La gestione dei rifiuti
Renato Gavasci
Raffaella Pomi
Generazione e controllo dei rifiuti
La produzione di rifiuti da parte dell’uomo costituisce un’inevitabile conseguenza delle attività che egli [...] controllate. Già alla fine degli anni Settanta, nella Comunità europea venne introdotto il concetto di gestione integrata dei stabilità (ovverosia di ridurne la reattività chimica e/o biologica che ne complica la gestione) ha una ricaduta diretta ...
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Corpo maschile e corpo femminile
Francesco Figura e Gabriella Spedini
Dimorfismo sessuale
di Francesco Figura
Il dimorfismo sessuale è il fenomeno per il quale gli individui dei due sessi presentano [...] l'esistenza di un legame tra dimorfismo sessuale (a base biologica) e ruolo sociale (a base culturale). Ma quanto sia di caccia è un momento di grande festa in tutta la comunità. Nella vita quotidiana è dunque alla donna che compete la distribuzione ...
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La grande scienza. Bioinformatica
Anna Tramontano
Bioinformatica
La bioinformatica è una scienza multidisciplinare, al crocevia tra biologia, chimica, matematica, fisica e informatica, che analizza [...] futuro della bioinformatica
Sull'onda dei progetti genomici, la comunità scientifica si sta ora ponendo altri obiettivi, altrettanto ambiziosi e importanti. Si può affermare che la biologia moderna stia cercando di affiancare agli sforzi diretti alla ...
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Genetica. Razze e differenze etniche
Race
Ethnicity and Genetics Working Group
Bethesda
La diffusione globale, negli ultimi 100.000 anni, dell'uomo anatomicamente moderno ha prodotto un insieme di [...] diverse maniere in cui i fattori ambientali che condizionano molti gruppi interagiscono con i processi biologici nel provocare patologie comuni. Sottolineando la stretta affinità genetica tra membri di diversi gruppi, i ricercatori possono combattere ...
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La variabilità del corpo nelle popolazioni
Gabriella Spedini
L'approccio allo studio della diversità
All'interno della specie, la circolazione dei geni è aperta in tutte le direzioni, dato che per definizione [...] i continenti, non esiste quindi alcun impedimento di natura biologica al libero scambio di geni. La straordinaria varietà di antropologici giochino più le somiglianze dovute a un'origine comune o quelle derivate nel corso del tempo per adattamenti ...
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Armamenti
Carlo Jean
Ogni epoca storica e società ha conosciuto differenti e peculiari tipi di guerra e armamenti. Le armi bianche – da taglio e da getto – e quelle da fuoco a corta gittata e a ridotta [...] , 600 con i gas nervini, ma solo un dollaro con agenti biologici. La produzione di 50 kg di antrace è alla portata di un sul genoma di sintesi scatenano un vivace dibattito nella comunità scientifica, ma molti ricercatori ribadiscono che la via ...
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Organismi geneticamente modificati
Davide Ederle
Francesco Salamini
Gli organismi geneticamente modificati (OGM) rappresentano una delle più dibattute innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Questo [...] In conclusione, oggi è parere largamente condiviso dalla comunità scientifica che la tecnologia utilizzata per produrre gli di stabilire criteri di coesistenza tra coltivazioni convenzionali, biologiche e GM. Il dispositivo rispondeva all’esigenza di ...
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Sperimentazione animale e principio delle 3R
Augusto Vitale
Con l’espressione sperimentazione animale s’intende l’utilizzo di animali a scopi scientifici. In generale, la sperimentazione animale può [...] che l’uomo e tutte le altre specie di mammiferi.
Questa idea darwiniana della discendenza comune riguarda tutti gli aspetti della biologia di un organismo, compreso (grazie alle intuizioni, tra gli altri, dell’etologo Konrad Lorenz) il comportamento ...
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L'Ottocento: biologia. L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
Giuliano Pancaldi
L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
La pubblicazione dell'opera On the origin of species [...] da far dubitare a volte della loro coerenza e della comune origine nell'opera di colui che intanto era diventato uno trovato curioso che colui che aveva trasformato drasticamente la scienza biologica, e in questo senso era stato il primo dei moderni ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'ambiente interno all'omeostasi
Stefano Canali
Dall'ambiente interno all'omeostasi
A partire dalla metà del XIX sec., l'applicazione [...] delle scienze biomediche, divenendo persino un termine chiave dell'ingegneria. Essa oggi viene comunemente usata per la spiegazione dei fenomeni biologici a tutti i livelli, rappresentando al contempo un valido principio per l'interpretazione della ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...