In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] il potere di attrazione esercitato da un centro urbano sulle varie parti dell’area è direttamente proporzionale alla massa della sua dei motivi e delle determinanti del comportamento economico, la psicologia di m. tenta di indicare il modo in cui si ...
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La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] dimensione politica del Risorgimento non comportò tuttavia da parte della storiografia italiana che si trovò ad assistere negli anni Ottanta a un’emigrazione dimassa senza precedenti, iniziata non casualmente nelle regioni settentrionali, ma ben ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] , ma anche il filtro di lettura del comportamentodi sistemi finanziariamente maturi. La S., The economics of property rights: towards a theory of comparative systems, Boston. Mass., 1990.
Roemer, J.E., Future for socialism, London 1994.
Rosser, J ...
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MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] ancora, il rapporto tra la massa dei disoccupati e la popolazione attiva, ossia il saggio di disoccupazione; o, ancora, il ), ma sostiene che il tutto influenza la natura e/o il comportamentodi almeno alcune delle sue parti (v. Phillips, 1976; v. ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] di resistenza sindacale. Ne uscì delineato così un partito di classe e dimassa. Il programma di Erfurt diventò un punto di , intellettuali, contadini) li coinvolgeva in quanto, nei comportamenti e nelle attitudini, si rendevano 'popolo' o ' ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] orientamento ed una giustificazione generale al comportamentodi gruppo di pressione della Confindustria, che aveva dimassa, a trasportarli in Sudamerica. Nel 1952 con la "Franca C." di 6.822 tonnellate, varata nel 1914, si inaugurò il servizio di ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] World expansion..., 1992), si può parlare di insegnamento scolastico dimassa quando si constata la presenza dei seguenti evidente di spese personali, che non comporta esborsi diretti, è rappresentata dalle opportunità di guadagno e di reddito ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] dei giornali perdono la loro natura di sussidi e non esercitano più alcun influsso percettibile sul comportamentodi politici e giornalisti. In certi di finanziamento, è vero; ma in un'epoca di produzione dimassa sia di beni che di giornali e di ...
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Impresa e società
Franco Maria Amatori
Introduzione
L'impresa è un insieme di azioni svolte da diverse persone ma predeterminate da un piano e dirette e coordinate da una volontà unitaria (cfr. Sombart, [...] da consentire un controllo sul processo di crescita. Il modello multidivisionale, comportando una ulteriore diffusione del potere decisorio un secolo fa dalle tecnologie della produzione dimassa. L'evoluzione tecnologica richiede quindi risposte ...
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Storiografia
GGiuseppe Galasso
di Giuseppe Galasso
SOMMARIO: 1. Dal XIX al XX secolo. ▭ 2. Tra le due guerre. ▭ 3. Dopo il 1945. ▭ 4. Nel crepuscolo del XX secolo. ▭ 5. Agli inizi del XXI secolo. ▭ [...] alcuno sconvolgimento paragonabile al grande conflitto, mutamenti di idee, di ideali, dicomportamenti destinati a un lungo futuro; ed è i fenomeni dimassa e di natura e durata non événementielle in periodicità che possono essere cicliche o di lunga ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...