MONTI, Vincenzo
Pietro Paolo Trompeo
Da Fedele e Domenica Maria Mazzarri nacque alle Alfonsine (Ravenna) il 19 febbraio 1754; morì a Milano il 13 ottobre 1828. I suoi vecchi erano castaldi dei marchesi [...] 1879; L. Vicchi, V. M., le lettere e la politica in Italia dal 1750 al 1830, Faenza-Roma 1879-1887, voll. 4; B. Zumbini poesia, Bari 1923.
Rassegna montiana, nove numeri pubbl. dal comune delle Alfonsine per le onoranze al M. nel centenario del 1928 ...
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RADIODIFFUSIONE (App. II, 11, p. 656)
Gino CASTELNUOVO
L'avvenire della r., intesa come trasmissione circolare di programmi radiofonici destinati a vaste zone di ricezione, si presenta, dopo quasi 40 [...] 2,12 kW; Torino 2.20 kW); 1484 kHz (onda comune internazionale - 11 trasmettitori del 20 programma); 1578 kHz (18 medie (di cui circa un centinaio trasmettono continuamente o saltuariamente in italiano), e 636 a MF, sono in parte collegate, per ...
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Terremoto
Fabio Catino
Gli studi di carattere sismologico rappresentano più che mai il luogo in cui si confrontano diverse discipline scientifiche, oltre a costituire una delle più interessanti e impegnative [...] osservabile nell'esaminare la sismicità complessiva di un'area. In Italia, per es., la legge di Gutemberg-Richter si conferma sismico, della stabilità di edifici e vie di comunicazione; verifica dell'operatività dei soccorsi e pianificazione degli ...
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L'e. sembrava prosperare all'inizio del 21° sec., ma gli entusiasmi suscitati dall'introduzione dell'euro, nonché dall'ampliamento della Unione Europea (UE) a Est e a Sud, hanno ceduto ben presto il passo [...] un nucleo centrale, ma un solo 'contesto' all'interno del quale ogni Paese avrebbe deciso a quale delle politiche comuni partecipare. L'Italia bocciò l'Europa di Major, ma anche quella disegnata dai tedeschi che la escludeva, almeno in una prima fase ...
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Uomo di stato, nato a Ribera (Girgenti) il 4 ottobre 1818 da Tommaso e da Giuseppina Genova, morto a Napoli l'11 agosto 1901. Compiuti i primi studî nel seminario greco-albanese di Palermo, si laureò in [...] il giornale L'Apostolato. Eletto deputato alla Camera dei comuni per il collegio di Ribera, votò per la decadenza del di scendere a Malta, ma, respinto, attraverso la Spagna tornò in Italia, e da Genova si diresse a Modena.
Ivi il 9 dicembre 1859 ...
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Trasformismo
Giovanni Sabbatucci
Il trasformismo 'storico'
Il termine trasformismo entrò nel linguaggio politico italiano tra la fine del 1882 e l'inizio del 1883 per definire, con chiaro intento polemico, [...] senso ampio, il t. non è certamente un fenomeno solo italiano. Le sue origini si possono rintracciare nella teoria e nella pratica Anche dopo la fine del t. 'storico', che viene comunemente fatta coincidere con la morte di Depretis (luglio del 1887) ...
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Artiglierie terrestri. - I conflitti successivi alla seconda guerra mondiale, svoltisi in teatri di operazione fortemente differenziati, hanno confermato le capacità dell'a. terrestre di creare rapidamente [...] sono da ricordare quelli relativi al progetto FH70 (obice campale degli anni 70, un 155/39) sviluppato in comune da Gran Bretagna, RFG e Italia, e l'analogo obice statunitense, M1 A2.
Nel progetto FH70 si è teso soprattutto a incrementare la gittata ...
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La b. ha subìto in Italia un mutamento abbastanza profondo nel suo funzionamento strumentale, in seguito all'entrata in vigore, alla data del 1° luglio 1956, dell'art. 17 della legge 5 gennaio 1956, n. [...] 3 e 4; P. Pelleri, Fatti e tendenze del mercato finanziario italiano, in Bancaria, 1959, nn. 8-9-10-11.
Vicende del a quanto si è registrato in altri paesi del mercato comune (Francia e Germania) ma staccandosi da quella prevalente su altri ...
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La rete strutturale e organizzativa delle mafie. Capacità relazionale e ricerca del consenso. Capacità organizzativa e costruzione culturale-ideologica. Capacità imprenditoriale e uso della violenza. L’aspetto [...] consenso. «Del resto, ciò che distingue la criminalità comune dalla criminalità mafiosa è la capacità di quest’ultima ’ tra i Paesi aderenti le fattispecie associative che nell’ordinamento italiano erano già da tempo previste.
Il 6 settembre 2011 è ...
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Diritto privato (p. 51). - A differenza del cod. civ. italiano del 1865, il codice 1942 ha dato alle associazioni (il termine "corporazione" è rimasto solo per indicare gli organismi dell'ordinamento sindacale [...] . Il nome che si spende per la trattazione degli affari comuni all'associante e all'associato è soltanto quello dell'associante, ancora in debito verso di esso.
Diritto di associazione. - Diritto italiano (V, p. 50). - Secondo i più recenti studî, ...
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comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...
comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...