La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] Marco Ferro (1), l'autore del Dizionario del diritto comune, e veneto [...] (Venezia 1778-1781), non per niente il governo e sino a che punto. Nutrita la pubblicistica europea in proposito. E presenti in questa autori veneti, autori veneziani ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] (99). L'ardito progetto di Tiepolo fu attuato soltanto nella prima parte: nel novembre del 1733 la Repubblica comunicò alle corti europee l'intenzione di "tutelare con le forze armate i propri domini" e nel gennaio del 1734 ribadì la propria ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] . pure Fabio Cusin, Il confine orientale d'Italia nella politica europea del XIV e XV secolo, Trieste 19772, p. 1 ( , cf. Gian Maria Varanini, Istituzioni e società a Treviso tra comune, signoria e poteri regionali (1259-1339), in Storia di Treviso, ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] immobili secondo l'usus nouus ai danni del comune: "Poiché il nostro comune subisce un raggiro e un danno a causa di nuovo pubblicati in Id., Tradizione romanistica e civiltà giuridica europea, III, Napoli 1984, rispettivamente alle pp. 1345-1371 ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] troviamo di fronte a un quadro certo non meno ricco e complesso. Le strutture istituzionali erano comuni a quelle di gran parte delle città europee, riassunte da un lato dalla bottega artigianale, dall'altro dalla presenza di un diffuso lavoro a ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] della medicina e della sanità in Italia dalla peste europea alla guerra mondiale, 1348-1918, Bologna 19925, .
170. Ibid., III, col. 95.
171. Cf. Marco Ferro, Dizionario del diritto comune e veneto, I-X, Venezia 1778-1781: X, pp. 81 ss.; S. Gasparini, ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] 1761, Querini, che nel 1758 era stato eletto avogadore di comun, scompare dalla scena politica: di lì a qualche tempo, liberato un certo periodo, un modello per altri stati italiani ed europei.
Vediamo ora, con l'ausilio di molti studi usciti in ...
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Proprieta
Walter Euchner
Walter Santagata
Antonio Gambaro
di Walter Euchner, Walter Santagata, Antonio Gambaro
PROPRIETÀ
Filosofia e politica di Walter Euchner
Introduzione
Il rapporto tra proprietà [...] perduranti modi di pensare alla proprietà i quali hanno la propria radice in modelli radicati nella storia del diritto comuneeuropeo. Per convenzione si è soliti far riferimento alla concezione germanistica e a quella romanistica, anche se la realtà ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] ungherese prima e dopo la caduta dell'Impero asburgico, la società europea e, in un'epoca come la nostra in cui si parla efficacia pragmatica - non ne potremmo fare a meno - il senso comune resta un sistema di credenze la cui validità non esce dai ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] e persone, le guerre furono un altro motivo fondamentale che spinse molte comunità a trarre il proprio sostentamento dal mare. I viaggi d'oltreoceano europei a partire dall'inizio del Cinquecento ebbero una chiara motivazione politica, come dimostra ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
comunita liquida
comunità liquida loc. s.le f. Comunità sociale e politica caratterizzata da una struttura e da un ordinamento variabili, con regole in costante evoluzione. ◆ La «presidenzializzazione» delle democrazie parlamentari, la personalizzazione...