Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Malgrado i divieti e le condanne, nel Quattrocento l’alchimia consolida la propria posizione [...] ha come scopo la preparazione dell’elisir con il quale prolungare la vita, nonché la distillazione, a partire da compostiorganici e inorganici, della quintessenza. La prima si basa soprattutto sulla Summa Perfectionis dello Pseudo Geber, scritta da ...
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Vittorio Pellegrini
Fonti rinnovabili: l’anno del fotovoltaico
La richiesta crescente di energia e il problema della sostenibilità ambientale ci impongono di utilizzare in modo sempre più massiccio le [...] di Boston hanno messo a punto un’innovativa tecnica che permette di stampare celle fotovoltaiche basate su compostiorganici sulle più svariate superfici: ne dà conto un articolo apparso sulla rivista Advanced Materials (onlinelibrary.wiley.com ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Isaia Iannaccone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo delle analisi sulle sostanze organiche nell’Ottocento costituisce una [...] Laurent, fino ad allora avversata, prende quota. Nello stesso anno Charles-Adolphe Wurtz studia le amine, compostiorganici strutturati sul “tipo ammoniaca”. Qualche anno dopo Alexander William Williamson individua gli eteri, una famiglia costruita ...
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REBUFFAT, Orazio
Franco Calascibetta
REBUFFAT, Orazio. – Nacque a Messina il 7 settembre 1862 da Antonio e da Gaetana Pavone.
Nel 1879 si iscrisse all’Università della sua città natale, diplomandosi [...] di chimica, ottenendo nel 1885 la laurea in chimica.
Rebuffat si occupò inizialmente dello studio e della sintesi di compostiorganici, campo di ricerca coltivato da Oglialoro. Nel 1887, però, la nomina a vicedirettore del gabinetto di chimica ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La chimica supramolecolare rappresenta uno dei settori di ricerca più originali e di [...] argomento trattato, sul fascicolo di maggio della rivista. La nota descrive la sintesi di 49 nuovi compostiorganici dalla struttura ciclica singolare, caratterizzati dalla proprietà di formare complessi relativamente stabili con gli ioni dei metalli ...
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neuronanotecnologie
Cinzia Severini
Ambito della ricerca scientifica e tecnologica in cui nanomateriali e strutture ingegnerizzate a livello nanometrico sono applicati alla fisiologia cellulare del [...] sono caratterizzati da una straordinaria versatilità e stabilità chimica e il loro utilizzo, in luogo di compostiorganici convenzionali, ha rivoluzionato le metodiche di microscopia cellulare in fluorescenza, per indagini ad altissima risoluzione ...
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Sharpless, K. Barry
Sharpless, K. Barry. ‒ Chimico statunitense (n. Philadelphia 1941). Ha conseguito il PhD alla Stanford University nel 1968 e ha successivamente occupato posizioni accademiche presso [...] e di altre reazioni di ossidazione asimmetrica, alcune delle quali sono risultate di ampia applicazione nella sintesi di compostiorganici di interesse farmacologico, S. ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 2001, condiviso, per l'altra ...
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Domagk, Gerhard
Patologo tedesco (Lagow, Brandeburgo, 1895 - Burgberg, Baviera, 1964). Prof. di patologia generale a Münster, poi direttore dell’Istituto di patologia e batteriologia sperimentali della [...] , che aprì un nuovo capitolo della chemioterapia – e dell’azione antitubercolare dei tiosemicarbazoni (1948), compostiorganici dei quali successivamente è stato dimostrato un ampio spettro di attività (antivirale, antibatterica, antitumorale). Nel ...
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nucleotide
nucleòtide [Der. di nucleo con il suff. -oside degli zuccheri, poi mutato in -otide] [BFS] Nome generico di compostiorganici formati dall'unione di un pentosio (generalm. ribosio o desossiribosio) [...] con una base azotata (purinica o pirimidinica) e acido fosforico: sono i monomeri che per polimerizzazione costituiscono la molecola filamentosa degli acidi nucleici, e alcuni si possono trovare liberi ...
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Elemento chimico, simbolo H, peso atomico 1,008, scoperto da H. Cavendish nel 1766. Il suo nome deriva dal fr. hydrogène, termine coniato come aggettivo («che genera l’acqua») dal chimico francese G. de [...] contenuto in percentuale più o meno elevata in tutte le sostanze organiche. È l’elemento più diffuso nell’universo, sia nella materia da microrganismi e accoppiati con semiconduttori e con composti chimici capaci di trasportare gli elettroni. In ogni ...
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organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...
organicazione
organicazióne s. f. [der. di organico]. – In fisiologia, soprattutto quella vegetale, processo biochimico per il quale certi elementi chimici (carbonio, azoto, zolfo, fosforo, ecc.), passano dallo stato di composto inorganico...