Bruno Carotti
Abstract
Oggetto quotidiano di dibattito pubblico, su rilevanti e diversissime questioni – dal controllo dei contenuti alle infrastrutture, dalla circolazione incontrollata dei dati personali [...] 11 giugno 1946; Reg. (Ce) n. 733/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 aprile 2002, relativo alla messa in n. 259, recante Codice delle comunicazioni elettroniche; Reg. (Ue) n. 679/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ...
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Angela Della Bella
Abstract
Oggetto del presente contributo è il regime detentivo speciale del 41 bis, misura introdotta nel nostro ordinamento per neutralizzare la pericolosità di detenuti che, in virtù [...] fronte della disciplina ordinaria che contempla per i detenuti ‘comuni’ il diritto a sei colloqui al mese, più , M., Il regime del 41 bis visto da Strasburgo e dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura, in Corleone, F.-Pugiotto, A., (a ...
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Le nuove discipline dei servizi pubblici
Giuseppe Caia
Nella materia dei servizi pubblici si registra una costante attenzione delle istituzioni comunitarie. Sul piano nazionale si segnala la scelta [...] 26.1.2011, n. 24.
12 Per una rassegna delle regole del diritto europeo applicabili a tali forme di gestione si v. la “Comunicazione interpretativa della Commissione sull’applicazione del diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni ...
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Giuseppe Bronzini
Abstract
Viene esaminata la genealogia del diritto al reddito minimo garantito che si è andato costituzionalizzando, sopratutto in Europa, nella seconda metà del ‘900. Vengono poi [...] data le politiche dell’occupazione dei singoli Stati (che vengono coordinate a livello europeo) devono indicare in che modo rispettano i principi comuni e quali sono i percorsi che stanno seguendo per valorizzarli. I principi di flexicurity ...
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Giurisdizionalismo
RRaffaele Ajello
Georges De Lagarde, per descrivere i "Prodromi dello Stato moderno", ha tracciato il profilo di cinque diversi modelli secondo cui si sviluppò l'organizzazione delle [...] quindi non coinvolse la società neanche in una parvenza d'impresa comune. In conseguenza la legalità, che non può esser mai soltanto un'intera civiltà.
Il riferimento al quadro europeo complessivo, qui sommariamente tratteggiato utilizzando l'opera ...
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Simone Cociani
Abstract
L’IRAP, introdotta anche con lo scopo di accordare una maggiore autonomia finanziaria e tributaria alle regioni, si caratterizza per un oggetto del tributo senza dubbio peculiare. [...] al fine di assicurare il rispetto delle regole europee derivanti dall’applicazione del patto di stabilità e rilevare la presenza di un nucleo di principi e regole generali, comuni a pressoché tutte le varie discipline settoriali.
A tale riguardo gli ...
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Servizi pubblici locali
Giuseppe Caia
A far tempo dal t.u. 15.10.1925, n. 2578 non si era avuta una disciplina generale e tendenzialmente completa sui servizi pubblici locali e relative forme di gestione. [...] nazionale” e dalla inerenza a “funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città Metropolitane” ai sensi dell’art. u. riprendono ovviamente i modelli di gestione quali disegnati dal diritto europeo, cui anche la nostra C. cost. ha fatto più volte ...
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Alessandro Torre
Abstract
La devolution, che ha trovato la sua principale attuazione con le riforme costituzionali attuate nel Regno Unito, a partire dal 1998, con lo Scotland Act, il Government of [...] alcuni decenni è in corso in alcune democrazie dell’Unione europea. È spesso contigua al regionalismo o al federalismo: di ne condividono le logiche intrinseche, almeno un elemento comune sembra emergere con chiarezza: tale è l’intrinseca ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] a Firenze, dove è registrato il 30 ag. 1373 come membro della comunità di S. Maria Novella. Qui fu presente al capitolo generale dei versioni che se ne fecero nelle diverse lingue europee, ma anche dai numerosi nuovi volgarizzamenti italiani, di ...
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Il nuovo codice doganale dell'Unione
Andrea Venegoni
Il 1° maggio 2016 è divenuto pienamente operativo il nuovo codice doganale dell’Unione; si tratta della conclusione, almeno allo stato, di un lungo [...] , in una delle materie, quella doganale, in cui più che in altre si è manifestata fin dagli albori della Comunitàeuropea un’idea di unità ed integrazione continentale. Il nuovo codice rappresenta uno strumento in linea, dal punto di vista giuridico ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
comunita liquida
comunità liquida loc. s.le f. Comunità sociale e politica caratterizzata da una struttura e da un ordinamento variabili, con regole in costante evoluzione. ◆ La «presidenzializzazione» delle democrazie parlamentari, la personalizzazione...