Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] difficoltà nella maggior parte dei paesi europei, ma destò scalpore e recriminazioni in i Colonna, disperando di tener Nepi, la donassero al Comunedi Roma. Sta di fatto che i parigino del 1290. Ma se allora difese i privilegi dei Mendicanti, poi mutò ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] di Teodorico, che riteneva così di essere entrato definitivamente nel giro della grande politica mediterranea ed europea politica illustra come una difesa degli interessi romani, considerati dunque come beni di tutta la comunità: egli cita così alcuni ...
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Clemente XI
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa e riguardevole" [...] sua sostanziale comunanzadi idee con C.A. Fabroni e con gli ambienti della Compagnia di Gesù, l'Italia per il mantenimento dell'egemonia europea. Una volta morto Innocenzo XII (27 concentrazione di forze e curò l'allestimento didifese idonee ...
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Pio X, santo
Maurilio Guasco
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a Riese (Treviso) il 2 giugno 1835, secondogenito tra dieci fratelli e sorelle, da Giovanni Battista e Margherita Sanson. Battezzato il [...] Il programma è chiaro: difesa dei grandi principi cattolici, comunità dei credenti. Della necessità didi civilizzazione di tutti i popoli, la necessità che per uscire dallo stato di inferiorità e di barbarie si accettasse la cultura europea ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...]
La posizione di Hobbes è antitetica rispetto alle difese tradizionali del potere ora in poi il pensiero politico europeo; nella modernità l'autorità è qualità di una comunicazione capace di essere razionalmente elaborata" e quindi in grado di ...
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Cattolicesimo
Luigi Sartori
sommario: 1. Ecumenismo: sfida per una nuova cattolicità: a) cammino comune con le altre confessioni; b) dentro la storia generale; c) assunzione della prospettiva escatologica. [...] a fornire il criterio della sua più autentica difesa e custodia. ‛Aggiornamento' è il nome nuovo di normale e di universale; l'ermeneutica impone di trattare ogni comunicazione, soprattutto di esperienze trascendenti, in termini di ‛traduzione', di ...
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FABRONI (Fabbroni), Angelo
Ugo Baldini
Nacque a Marradi (Firenze) il 7 sett. 1732, da Alessandro e Giacinta Fabroni, ultimo di undici figli. La famiglia era tra le più cospicue del luogo, facendo parte [...] accostare alla traduzione di Mably la forte difesa delle tesi giacobite contributo italiano di fronte ad una cultura europea che, dagli anni di Galileo, di tradizioni collettive, locali o di scuola, e quasi la voce dì una autocoscienza delle comunità ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] di Roma resta una scuola di vita: da St-Basle alla rinuncia di Gerberto si scrive una pagina fondamentale nell'ecclesiologia europea e nella difesa ciò che è utile non deve scaturire dall'opinione comune, ma dalla propria coscienza e dalla cultura. Il ...
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Anima
Giancarlo Movia
Marta Cristiani
Paolo Casini
Gianni Carchia
Lucio Pinkus
È il greco ἄνεμος, latino anima, il cui primo senso è "aria", poi "respiro, soffio", e, di qui, "principio vitale", [...] e della metempsicosi. Comune al platonismo, è difesa dell'individualità del conoscere, propria di un'anima individualizzata dal corpo di appartenenza, costituisce un elemento storicamente determinante nell'evoluzione di una concezione europea ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] II per ritardare la crociata e conseguentemente, fallito un tentativo di mediazione tra i ribelli e l'imperatore, lanciò la scomunica contro i comuni che, preoccupati nella difesa dei propri interessi, avevano posto in secondo piano le urgenze ...
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esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...
Gruppo di Visegrad
(gruppo di Visegrad, Gruppo di Visegrád) loc. s.le m. Insieme di Stati dell’Europa centro-orientale, appartenenti all'ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia; quest'ultima poi scissasi in Repubblica Ceca e...