Sistemi chimico-fisici: autoorganizzazione
John Ross
In un sistema isolato, con energia costante, in assenza di scambi di materia e di energia con l'ambiente circostante, possono aver luogo fenomeni [...] non lineari, stati stazionari multipli, oscillazioni, oscillazioni composte e caos sono stati osservati anche in sistemi eterogenei. Gli esempi precedenti si riferivano a reazioni chimiche condotte a temperatura costante, cioè ai cosiddetti sistemi ...
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Silicio
Franco Bassani
Come scrive Frederick Seitz nel suo libro sulla storia del silicio, la moderna autostrada informatica e computazionale che ha modificato il nostro modo di comunicare e di produrre, [...] sabbia (silex nel latino classico) era fondamentalmente un composto dell'ossigeno ‒ isolato pochi anni prima da la posizione del livello di Fermi (che coincide con il potenziale chimico) nei due cristalli produce una barriera di potenziale per gli ...
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Colloidi
Silvia Ardizzone
Nel 1907, Wolfang Ostwald definì i sistemi colloidali "il mondo delle dimensioni trascurate", ponendo l'accento sul fatto che le dimensioni dei componenti di tali sistemi non [...] può fare riferimento a una classe molto importante di composti: i tensioattivi, che sono formati da molecole dove Γi sono gli eccessi superficiali e μi i potenziali chimici nella fase massiva. Al crescere della concentrazione del tensioattivo ...
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Cluster atomici e molecolari
Gianfranco Pacchioni
In chimica e in fisica con i termini di microaggregato o di cluster si indica un insieme di atomi o di molecole con proprietà particolari, intermedie [...] scoperti e identificati, hanno dato origine a una nuova branca della moderna chimica inorganica chiamata chimica dei composti a grappolo o chimica dei composti organometallici polinucleari.
Cluster di elementi in alto stato di ossidazione
La prima ...
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Compostichimici di coordinazione
Fausto Calderazzo
L'avvio allo studio dei compostichimici di coordinazione può essere fatto risalire ad Alfred Werner, il quale nel 1893, ancora ventisettenne, espose [...]
Per la disponibilità dei prodotti di partenza e per la facilità di separazione dei metalli, la chimica dei composti di coordinazione degli elementi della transizione d è stata ampiamente sviluppata, raggiungendo risultati di estremo interesse, anche ...
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Aromaticità e composti aromatici
Paolo Zanirato
La classificazione delle sostanze organiche comprende un'ampia serie di molecole insature cicliche, strutturalmente affini al benzene e in origine note [...] nei benzenoidi condensati è importante per la forma grafica, la topologia combinatoria e le proprietà chimiche. È conveniente suddividere questi composti in due categorie: aromatici alternanti e aromatici non-alternanti; come mostra l'esempio [10] in ...
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Idrocarburi
Davide Moscatelli
La grande varietà di molecole con strutture e proprietà differenti, che caratterizza gli idrocarburi, trova la sua origine nella formazione fra gli atomi di idrogeno e [...] le materie prime per l'industria della gomma e delle materie plastiche. Dalle paraffine si ottengono emulsionanti, compostichimici di base, detergenti e tensioattivi. Dalla frazione aromatica, invece, si estraggono benzene, toluene e xileni, dai ...
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Colesterolo
Giancarlo Urbinati
Il colesterolo (dal greco χολή, "bile", e στερεός, "solido") deve il suo nome all'essere stato identificato per la prima volta nei calcoli biliari. È una sostanza di fondamentale [...] primitiva denominazione è peraltro tuttora in uso in molti paesi, soprattutto di lingua non inglese).Chimicamente, si tratta di un composto aliciclico, la cui struttura comprende il nucleo del ciclopentanoperidrofenantrene con i suoi quattro anelli ...
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BRUGNATELLI, Luigi Valentino
T. D'alessio
Aldo Gaudiano
Ugo Baldini
Nacque a Pavia il 14 febbr. 1761 da Pasquale e da Paolina Gramegna. Il padre, un modesto commerciante, intendeva avviarlo alla [...] pp. 89-92, 173-180); l'azione della ammoniaca sui composti del cobalto (Annales de chimie, t. XXXIII [1799], acido urico (Giornale di fisica, s. 2, 1 [1818] p. 117; Annali di chimica, s. 2, VIII [1818], p. 201). La sostanza fu poi studiata (1838) da ...
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Biosintesi
Alastair I. Scott
sommario: 1. Metaboliti primari e secondari. 2. Biogenesi e biosintesi: a) polimerizzazione ‛lineare' dell'acetato; b) ‛ramificazione' dell'acetato: via dell'acido mevalonico; [...] fenolici. Una seconda grande via metabolica fu prevista dal chimico svizzero (di origine ceca) L. Ružička, il specie monomerica è stato seguito fino alla biosintesi di monoterpeni (composti costituiti da 10 atomi di C), quali il geraniolo (sotto ...
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composto
compósto agg. e s. m. [part. pass. di comporre]. – 1. Messo insieme, risultante dall’unione di più elementi (contr. di semplice): corpi c.; moti c.; parole c., risultanti da composizione; tempi c., in grammatica, quelli formati con...
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....