noviziato, ma presto mutò idea, rientrando nella casa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giacomo Baroffio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento si apre con le persecuzioni e il rogo di Jan Hus – coraggioso fautore [...] cristiani in un potente e altissimo ordine religioso, la CompagniadiGesù. Il suo messaggio più suggestivo e imperioso è affidato al Libro de los ejercicios espirituales, che si propone di guidare le anime, tra preghiere e meditazioni, alla salvezza ...
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BRIGNOLE SALE, Anton Giulio
Gaspare De Caro
Nacque a Genova il 23 giugno 1605, da Giovan Francesco, che fu doge nel 1635, e da Geronima di Giulio Sale. Per testamento del nonno materno, privo di discendenza [...] , Piacenza 1650, p. 439;G. M. Visconte, Alcune memorie delle virtù del p. A. G. B. S.genovese,della CompagniadiGesù, Milano 1666; M. Giustiniani, Gli scrittori liguri, Roma 1667, I, pp. 92ss.; R. Sprani, Liscrittori della Liguria,e particolarmente ...
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GUIDICCIONI, Bartolomeo
Rotraud Becker
Nacque a Lucca nel 1469, figlio di Giovanni, attestato come gonfaloniere nel 1460, e di Angela di Niccolò Pietro Burlamacchi. La famiglia apparteneva alla nobiltà [...] .
All'inizio della sua attività in Curia fu coinvolto nel dibattito sulla conferma papale degli statuti della costituenda CompagniadiGesù. Il G. era convinto che il numero degli ordini già esistenti dovesse essere ristretto e non allargato. Egli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante il Rinascimento e nella prima metà del Seicento la filosofia universitaria si [...] -1655). Ciononostante, a partire dagli anni Ottanta anche in ambito cattolico, e in particolare entro la CompagniadiGesù, le tendenze eclettiche prendono il sopravvento: le dottrine della fisica aristotelica vengono interpretate o in termini non ...
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PIANCIANI, Luigi
Maurizio Ridolfi
PIANCIANI, Luigi. – Nacque a Roma il 9 agosto 1810, primogenito di Vincenzo e di Amalia Ruspoli, figlia del principe Ruspoli di Cerveteri.
Discendente da una famiglia [...] sia le numerose tenute sia un grande lanificio a Spoleto. Lo zio paterno, Giambattista, era un membro autorevole della CompagniadiGesù, noto soprattutto per i suoi meriti scientifici e filosofici.
Fu in quell’ambiente sociale, fra la dimora ...
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PIO, Rodolfo
Matteo Al Kalak
PIO, Rodolfo. – Nacque a Carpi nel 1500, figlio primogenito di Leonello, fratello dell’ultimo signore di Carpi Alberto III, e di Maria Martinengo. Stando all’iscrizione [...] mantenere un equilibrio tra i vari rami della famiglia francescana. Il suo interessamento si estese poi alla CompagniadiGesù, di cui fu primo e unico cardinale protettore.
Nel 1544 venne nominato dall’imperatore amministratore della sede vescovile ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Francesco Redi
Marta Stefani
Il nome di Francesco Redi è legato, a seconda della prospettiva dalla quale s’intende osservare il suo contributo, a tre aspetti ricorrenti. Se ci poniamo dal punto di vista [...] spiegando che dopo la pioggia le rane, semplicemente, uscivano dai loro nascondigli. Giunta alle orecchie degli scienziati della CompagniadiGesù – Athanasius Kircher e Honoré Fabri in testa – tale soluzione era stata letta come una sfida alla tesi ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] Massimo e Roberto, Roma 1926) e completata da P. Pirri (Carteggi del padre Luigi Tapparelli d'Azeglio della CompagniadiGesù, in Bibl. di storia ital. recente, XIV, Torino 1933). Si vedano inoltre le lettere dell'A. al Panizzi edite da Luigi ...
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Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...
gesuita
geṡüita s. m. [der. del nome di Gesù] (pl. -i). – 1. Religioso appartenente alla Compagnia di Gesù, fondata da sant’Ignazio di Loyola e approvata dal papa Paolo III (1540), con il compito di difendere e propagare il cattolicesimo principalmente...